A zonzo per le Repubbliche baltiche

Da Vilnius a Tallinn con auto a noleggio. Città, paesini, campagne, penisole in riva al mare costellate di pini e dune immacolate

  • di gp.elena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno abbiamo deciso di esplorare le Repubbliche Baltiche, sempre in auto e sempre con viaggio autogestito. Di seguito riportiamo l’itinerario che abbiamo seguito – tralasciando le informazioni storico/artistiche, che si possono trovare su qualsiasi guida di viaggio – e qualche consiglio pratico per visitare queste terre splendide.

Primo giorno, 15 AGOSTO 2016: Da Caselle a Vilnius

Come sempre, pur abitando a Caselle ci dobbiamo appoggiare ad altri aeroporti per i nostri voli. Questa estate partiremo da Orio al Serio con Ryanair, che ha collegamenti sia con Vilnius che con Tallinn. Ecco perché alle ore 7.45 siamo all’Orio Big Park, da dove in un attimo veniamo portati al terminal partenze.

Il volo per Vilnius parte puntuale alle 10.25 e dopo due ore di volo atterriamo in Lituania e spostiamo avanti di un’ora l’orologio. L’aeroporto di Vilnius è piccolo e grazioso: visto da fuori ha una facciata a linee neoclassiche che lo assomigliare a un liceo, più che una aerostazione. Mentre cerchiamo la fermata del bus per andare in città incrociamo la navetta Aliexpress che per un euro a testa ci porterà a Vilnius, alla stessa stazione dei bus di linea. Ci saltiamo sopra e in un attimo siamo in città.

L’albergo (City Gate Hotel, prenotato su Booking.com come tutti gli altri del viaggio) non è distante e ci andiamo a piedi, con una passeggiata di dieci minuti. Albergo situato in una via tranquilla a due passi dalla Porta dell’Alba, principale accesso alla città vecchia. Camera deliziosa, con un salottino e un paravento che separa le zone giorno e notte. Ci riposiamo per un’oretta e poi andiamo a esplorare la capitale della Lituania.

Dalla Porta dell’Alba scendiamo verso la piazza del Municipio. Ci fermiamo a visitare la Chiesa dello Spirito Santo e ammirare le cupole di San Casimiro. Pieghiamo verso l’Università e la zona del Palazzo Presidenziale, con uno spuntino a base di torte in una pasticceria dal nome vagamente italiano. Arriviamo fino alla enorme piazza della Cattedrale, dalle linee austere con un magnifico colonnato bianco neoclassico, e ci spingiamo fino al fiume poco lontano. La giornata è stata lunga e rientriamo in albergo per la via Pilies, stracolma di locali e negozi. Siamo distrutti e per cena andiamo poco lontano dall’albergo, al “Bunte gans”, che propone specialità lituane e tedesche. Con meno di 30 euro soddisfiamo la fame e ci riconduciamo con fatica in albergo, distrutti.

Secondo giorno, 16 AGOSTO 2016: Vilnius

La giornata è dedicata a esplorare Vilnius. Il tempo si è guastato e piove a tratti, infatti a metà giornata compreremo tre ombrelli che terremo sempre a portata di mano nel corso della vacanza. Prima tappa è la visita dell’Università, una delle più grandi dell’Europa Orientale. Ci si aggira per cortili e portici affrescati di bianco; raccomandiamo una visita agli affreschi della libreria e del vestibolo della facoltà di filologia lituana. Soprattutto i secondi riprendono temi della mitologia nordica, rappresentati in chiave moderna. Bella la chiesa dei Gesuiti all’interno del complesso, e particolare la salita al campanile (biglietto a parte), da dove si gode di una vista superba sulla città. Dall’Università dirigiamo alla chiesa di Sant’Anna, di stile gotico in mattoni rossi: una meraviglia, così come lo è il vicino monastero dei benedettini. Ritorniamo alla Cattedrale e di qui facciamo due passi in Gedimino Prospektas, il viale elegante della città, dove si affacciano le statue delle tre muse del teatro presenti in mille fotografie e cartoline

  • 15022 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social