Dal parco nazionale dei Lençois Maranhenses a Jericoacoara

Dune bianchissime modellate dal vento e costellate da meravigliose pozze di acqua piovana dai colori verdi e azzurro

  • di debsfo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il parco nazionale dei Lencois Maranhenses è un posto che lascia senza fiato, è quanto di più straordinario si possa ammirare. 70 chilometri di dune bianchissime modellate dal vento e costellate da meravigliose pozze di acqua piovana dai colori verdi e azzurro. Un paesaggio unico. Uno spettacolo naturale che stordisce e disorienta. La quantità di acqua presente nelle lagune è proporzionale a quella caduta durante i mesi umidi (da febbraio a fine maggio) ma il livello dell’acqua dipende anche dalle temperature che si registrano durante i mesi più secchi. Noi siamo arrivati l’ultima settimana di agosto ed abbiamo trovato gran parte delle pozze già asciutte. Credo che giugno e luglio siano i mesi migliori per organizzare un viaggio da queste parti.

Detto questo, il deserto dei Lencois è un posto di straordinaria bellezza con o senza lagune, e vale assolutamente la pena visitarlo.

Ma partiamo dal principio.

L'itinerario è stato il seguente:

1 notte a Sao Luis, 1 notte a Barreirinhas (ne consiglio 2), 2 notti ad Atins, 1 notte a Parnaiba, 4 notti a Jericoacoara

Sao Luis è una città con una forte influenza portoghese, con numerosi edifici coloniali dai colori pastello e un centro storico decadente ma pieno di fascino, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Non vi aspettate una città turistica e organizzata.

Per la maggior parte di coloro che decidono di esplorare i Lencois Maranhenses, Sao Luis è un punto di arrivo e quasi mai quello di partenza. Le sue romantiche strade di ciottoli, di giorno calde e sonnolenti, la sera si animano di giovani e musica.

Lungo la Av. Magalhães de Almeida fermatevi da "Cafofinho da Tia Dica", il cibo è buono (anzi l’arroz ai frutti di mare è divino!), la birra scorre a fiumi e la musica è coinvolgente. Per dormire invece, consiglio la pousada Amazzonia (prenotata tramite su booking).

Se avete poco tempo, mezza giornata è sufficiente per farsi un’idea della città, famosa più che altro per essere il punto di partenza per esplorare il Parco Nazionale dei Lencois Maranhenses. Per visitare il parco e le sue lagune, da Sao Luis dovete raggiungere una di queste 3 cittadine:

Santo Amaro, forse la meno sfruttata turisticamente. Da qui si ha accesso alla Lagoa da Gaivota ed alla comunità Betânia, inoltre si può organizzare il trekking di 4 giorni a piedi attraverso il parco, che vede come tappa finale Atins. (in jeep è vietato attraversare i Lencois). Per mancanza di tempo noi abbiamo dovuto rinunciare a questa tappa.

Barreirinhas: la più facile da raggiungere e la più organizzata. Grazie alla presenza di diverse agenzie riesce ad essere anche più competitiva a livello di prezzi. Le lagune più famose facilmente raggiungibili da Barreirinhas sono Lagoa Azul, Lagoa da Esperanca, Lagoa dos Peixes (tutte e 3 molto vicine) e Lagoa Bonita.

Atins: Partendo da Sao Luis è l’ultimo accesso al parco, e si raggiunge passando per Barreirinhas. Qui sono presenti divere lagune, tra cui Lagoa Verde, Lagoa Tropicale, Canto de Atins e la bellissima Lagoa da Capivara.

Da Sao Luis ci sono 4 autobus al giorno in partenza per Barreirinhas. Alle 6, 8:45, 14 e 19:30, il tragitto è di circa 5 ore, il biglietto costa 44 real a persona e la compagnia è la Cisne Branco.

Se si è diretti a Santo Amaro si prende lo stesso autobus ma si scende a Sangue, località a 100 km da Barreirinhas, e si prosegue poi in jeep (circa 3 ore di bus più 2 ore di jeep)

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