Sacro e profano in Lazio

Le ultime settimane dell'anno fra Frosinone, Roma e Latina

  • di cappellaccio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Anagni, Subiaco, Parco del Circeo, Terracina, Sermoneta, Gaeta, Minturno, Sperlonga

Il giorno di Natale è rallegrato dal sole e da una temperatura abbastanza mite, ma io non sono in forma. Avvilita, ieri sono andata dal mio medico di famiglia, che oltre a visitarmi ci ha messo un servizio extra dell’USL: mi ha rincuorata guardando in internet le previsioni del tempo per la provincia di Latina: sereno e temperature superiori a quelle dell’Emilia-Romagna. Portandomi dietro l’aereosol la tosse può passare...

Ben rimpinzati partiamo dopo il pranzo di Natale verso le tre del pomeriggio e il viaggio non presenta sorprese, in quanto il traffico è scarso come previsto e cinque ore dopo la via Cisogna nei pressi di S. Filippo (Anagni, in provincia di Frosinone, dove si trova l’agriturismo), è prontamente individuata dal navigatore.

Imbocchiamo il tortuoso accesso all’agriturismo Cisogna, che offre alloggio in cinque casette di legno prefabbricate –guarda tu dove?- a Ficarolo di Rovigo, ubicate su una collina. La “baita” è scarsamente illuminata, ma abbondantemente riscaldata e, per la gioia di marito e figlio, è dotata di un piccolo televisore. A parte la presa della TV c’è solo una presa di corrente in bagno, così mi faccio l’aereosol nel gabinetto, mentre Leo e Fede trangugiano sul letto (tipo triclinio) una cena a base di tonno, carne in scatola, pistacchi e pandoro. Infatti con l’aggiunta della branda di Fede lo spazio è piuttosto angusto e anche se disponiamo di una sedia e di un tavolinetto è impossibile farne uso, perché sono incastrati fra il letto e la parete.

“Mamma, stasera c’è Voyager in TV!” mi informa entusiasta il mio frugoletto, che pensa già a nuove e più ambiziose destinazioni.

“E’ una puntata sulle piramidi!”

Io sono ancora fiaccata dalla malattia, fatico a tenere gli occhi aperti e sudo sotto le coperte mentre il termosifone mi secca le vie respiratorie...

E’ l’alba del 26/12. Purtroppo per gran parte della notte Leo ed io ci siamo rigirati, disturbati dall’abbaiare dei cani e dai miei colpi di tosse. Fortuna che era una zona silenziosa e isolata! Lo è, infatti. Ciliegina sulla torta: il nuovo giorno è salutato da una pioggia intermittente che rimbalza sul tetto in legno. Sbaglio o c’è anche un picchio che martella alla ricerca di qualche larva?

Ci possiamo scordare la pista ciclabile Paliano-Fiuggi, visto che piove attueremo il piano B: visita ad Anagni e Subiaco.

Per fare colazione ci dirigiamo all’ultima catapecchia in legno che è una specie di ristorantino. Dietro al bancone si affaccenda la proprietaria, bella in carne, che ci chiede cosa desideriamo bere, mentre la tavola è già apparecchiata e ci sono succo di arancia, biscotti, fette biscottate e miele di produzione dell’azienda. Canzoni napoletane malinconiche e sparate dagli altoparlanti a tutto volume allietano la prima colazione. Il tè è irriconoscibile come tale, ma Fede apprezza i biscotti.

Anagni è spopolata dalla pioggia (oppure le strade sono vuote perché è un giorno festivo) e Fede “naviga” nelle scarpacce che gli si allagano immediatamente e a cui si sta anche staccando la suola. Dal parcheggio la via Vittorio Emanuele ci conduce prima alla piazza Cavour e poi alla piazza Innocenzo III, dove finalmente ecco apparire la cattedrale. Gli edifici in generale sono un po’ cadenti, bisognosi di restauro. Ciò che lascia a bocca aperta è la cripta, istoriata con episodi tratti dalla Bibbia e dalla vita dei Santi affrescati alla maniera bizantina e pregiottesca. In teoria la visita era guidata, secondo un opuscolo che mi avevano mandato, ma in realtà ci spediscono giù da soli e ci avvertono:

“Dopo un quarto d’ora la luce si spegne, ma non vi allarmate, poi si riaccende”

  • 10166 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social