Partenza il 30/6/2014 · Ritorno il 11/7/2014
Viaggiatori: 2+1bambino · Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Due TPC e mezzo, in giro per la Finlandia

di silvia.andrea - pubblicato il

Siamo tornati da poco da questo viaggio, sognato e programmato a lungo, cambiando e ricambiando l’itinerario anche in itinere ed ora vorremmo condividere la nostra bellissima esperienza.

Viaggiando con una bambina di 3 anni, abbiamo preferito farci assistere dalla nostra agenzia fidata per quanto riguarda biglietti aerei, macchina a noleggio e assicurazione medica (non si sa mai). Come volo abbiamo scelto andata Venezia-Helsinki e ritorno Rovaniemi-Venezia, con scalo ad Helsinki. Purtroppo, gli operativi dei voli ci hanno consentito solo 10 giorni di vacanza.

Per quanto riguarda le tappe, abbiamo generalmente programmato non più di due ore di macchina al giorno e concentrarle nel dopo pranzo, così da permettere a nostra figlia il consueto riposino pomeridiano. Per i pernottamenti ci siamo totalmente affidati a booking.com, prediligendo quelli a cancellazione gratuita.

30/06

VCE-HEL Purtroppo i voli diretti per Helsinki, quest’anno, sono tutti tardi e scegliamo il meno peggio, volo Norwegian Airline che atterra a Vantaa alle 20:30. Siamo un po’ stanchi perché la mattina abbiamo fatto la festa di fine anno all’asilo, poi pranzo a casa e via all’aeroporto Marco Polo. Dormiamo quindi al Best Western Airport Hotel Pilotti, un tranquillo hotel a 5 min di navetta (gratuita) dall’aeroporto. Vista la tarda ora ceniamo nel loro piccolo ristorante, piatti veloci ma buoni ed economici.

01/07

Riprendiamo la navetta, torniamo in aeroporto e prendiamo la macchina a noleggio alla Hertz. Prima sosta e passeggiata nella bella cittadina di Porvoo. Pranziamo in centro storico, molto piccolo ma carino, presso il ristorante Zum Beispiel che serve ottimi lounas (pranzi) a prezzi buoni e con un servizio molto veloce. Nel pomeriggio purtroppo il tempo peggiora e arriviamo a Lappeenranta con la pioggia che purtroppo non ci permette di sfruttare al meglio le attività del lago Saimaa. Ci sistemiamo nei mini chalet presso l’Hutinemi Camping che sono molto carini, in mezzo al bosco, con gli scoiattoli che corrono su e giù. Apprezziamo il fatto che siano riscaldati, non apprezziamo invece i bagni, un po’ vecchi e freddi e le lenzuola a noleggio 6,50€ per dei pezzi di carta…terribili... Ma per mia figlia, avevo portato da casa tutto e noi, per una notte, possiamo anche adattarci. Ceniamo al bar del campeggio delle ottime polpette di carne e patate (meno di 30€ per due piatti abbondanti).

02/07

Piove ancora sfortunatamente e quindi ci mettiamo in marcia per Savonlinna. Non abbiamo quindi visitato nulla di Lappeenranta e ci spiace un pochino. Vorremmo fermarci ad Imatra ma il tempo è tanto brutto che ci induce ad una sosta per strada in una grande area di servizio. Facciamo merenda e con enorme piacere troviamo all’interno una bella area giochi con scivoli e libri da colorare. Basta ciò per rendere una mattina difficile, una bella giornata! Ripartiamo sempre precorrendo la strada 6, superando i cartelli che indicano l’uscita per San Pietroburgo, ma dopo poco ci stufiamo di questa specie di tangenziale anonima con camion e traffico (sempre comunque poco rispetto ai nostri standard) e imbocchiamo la 62 verso Ruokolahti la cui chiesa, sulle sponde del lago, è molto carina. Magicamente spunta il sole e così approfittiamo di fare un bel pic nic sul lago. Ci rimettiamo in marcia e poco dopo deviamo per una strada ancora più secondaria, la 438, che ci regala bellissimi panorami sul lago, una sosta al parco giochi e un passaggio (gratuito)su di una chiatta-traghetto. Forse abbiamo allungato un po’ il percorso ma ne è sicuramente valsa la pena. Arriviamo a Savonlinna e prendiamo possesso del nostro appartamentino per due notti. Siamo al Raita House, un simpatico gruppo di casettine fuori dalla città, ma vicino alla spiaggia e a ridosso del bosco. Sia all’esterno che all’interno delle abitazioni ci sono moltissimi giochi per bambini, addirittura delle biciclette. L’unica cosa un po’ negativa per me è stata la pulizia, un po’ troppo superficiale (gatti della polvere sotto al letto) ma siamo sopravvissuti ugualmente. Al pomeriggio passeggiamo per Savonlinna vecchia, ci perdiamo in un parco giochi sulla sponda del lago e successivamente arriviamo fino al castello Olavinlinna troppo tardi per visitarlo. Pazienza. Alla sera ceniamo a casa.

03/07

Piove, fa freddo e tira vento… e mia figlia si è già presa il raffreddore… uffi. Andiamo in macchina a fare un salto e due foto alla bellissima ed imponente chiesa in legno di Kerimaki ma torniamo a pranzo a casa. E’ stato un vero peccato perché il paesino è molto carino, con spiaggia e giochi, ma purtroppo il tempo non ce l’ha fatto apprezzare. Pomeriggio passato al Prisma, un centro commerciale che al primo piano ha una ludoteca con i gonfiabili (che costa come quella di casa nostra, 8€ per tutto il tempo che si vuole). Cena a casa.

04/07

Piove ancora. Partiamo quindi sul tardi per la prossima destinazione: Kuopio. Pranziamo a Rantasalmi, altra supponiamo bella località sul lago, rovinata dalla pioggia e nel primo pomeriggio arriviamo al nostro ostello, Hostelli Hermanni dove abbiamo prenotato una camera tripla con bagno in comune. Sul tardi il tempo sembra migliorare e usciamo per una passeggiata. La città è molto carina e la passeggiata dall’ostello molto piacevole. In centro passiamo per una farmacia, visto che il raffreddore, ora tosse, di mia figlia sta peggiorando e dopo una scena che definirei assurda, scopro che in Finlandia non esiste l’aerosol, cioè esiste ma solo in ospedale...ecco distrutto in un attimo una delle mie più grandi certezze dell’essere madre… Comunque usciamo e…miracolo…troviamo il SOLE SPLENDENTE! E caldo anche! Ci attardiamo per la città, giochiamo lungo il lago e portiamo il pane agli anatroccoli. Ceniamo in ostello e ci godiamo (io) la sfilata di giovincelli di una squadra sportiva (supponiamo hockey, visti i fisici) che si preparano per la serata brava in giro per la città. Quando escono con casse di birra sotto al braccio iniziamo un po’ a preoccuparci come sarà il loro rientro.

05/07

Mattina di paura e delirio in ostello e non a causa dei finlandesi muscolosi (che si sono comportati decentemente) ma a causa di mia figlia che ha deciso di non convivere più col quintale di muco nelle vie aeree. Meno male che eravamo in ostello e non in un hotel a 4 stelle. Risparmio i particolari, ma chi ha figli sa benissimo di cosa sto parlando. Alle 11:45 facciamo il check out e ci mettiamo in cammino con sole splendente e caldo e, visto che mia figlia che sembra rinata, decidiamo di andare a vedere la famosa torre di Kuopio, il Puijo, criticata per il deturpamento paesaggistico. In realtà, sarà il sole, sarà il nostro umore altissimo, la salita e la successiva vista dalla torre ci è sembrata meravigliosa. Per pranzo abbiamo preso un semplice panino alla caffetteria…meglio non sfidare la sorte. Una volta scesi, abbiamo poi passeggiato un po’ lì intorno e abbiamo scoperto molti sentieri carini nel bosco. C’è anche una seggiovia! Poco dopo ci rimettiamo in macchina in direzione Kajaani e cerchiamo, sulla strada per Sotkamo, la casa con reception dei proprietari del nostro successivo alloggio: i Loma-Perkkiö cottages, sempre prenotati con booking.com, solo qualche giorno prima. Che dire, insieme a Rovaniemi sono in assoluto i cottage più belli in cui abbiamo soggiornato, totalmente in legno e con sauna privata. E’ stata la sistemazione più costosa della vacanza, (120€ per una notte), ma ne è assolutamente valsa la pena, li consiglio vivamente! Il nostro cottage, Tikankontti, si trova presso il piccolo lago privato Perkkiönlampi nel quale si può pescare. Ci sono passerelle galleggianti e barche a remi a disposizione.

Apro una piccola parentesi per quanto riguarda la pesca. Immagino che chi voglia far esclusivamente questo tipo di vacanza sappia già dove andare e a chi far riferimento.

Se invece volete farvi la giornata in escursione, ce ne sono molte e basta prenotarle agli uffici turistici. PRO: ti fanno loro tutti i permessi, ti danno l’attrezzatura, ti portano nei posti giusti (forse). CONTRO: costano molto e con una bambina piccola a seguito non sono fattibili.

Alternativa, per i più, che hanno voglia di pescare saltuariamente e che viaggiano con famiglia a seguito, do le seguenti indicazioni:

Se si pesca senza mulinello non si paga niente (tipo noi sul lago abbiamo pescato con un galleggiante, l’amo e i vermi) e si può pescare ovunque non sia un luogo privato (o un privato che lo consenta).

Se si va a spinning o a mosca, si deve pagare la licenza al Ministero dell’Agricoltura/Forsta/Laghi etc. che costa 7€ per una settimana o 24€ per tutto l’anno. Ecco il sito con tutte le info: http://www.ahven.net/italiano Si può fare anche tramite bonifico.

Inoltre si deve pagare un’ulteriore licenza al proprietario del lago/fiume. Se è privato dovrebbe esserci sempre qualcuno. Se invece ci si vuole fermare nei posti pubblici indicati con l’insegna del “pesce preso all’amo” e non ci sono bar/case/gabbiotti abitati, bisogna o procurarsi il permesso ai vari uffici turistici oppure, se vi siete comprati una sim finlandese, si possono scalare i soldi (di solito 10€ per 3 ore) telefonando ad un numero particolare e successivamente inserire il codice del fiume. Questi dati sono riportati in pannelli a ridosso dei parcheggi di accesso all’area di pesca. Vi lascio questo sito per le info: www.eraluvat.fi; http://www.eraluvat.fi/popups/mobiililupa-kalastukseen.html

Ma torniamo a noi…Passiamo il pomeriggio e la mattina dopo a pescare, facendo la felicità di marito e figlia, mentre io mi rilasso sul dondolo in legno.

06/07

Sfortunatamente arrivano le 12 e dobbiamo lasciare questo posto meraviglioso. In macchina costeggiamo il grande lago di Kajaani e ci fermiamo a pranzo a Paltamo in una graziosa caffetteria sul fiume, giocando nell’immancabile parco giochi. Riprendiamo la strada 78 che ci porterà fino a Rovaniemi, ma preferiamo fare una tappa intermedia intorno a Pudasjarvi. Qualche giorno prima, cercando su booking.com, avevo trovato un Bed & Breakfast che aveva anche a disposizione un appartamento con cucina e servizi privati. Lo prenotiamo e ne siamo molto felici perché, anche se non economicissimo (102€), i giudizi sono ottimi ed essendo situato vicino ad un fiume, pubblicizzano la vendita dei permessi di pesca. Nel primo pomeriggio arriviamo a questo Nokipannu Oy Bed and Breakfast e la prima impressione non è delle migliori, ma comunque entriamo, i proprietari sono molto gentili anche se parlano poco poco inglese e la stanza è pulita. Ci sistemiamo e scendiamo convinti di andare a pescare. Sfortunatamente NON vendono i permessi di pesca, il proprietario ci da però il numero di telefono e il codice per ottenerlo via sms, sostenendo fermamente che si può fare anche da un telefono italiano. ERRATO!!! Non si riesce. Facciamo comunque due passi e tutto sommato capiamo che non ci siamo persi molto, la riva del fiume, a parte un breve tratto, è difficilmente raggiungibile (un po’ paludosa, ci vogliono gli stivali alti) e impraticabile con una bimba. Torniamo al B&B e per chiudere la serata, dopo la doccia e una pasta, la temperatura tocca i 29°C, ovviamente non c’è l’aria condizionata. Forse dalle recensioni che avevamo letto ci aspettavamo di più, ma è l’unico posto che sconsigliamo.

07/07

Lato positivo: se non si può pescare possiamo metterci in marcia presto e dopo un’oretta abbondante di strada arriviamo a Ranua. Visitiamo così lo zoo artico. Inizialmente non eravamo convintissimi di questa sosta, ma se si va con i bambini è molto piacevole. Lo zoo non è enorme, si passeggia su passerelle di legno per 2,5Km. All’interno noleggiano anche dei carrettini-passeggini ad 1€ per i bambini e, cosa positiva, come in tutte le altre attrazioni in Finlandia, il biglietto d’ingresso si paga dai 4 anni! Girovaghiamo per il parco anche se fa molto caldo e qualche animale preferisce stare un po’ nascosto all’ombra piuttosto di farsi vedere, ma si sa che può capitare. Pranziamo al ristorante dello zoo dove con 15€ ci si può servire liberamente al buffet (i bambini sempre entro i 4 anni non pagano) oppure c’è qualche piatto semplice ma buono. Dopo pranzo rientriamo allo zoo e lasciamo scatenare la piccola nel grande percorso di parchi giochi. Concludiamo la visita nell’area dedicata agli animali domestici con una passeggiata sul dorso di un asinello. Ci rimettiamo in marcia e dopo circa 1ora e mezza arriviamo a Rovaniemi e prendiamo possesso del nostro meraviglioso cottage, Ounasvaaran Sporttimajoitus, con tanto scoperto esterno, altalena, scivolo, buca per la sabbia e… il, tipicamente nordico, tappeto elastico! All’interno è tutto molto IKEA ma nuovo, curato e pulito. C’è perfino la lavatrice con l’asciugatrice! Lasciamo le valigie e corriamo in centro per fare il permesso di pesca. Andiamo prima all’ufficio turistico, ma poi veniamo indirizzati al PILKE, il polo scientifico, vicino all’Arktikum e lì compriamo la licenza generica di pesca per una settimana e il permesso di 3 ore (10€) per il pomeriggio successivo presso la Artic Circle Hiking Area.

Facciamo un po’ di shopping di emergenza (fa caldissimo!) alla locale H&M e la spesa per questi ultimi giorni. Ceniamo a casa, preparandoci per il giorno successivo.

08/07

Babbo Natale day! Evitiamo accuratamente il Santa Park per invece passare la mattina al Villaggio di Babbo Natale. In realtà mio marito ed io l’avevamo già visitato durante il nostro viaggio di nozze (vedi “Viaggio di Nozze oltre al Circolo Polare Artico”) e tornarci, 6 anni dopo, con nostra figlia è stato molto emozionante. Abbiamo salutato Babbo Natale (l’ingresso ora è gratuito) e comprato i diritti delle foto e del video, così una volta a casa ce li siamo scaricati. Se volete far arrivare la cartolina personalizzata a qualche amichetto, fatelo all’ufficio di Babbo Natale, costa 7€ anziché 7,90€ all’ufficio Postale di Babbo Natale. Pranziamo con ottima zuppa di renna e sandwich di salmone. Facciamo un’ultima passeggiata e corsa al parco giochi e ci mettiamo in viaggio verso nord. Dopo una trentina di km troviamo l’area di sosta che ci avevano segnalato per pescare. Inizialmente fatichiamo un po’ per trovare un buon posto per tutti e tre, ma poi riusciamo a sistemarci bene e a far fare un bel sonnellino alla bimba mentre il papà pesca (nulla…ma questa è un’altra storia) ed io leggo (e dormo…). Ceniamo a casa stanchi ma contenti dell’intensa giornata.

09/07

Per quest’oggi non avevamo programmi. Ritorniamo al PILKE per vedere se ci sono altri posti per pescare e ci indirizzano ad un negozio di pesca del centro , Ollin Erä ja Kalastus Ky (in Rovakatu 31), dove vendono per 9€ il permesso per 24 ore su gran parte del fiume di Rovaniemi. Lo facciamo e andiamo a pescare praticamente sotto al ponte. Mia figlia si diverte un mondo perché ad ogni lancio prendono qualche tipo di persico ed è molto felice di liberarli (anch’io un po’…) Non si fanno grandi pescate ma per una bimba è il massimo. Pranziamo a casa e nel pomeriggio lasciamo il papà libero di cercare qualche altro posto per pescare un po’ più seriamente e noi andiamo…in spiaggia!!! Fa talmente caldo che ci mettiamo in costume e giochiamo anche in acqua, quasi fossimo a Jesolo invece che al circolo polare artico! Incredibile! A cena questa volta andiamo in centro e ritorniamo a botta sicura da Martina ma….delusione! In 6 anni il locale è peggiorato molto, il personale è sempre più scarso e la cucina è quasi immangiabile. All’epoca ci avevano servito il filetto di renna ed ora invece solo pollo e manzo perché a due passi hanno aperto un nuovo ristorante di specialità lapponi. Mangiamo male e paghiamo circa 40€, che tristezza. Vogliamo consolarci con un gelato... da McDonald’s… perché gli altri chioschetti hanno già chiuso.

10/07

Ultimo giorno di vacanza! Iniziamo la giornata con una visita, prenotata qualche giorno prima via e-mail, alla locale fattoria di renne, la Napapiirin Porofarmi. Se si va al di fuori delle escursioni organizzate il costo è di 16€ per persona (sempre gratis fino ai 4 anni). Forse è una trovata un po’ turistica ma mi è piaciuta. Non avevo mai visto le renne per così tanto tempo così vicine! Normalmente sono animali abbastanza schivi e invece il Sami proprietario della fattoria, ci ha fatto entrare in un recinto e le ha chiamate a raccolta col cibo. Abbiamo dato loro da mangiare con la mano e le abbiamo accarezzate, nel frattempo imparavamo un sacco di cose interessanti sulla vita degli animali, molte delle quali non sapevo. Finita la visita ci ha offerto un caffè e mio marito gli ha chiesto altre informazioni, soprattutto storiche relative alla seconda guerra mondiale, dato che Rovaniemi è stata quasi totalmente rasa al suolo dai tedeschi! E’ stato veramente molto interessante, probabilmente è stata la prima e unica occasione che abbiamo avuto per parlare e farci raccontare vari aspetti della vita di una persona del posto che, grazie al cielo, parlava bene inglese. Pranziamo a casa e nel pomeriggio facciamo un ultimo giretto per Rovaniemi. Passeggiamo lungo il fiume e raggiungiamo il parco giochi degli Angry Birds. In Finlandia non c’è Peppa Pig (meno male, un po’ di disintossicazione) ma questi Angry Birds, gli uccellini dalla faccia arrabbiata creati da un gruppo di ragazzi finlandesi per un concorso di videogiochi, inizialmente un po’ snobbati ed invece ora è il boom. Addirittura da H&M abbiamo trovato felpe, t-shirt e tute con i logo. La mia bimba si diverte un mondo in questo parco pubblico, ve lo consiglio! Lì sotto hanno anche allestito un piccolo teatrino che durante la stagione estiva porta in scena spettacoli per bambini. Ma noi ci rimettiamo in cammino fino alla chiesa e alla casa lappone che è chiusa e forse anche per questo non ne rimaniamo particolarmente colpiti. Torniamo a casa per fare gli ultimi salti sul tappeto e salutare le lepri e gli scoiattoli che ormai vivono indisturbate nel nostro giardino.

11/07

Si ritorna a casa. Lasciamo la macchina in aeroporto a Rovaniemi alle 10:00 e prendiamo l’aereo per Helsinki e successivamente quello per Venezia. La comodità del Terminal 2 dell’aeroporto di Vantaa è che i gate di arrivo sono gli stessi della partenza per cui non si devono rifare i controlli, cosa molto comoda se si hanno, come noi, le coincidenze molto strette (50min). Atterriamo a Venezia in perfetto orario un po’ tristi che questa splendida avventura sia già finita.

CONSIDERAZIONI FINALI:

- Come già ribadito, troviamo che la Finlandia (come anche la Svezia e altri paesi nordici) sia una meta ideale per chi ha bambini perché naturalmente “family friendly”. Ci sono servizi ottimi e un livello di civiltà molto alto, estremamente educativo e rilassante.

- La tipologia Fly & Drive, se calibrata sulle capacità di resistenza dei bambini, è una soluzione fattibile anche se non si è più solo in due. Con questo itinerario abbiamo percorso senza problemi circa 1200km ma ricordatevi che la Finlandia, soprattutto del sud, è piena di autovelox, ben segnalati ma anche ben posizionati (subito dopo ad un cartello di riduzione di velocità) e questo può rendere lunghi e noiosi anche pochi km.

- Il costo della vita in Finlandia non è molto diverso dal nostro, è solo diversamente distribuito, ovvero tutto quello che è di importanza basilare come la benzina e i generi alimentari di base costano come, anzi, meno dell’Italia. Pranzi veloci e lounas costano al massimo 15€ a testa (anche quelli col salmone o a buffet), invece le cene in ristoranti, ravintola in finlandese, sono più impegnative sia economicamente che da un punto di vista di elaborazione dei piatti.

- Il Finlandese è veramente una lingua incomprensibile! Generalmente con l’inglese non si hanno problemi ma in questa vacanza siamo capitati spesso a casa di russi che parlano russo e finlandese….ci siamo capiti a gesti.

- Come ultimo aspetto generale, forse dopo aver visto cosa c’è più a nord di Rovaniemi, Capo Nord, le isole Lofoten e anche l’Islanda, questo viaggio non è poi così sorprendente, ma essendo il primo vero e proprio fatto con nostra figlia è stato ugualmente bello, emozionante e anche un po’ più rilassante!

Se volete chiedermi qualche altro consiglio la mia e-mail è silvia.andrighe@libero.it

WEB:

Voli: http://www.norwegian.com/it/

Pernottamenti, riporto quelli che hanno un proprio sito internet: http://www.hotellipilotti.fi/en; http://www.huhtiniemi.com/; http://www.hostellihermanni.fi/en/; http://www.lomaperkkio.com/en-gb/homepage.aspx;

Pesca: http://www.ahven.net/italiano; www.eraluvat.fi; http://www.fishinginfinland.fi/; http://www.ollinerajakalastus.fi/

Rovaniemi: http://rovaniemi.visitrovaniemi.fi/In-Italiano-; http://www.santaclausvillage.info/it/; http://www.arktikum.fi/; http://www.sciencecentre-pilke.fi/; http://www.outdoors.fi/destinations/nationalhikingareas/arcticcircle/directionsandmaps/Pages/Default.aspx; http://www.porofarmi.fi/; http://www.huskypoint.fi/en/index.php

di silvia.andrea - pubblicato il