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Laos, Missione compiuta!

Quest’anno io ed il mio amico Francesco decidiamo che è arrivato il momento di tornare nella giungla e di rivivere le emozioni già vissute in Costa Rica. La meta è dall’altra parte del mondo, nella Repubblica Democratica del Popolo del ...

  • di giovanni panza
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno io ed il mio amico Francesco decidiamo che è arrivato il momento di tornare nella giungla e di rivivere le emozioni già vissute in Costa Rica.

La meta è dall’altra parte del mondo, nella Repubblica Democratica del Popolo del Lao.

Appuntamento a Bangkok alle 15:00 del 15 agosto alla guest house che abbiamo individuato in Khao San road.

La nostra meta è il nord del Laos, in particolare la riserva naturale Nam Ha, vicino alla cittadina di Louang Nam Tha. A parte il biglietto aereo, rigorosamente acquistato on-line, non prenotiamo nulla. Vogliamo l’avventura? E che avventura sia! Io partirò da Milano e lui da Shanghai, nostre rispettive città di residenza.

1° giorno – 16 Agosto Parto da Malpensa alle 17:45 con un volo Turkish Airlines, che dopo un breve scalo a Istanbul mi porta a Bangkok alle 13:00 ora locale (5 ore di fuso in avanti rispetto all’Italia).

La prima lezione che la Thailandia mi impartisce è che bisogna temere il gelo causato dall’aria condizionata dei mezzi di trasporto almeno quanto il caldo umidissimo del Paese.

Arrivo e incontro subito Francesco, arrivato la notte prima, vicino alla guest house dove trascorreremo la notte. Un caloroso abbraccio tra due fratelli che non si vedono da un anno, doccia e si parte subito con l’organizzazione; ci sarà tempo per raccontarci le nostre vite durante il viaggio! Il giorno dopo, la nostra meta è Chiang Kong, nel nord della Thailandia, al confine con il Laos. Chiediamo un po’ in giro e ci dicono che ci sono degli autobus dalla stazione nord dei pullman, quindi decidiamo di andarci subito per essere sicuri di trovare posto. Prenotiamo quindi l’autobus di linea per Chiang Kong, evitando accuratamente i fantomatici bus VIP: Partenza prevista intorno alle 8:00 per un viaggio di circa 10 ore; costo del biglietto, 10 € circa. Da considerare che in Thailandia, ed a maggior ragione in Laos, gli orari dei mezzi di trasporto sono a dir poco orientativi... può capitare che tra l’orario teorico di partenza e quello effettivo passi anche più di un’ora!!! Attratti dalla vivacità della stazione, che comprende anche una sorta di mercato con l’inevitabile appendice di banchetti e ristorantini, e sollecitati dalla fame, ceniamo lì, inscenando un primo “scambio di vedute” su questioni di politica internazionale. 2° giorno - 17 Agosto Alle 7:30, per sicurezza, siamo alla stazione nord, in corrispondenza del parcheggio da dove partirà, oltre un’ora dopo, il nostro autobus per Chiang Kong. L’autobus, pur non rientrando nella categoria VIP, è molto confortevole, con la solita aria condizionata pesantissima (ed infatti è dotato di copertina di lana, alla faccia dello spreco energetico!!!), e ci consente un robusto recupero di sonno.

Il paesaggio è sempre più ricco di vegetazione folta, anche se rimane sempre pianeggiante. Arriviamo a Chiang Kong alle 20:20 e abbiamo la netta sensazione che in quel momento stia cominciando la nostra avventura. Il paese è un minuscolo gruppo di case e strade male asfaltate che ci accoglie minacciosamente in un buio pesto. Troviamo un’indicazione per una guest house con una mappa abbozzata della cittadina. Ci incamminiamo fiduciosi ed alla fine arriviamo in una bella guest house suggestivamente posizionata proprio sulla riva ovest del Mekong. Fortunatamente incrociamo l’ultima stanza disponibile, con terrazzino sul fiume. La guest house, infatti, come scopriamo a cena, è molto frequentata da viaggiatori in attesa di attraversare il confine col Laos. Gustiamo un’ottima cena a base di cucina tipica thailandese e birra fredda, chiacchierando con la proprietaria, che ci allarma sulle condizioni sanitarie del Laos. Si parla di malaria, di febbre gialla e di malattia dei piedi di elefante, che pare sia molto diffusa nei villaggi interni. 3° giorno - 18 Agosto Ci svegliamo presto per i rumori della vita che si rianima lungo il Mekong. Oggi entreremo anche noi a far parte di quella vita, quando attraverseremo il fiume con decine di altri viaggiatori diretti in Laos. Colazione a base di uova strapazzate con pomodoro e cipolla ed un bel piatto di ananas e banane (1 €). La proprietaria della guest house ci porta col fuoristrada al punto d’imbarco per l’attraversamento del confine. Dopo le formalità doganali per l’uscita dalla Thailandia, attraversiamo il fiume su una lunga e leggera barca. Dopo cinque minuti si è a Houysai, Laos, dove serve circa un’ora complessiva per ottenere il visto turistico di 15 giorni, del costo pari a 35 dollari, oppure 1.500 bath (30 euro)

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Commenti
  1. tinz
    , 12/7/2010 17:40
    Complimenti Giò! Magnifica esperienza!

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