LAOS, un paese autentico

Il nostro viaggio è stato in parte programmato da casa. VOLI Tramite l'agenzia ho prenotato il volo intercontinentale e i voli interni. Gli orari dei voli interni spesso cambiano, verificate prima di partire che siano effettivamente rimasti invariati. Il Laos ...

  • di Rossana80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Il nostro viaggio è stato in parte programmato da casa. VOLI Tramite l'agenzia ho prenotato il volo intercontinentale e i voli interni. Gli orari dei voli interni spesso cambiano, verificate prima di partire che siano effettivamente rimasti invariati. Il Laos è servito da LaoAirlines http://www.Laoairlines.Com/ e Bangkok airways http://www.Bangkokair.Com Da Pakse è possibile volare anche a Siem Reap in Cambogia. Da Bangkok a Ventiane è possibile volare con Thai.

HOTEL / GUEST HOUSE Ho prenotato scrivendo direttamente all'hotel via internet circa 2 mesi prima e riconfermando la prenotazione qualche giorno prima del nostro arrivo. SOLDI All'aeroporto di Bangkok abbiamo cambiato gli euro in Bath. Nel Laos accettano Bath, Dollari e Kip (moneta locale) SHOPPING Ogni città ha il suo mercato diurno, inoltre a Lunag prabang ogni sera allestiscono un mercato notturno lungo la strada principale, i prezzi sono vantaggiosi.

CONSIGLI GENERALI - Indossate scarpe comode e facili da togliere. Quando si entra in un tempio, un negozio e alle volte anche nei ristoranti le scarpe vanno lasciate all'ingresso.

- non perdetevi un massaggio laotiano. Personalmente preferisco quello con l'olio a quello classico a pressione. Costo: 3 dollari 1 ora a Pakse, 5 dollari 1 ora a Luang prabang. - i laotiano non sanno aspettare il loro turno, per loro la fila non esiste, arrivano e chiedono. Non perdete la pazienza, è inutile.

- provare il servizio laundry, eccezionale CIBO Assaggiate la Beer Lao, Sticky rice, alghe con semi di sesamo, Cat fish il pesce del Mekong, spiedini di carne, banane lungo la strada...

VENTIANE E' sufficiente un giorno per visitare la città. Se non volete camminare potete prendere un tuk tuk per qualche ora (stabilite prima il prezzo) Noi avevamo solo mezza giornata e non abbiamo visitato il museo. I templi e i musei chiudono verso le 16.30/17.00. Non perdetevi il Wat Sisaket il tempio più antico e anche il più interessante.

Se vi fermate un giorno in piu' potete andare a visitare il parco dei Buddha a 30 km dalla città.

C'è un'ampia scelta di caffè e ristoranti. Noi abbiamo assaggiato i grilli fritti (sembrano mosche secche) PAKSE Il 7 aprile siamo arrivati a mezzogiorno a Pakse. Abbiamo preso all'aeroporto un taxi bus per la città (3 dollari a persona) Sul bus abbiamo conosciuto una coppia di californiani con i quali abbiamo trascorso 2 giorni lungo il mekong. Il direttore del nostro albergo (Pakse Hotel) è stato molto disponibile e gentile e ci ha organizzato un'escursione di mezzagiornata (13.30/17.30) a nord di Pakse. Un tuk tuk ci ha portato a visitare un villaggio famoso per la tessitura della seta. Le case sono rialzate e nella parte inferiore viene collocato il telaio.

Con una piroga siamo andati anche sull'isola di Don Kho dove ci siamo imbattuti in una festa locale, e il capo del villaggio ci ha ospitati a casa sua a dormire, ma abbiamo dovuto rifiutare l'invito. Abbiamo poi ripreso il tuk tuk e siamo andati a visitare il Vat Chompet, dove stanno costruendo un enorme budda. Lungo la strada del rientro ci siamo fermati a visitare degli scultori di budda. Al rientro ci siamo concessi un massaggio di fronte all’albergo (posto pulito, economico e professionale) Piedi e spalle 1 ora 5 dollari.

Per cena siamo stati nel nostro albergo, dove si godeva un'ottima vista della città e del Mekong .

La mattina (8 aprile) siamo partiti per una crociera verso sud. Anche la crociera era stata prenotata da casa via internet (Vat Phou) ma è possibile prendere i biglietti direttamente li. Dopo il ritrovo siamo partiti con una long tail. Intanto la guida dava delle informazioni generali in inglese. Dopo Champassak abbiamo raggiunto la barca, siamo salpati verso sud e dopo pranzo siamo andati a vistare il tempio di Vat Phou. Luogo affascinante, ma per chi ha già visto Angkor sicuramente di meno impatto. Il 9 aprile dopo una passeggiata in mezzo alla foresta abbiamo raggiunto il tempio di Oum Muong, lungo la strada abbiamo visto delle persone che lavoravano nelle risaie. Dopo pranzo abbiamo navigato lungo il Mekong tutto il pomeriggio. Prima del tramonto abbiamo vistato un villaggio locale. Il 10 aprile abbiamo lasciato la barca, e con una long tail ci siamo diretti sull’isola di Khong (finalmente abbiamo visto qualche turista) e poi alle cascate di Khone Pha Peng. Sulla barca insieme a noi c’era anche una ragazza che viaggiava da sola. Lei ha deciso di non tornare a Pakse con noi e la nostra guida l’ha accompagnata in una guesthouse vicino alle cascate. Noi siamo rientrati a Pakse in bus (la strada è tutta asfaltata) e lungo il tragitto ci siamo fermati in un mercato locale di generi alimentari, di quelli che abbiamo visto sicuramente il piu’ vero, vendevano di tutto, galline vive, frutta, verdura, riso, topi..

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