In Laos, fra dignitá e pace

Diario di Viaggio in LAOS Dall'8 al 17 Dicembre 2007 DI LAURA GIAMPAOLO MATTEO (16) E CARLOTTA (15) GRIGNANI PAESE POVERO, IL LAOS, MA DIGNITOSO. UN SENSO DI PACE ALEGGIA NELL'ARIA E TI PERVADE OVUNQUE, NON SOLO NEI TEMPLI. É ...

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Diario di Viaggio in LAOS Dall'8 al 17 Dicembre 2007 DI LAURA GIAMPAOLO MATTEO (16) E CARLOTTA (15) GRIGNANI

PAESE POVERO, IL LAOS, MA DIGNITOSO.

UN SENSO DI PACE ALEGGIA NELL'ARIA E TI PERVADE OVUNQUE, NON SOLO NEI TEMPLI.

É DIFFICILE STABILIRE SE SIA MERITO DELLA FEDE O DELLE DURE IMPOSIZIONI DEL REGIME COMUNISTA MA IN LAOS NON C'É PROSTITUZIONE (anche se le donne sono fra le più belle del sud-est asiatico) NÉ ACCATTONAGGIO (anche se la povertà é tanta): C'É ORDINE, PULIZIA, TRANQUILLITÀ.

COSÌ IL LAOS ED IL SUO POPOLO TI CONQUISTANO, CON UN SORRISO, CON UNA PAROLA, CON UN GESTO GENTILE.

E NON SANNO CHE IL RICORDO DI TUTTO CIÒ SARÀ PER TE UN DONO IMPORTANTE.

GRAZIE LAOS! (HOP-GIAI)

Venerdì 7 Dicembre 2007 (Szilvásvárad - Budapest - Bangkok) Il nostro viaggio comincia alle cinque di un freddo pomeriggio ungherese. Il nostro amico Arpad ci accompagna in macchina all'aeroporto di Budapest. Alle 23:00 ci imbarcano sul volo diretto Budapest-Bangkok della Malev. Al check-in abbiamo chiesto di destinare i nostri bagagli direttamente a Vientiane e, anche se per la tratta successiva eravamo in possesso solo di una prenotazione effettuata via internet con la Laos Airlines, la nostra richiesta é stata accettata. Questo ci permette di evitare il passaggio del controllo passaporti in Tailandia! Il volo é tranquillo ed il servizio accettabile.

Sabato 8 Dicembre 2007 (Bangkok - Vientiane) Dopo circa 10 ore comincia la discesa sulla capitale tailandese. Alle 15:30 locali atterriamo, in perfetto orario. Il nuovo aeroporto di Bangkok, secondo me, non é così accogliente come quello di prima... É un pó freddo, ma i gusti sono personali. Ci rechiamo al terminal del transfert e proviamo a telefonare al numero datomi dalle linee aeree laotiane. Ma non ci si capisce - accidenti all'inglese parlato dagli asiatici. In tutti i casi non c'é problema, poiché troviamo il banco del check-in, dove paghiamo i biglietti e riceviamo le carte d'imbarco. {NDR: Era più semplice del previsto... Chissà perché ci hanno detto di telefonare?!?} In aeroporto perdiamo Matteo e Carlotta che però ritroviamo nella sala d'imbarco. Li hanno fatti entrare, anche senza documenti e carte d'imbarco, perché hanno detto di aver perso papà e mamma (...Che ridere!) Alle 18:40 siamo già sull'aereo, un bel MA 60 ad elica, con una cinquantina di posti. Oltre ai passeggeri c'é pure una zanzara. Il capitano sta parlando da mezz'ora: speriamo che non stia pregando. Alle 19:00 l'aereo ad eliche decolla e vola... Non molto in alto ma vola! Il servizio e la cena in compenso sono ottimi. Atterriamo alle 20:20 e dopo venti minuti siamo già fuori dell'aeroporto con bagagli e visti alla mano. Prendiamo un taxi per 6 dollari e ci facciamo portare in centro, nell'albergo prenotato via Internet, il Malinamphu, albergo molto piacevole {NDR: In assoluto il miglior rapporto qualità prezzo trovato in Laos}. Dopo nemmeno un'oretta siamo a spasso. Già dall'aeroporto, Vientiane ci ha colpito per la sua pulizia, il suo ordine, la sua modernità. Ci aspettavamo una città misera, caotica, sporca, invece abbiamo trovato una città dove si respira dignità. Dopo aver prelevato al Bancomat {NDR: Ce n'é ovunque} ci dirigiamo sul lungo fiume. É sabato sera ed é pieno di gente. C'é anche una festa nel ristorante dove ci fermiamo a bere una birra. Siamo sulle rive del Mekong ma, stranamente, non c'é nemmeno una zanzara. Ci fermiamo ad ammirare la gente che balla. La coreografia é particolare, ballano in maniera soave, elegante e dolce. Muovono molto sinuosamente le braccia e le mani, anche gli uomini. Vorremmo anche mangiare qualcosa ma ci dicono che ormai le cucine sono chiuse, soggiungono: "Maybe tomorrow...". Nessun problema, sul lungo fiume é pieno di bancarelle che offrono cibarie d'ogni genere, così possiamo già assaggiare le specialità locali. Per stasera ci accontentiamo di un paio d'involtini primavera ed un quartino di pollo alla griglia niente male. Verso mezzanotte andiamo a nanna

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