Lanzarote e la sua natura selvaggia

Crateri vulcanici, parchi naturali, mercatini tipici e, naturalmente, tante splendide spiagge

  • di marco.resmundiviaggi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Primo Giorno - sabato

3 ore e mezza di volo da Roma Fiumicino e siamo ad Arrecife. Ritiriamo l'auto a noleggio e in dieci minuti siamo al nostro resort a Puerto del Carmen. Cena veloce e uscitina in centro. Visitiamo la zona della città vecchia, in corrispondenza del porto turistico, dove si trovano molti ristorantini affacciati sul mare.

Secondo Giorno - domenica

Visto il tempo nuvoloso decidiamo di visitare il paesino di Teguise famoso per il suo "Mercadillo" della domenica. Il paesino e' molto carino e caratteristico; un intreccio di viuzze e casine bianche, che contrastano sul nero del paesaggio vulcanico. Molto piacevole trovare nelle piazzette diversi artisti di strada.

Nel pomeriggio ci dirigiamo al nord dell'isola e con poco più di mezz'ora di strada raggiungiamo "Cuevas de Los Verdes" (qui acquistiamo anche il biglietto cumulativo x altre tre attrazioni) Si tratta di un tunnel sotterraneo, scavato dalla lava dell'ultima eruzione del vulcano La Corona. Accompagnati da una guida locale ci spingiamo all'interno del tunnel per oltre 1 km. L'illuminazione e' fantastica e rende tutto molto suggestivo; e poi la sorpresa finale (che ovviamente non sveliamo) ci ha lasciato proprio senza fiato. Un raggio di sole si fa intravedere, e decidiamo di andare in spiaggia a Puerto Del Carmen. La spiaggia e' molto ampia e lunga, anche se un po scura, sicuramente comoda x le famiglie ma noi abbiamo trovato molto di meglio i giorni successivi.

Terzo Giorno - lunedì

Ancora nuvoloso. Decidiamo di esplorare la zona del parco naturale del Timanfaya. La mattina raggiungiamo il Paesino di Mancha Blanca, nella parte ovest di Lanzarote, e partiamo a piedi x un trekking di circa 4 ore che ci permette di raggiungere l'imponente cratere della Caldera Blanca. Suggestivo sopratutto il giro in cresta di tutto il cratere; la vista e' spettacolare. Nel pomeriggio proseguiamo per il Timanfaya. Dopo l'ingresso raggiungiamo il parcheggio, e da li veniamo accompagnati con dei bus locali per una strada molto panoramica che passa a fianco ai crateri del vulcano. Il giro dura circa un ora ed e' accompagnato da un audio guida spagnolo/inglese. Alla fine del tour viene fatta una simpatica dimostrazione dell'attività vulcanica ancora presente nel parco del Timanfaya. Lungo la strada di rientro ci fermiamo nella zona di Playa del Golfo, dove si può ammirare uno dei fenomeni più singolari di Lanzarote: " el lago verde" (si tratterebbe di un antico cratere vulcanico sprofondato, nella cui cavità e' confluita acqua marina; il colore verde intenso dovrebbe essere dovuto ai molti organismi vegetali marini ed alghe proliferati in questo particolare ambiente). Lungo la strada ci siamo fermati ad ammirare le più grandi saline delle Isole Canarie nella località di janubio, e poi appena sopra la fantastica scogliera di Los Hervideros dove l'oceano si infrange con una forza impressionante.

Quarto giorno - martedì

Finalmente giornata di sole perfetta. Ci dirigiamo a sud dell'isola, nella zona di Playa Blanca, e proseguiamo per la riserva naturale del Papagayo (ingresso 3 euro ad auto, circa 4 km strada sterrata con molte buche) dove troviamo delle bellissime calette di sabbia dorata, il contesto e' davvero stupendo. Le calette sono tutte riparate dalle alture di un promontorio

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