Lanzarote e suoi vulcani

Weekend lungo di esplorazione tra i vulcani delle Canarie

  • di Rudy72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La nostra seconda esperienza alle Canarie prevede un week end lungo a Lanzarote. È il regalo che Emy mi ha fatto per il mio compleanno. Partiamo da Orio al Serio il 2 giugno con il volo Ryanair delle 13.15. Atterriamo un po' prima del previsto alle 16.20 locali, c'è un'ora di fuso orario con l'Italia. Il volo è stato tranquillo per fortuna... temevano qualche turbolenza visto che qui il vento regna sovrano. Al nostro arrivo scopriamo che quasi tutti i turisti hanno prenotato la loro auto con Avis. Dopo quasi 1h di coda ritiriamo la nostra piccola utilitaria e in poco più di 15 minuti siamo all'Apartamento Panelo, graziosa sistemazione in una delle tipiche case bianche di Puerto del Carmen. Ci diamo una rinfrescata e usciamo subito per esplorare la città dove rimaniamo affascinati dal clima gradevole, la brezza costante e un cielo blu incantevole. Vicino all'appartamento c'è un supermercato dove acquistiamo qualcosa per la colazione dei prossimi giorni e facciamo scorta di acqua. Per cena optiamo per il buon Mardeleva, situato proprio sopra al porto. Pesce fresco e bella vista dalla terrazza. Ci sono tantissimi gatti che attendono qualche pezzo di pesce offerto dagli avventori del locale. Una volta calato il sole l'aria si fa più fresca e una giacca è necessaria. Facciamo una passeggiata sul lungomare e possiamo osservare alcuni divers che esplorano i fondali in notturna, sicuramente una bella esperienza. Ma per noi è meglio andare a dormire, domani la nostra sveglia suonerà presto.

Venerdì 3 giugno

Ci alziamo per le 6 poiché vogliamo fare le cose con calma. Alle 8.30 siamo già davanti all'ingresso, ancora chiuso, del centro visitatori del Parco Nazionale del Timanfaya. Alle 9 possiamo finalmente accedere alla struttura. Siamo tra i pochi fortunati che potranno usufruire di un giro guidato di circa 3 ore attraverso i campi di lava. La prenotazione viene effettuata on line e solo 16 persone al giorno (8 con guida in inglese e 8 con guida in spagnolo) possono usufruire di questo servizio gratuito. Partiamo verso le 9.45 e dopo un breve tragitto in pulmino inizia la nostra piacevole passeggiata. Nino, la nostra guida, riesce a trasmetterci la sua passione e il suo rispetto per questa natura selvaggia. Ci racconta la storia di questi vulcani e delle loro eruzioni. Ci descrive i diversi tipi di lava presenti nel parco e così capiamo perché questo posto è davvero unico. Alle 13 siamo di rientro al centro visitatori e dopo aver salutato Nino ci spostiamo all'ingresso del parco, dove partono i tour in bus. Prima però pranziamo... l'appetito inizia a farsi sentire. Alle 14.20 saliamo sul bus, servizio incluso nel costo del biglietto di ingresso al parco (9 euro). Il tour dura 40 minuti ed è l'unico modo per ammirare i crateri del parco. L'accesso alle auto private è vietato. La vista dei crateri e dei campi di lava con l'oceano sullo sfondo vale ben la pena. Consigliamo di effettuare questo giro dopo pranzo, come abbiamo fatto noi, per evitare le lunghe code di attesa della mattina. Lasciamo il bel parco di Timanfaya e procediamo verso El Golfo, dove alla fine del paese parte un sentiero se segue la costa verso nord. Ne percorriamo solo un piccolo pezzo giusto per godere un po' di questo bel panorama. Il vento è costante e rende accettabile tutto questo sole. L'intero percorso è fattibile in circa 5h, sola andata e bisogna prestare attenzione a dove si mettono i piedi poiché si cammina su rocce laviche, molto taglienti

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