Capodanno a Lanzarote: che bella sorpresa

Alle Canarie tra arte, natura e colori

  • di ziadenny 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo tanti anni di montagna e neve viene voglia di cambiare e provare a festeggiare il nuovo anno al caldo. Ma se il budget non è elevato e il periodo di vacanza non può essere spostato cosa si può fare?

Sì, potrebbero esserci le Canarie, ma... posto tristino, ci vanno gli anziani a svernare...(oddio, non che noi siamo poi 'sti teenagers!).

Ok, provo ad informarmi un po'. Le immagini non sono poi così male e i racconti di chi ci è stato (a qualunque età) sono pieni di entusiasmo. Vuoi vedere che ci sbagliamo? Però come sarà il clima? Caldo? Caldino? E se... E se... Dai, proviamo, mal che vada non ci torneremo più. E allora si parte con la programmazione. La scelta cade su Lanzarote, dopo un po' di indecisione il cuore mi spinge lì anche se, per il periodo, forse non è la più indicata.

Costi dei voli accessibili, costo dell'appartamento molto invitante, costo del noleggio auto incredibilmente economico. Questa vacanza inizia ad intrigarci. Ma è solo Settembre. Con tanta pazienza dobbiamo aspettare la fine di Dicembre.

30/12

Sono le 16 quando atterriamo ad Arrecife, la capitale di Lanzarote. Sole splendente, temperatura ideale, il tempo di ritirare l'auto e ci dirigiamo verso Puerto del Carmen. Il paese è carino, una lunga via pedonale orlata di palme costeggia il mare, un susseguirsi di negozi e locali e alla fine la zona del porto. Unica pecca: perdersi è facilissimo. Le case sono tutte uguali, le vie sono strette e a senso unico e questo fa si che prima di trovare il nostro appartamento giriamo un bel po' a vuoto. Non che sia una novità per noi, ci succede più spesso di quanto non si riesca ad immaginare. Comunque dopo aver parcheggiato, scaricato le valigie e fatto la spesa nel vicino supermercato, scendiamo verso il mare e questo è il benvenuto che riceviamo.

Relax totale. Quest'isola ci piace proprio tanto fin da subito.

Quando il sole scende l'aria diventa fresca, ma basta coprirsi e diventa piacevole anche cenare all'aperto, particolarmente nei ristorantini nella zona del porto.

31/12: Sole!

Iniziamo la scoperta dell'isola partendo dalle opere di Cesar Manrique, artista poliedrico, pittore, scultore, architetto, ecologista, conservatore del patrimonio artistico, disegnatore urbanistico e paesaggistico. Convinse i suoi compaesani ad investire nel turismo, senza però cadere negli errori commessi in altre zone del paese o del pianeta, impedendo di deturpare il paesaggio con costruzioni che non sarebbero state in tono con la natura vulcanica dell'isola.

Alle 9 partiamo per Jameos del Agua, caverne vulcaniche abbellite dalla mano ispirata di Manrique. La visita è piacevole, il lago con i granchietti bianchi sembra un cielo stellato e la piscina bianca, anche se artificiale, è in perfetta armonia col resto.

A poca distanza c'è la Cueva de los Verdes, altre grotte create dall'eruzione vulcanica. Ci mettiamo in fila per l'inizio della visita guidata, anche questa molto suggestiva e con sorpresa finale. Ci dirigiamo poi verso il Mirador del Rio (Lanzarote è un'isola piccolina e le distanze tra le varie attrazioni sono brevi). Da qui il colpo d'occhio sulla bella isoletta de La Graciose e il mare che la circonda è fantastico. Se il tempo è buono nei prossimi giorni ci si potrebbe andare a trascorrere una giornata, vedremo. Belli anche gli ambienti interni. Col passar delle ore la temperatura sale, sembra quasi di essere in estate!

Sulla via del ritorno facciamo tappa al Jardin de Cactus. Anche questo opera dell'artista che, ormai ho deciso, adoro

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