Langhe, tutte da... assaggiare

Weekend enogastronomico nel cuore del Piemonte, tra antichi borghi e dolci colline

  • di mariapaola79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Lo scorso week end sono andata per la prima volta alla scoperta delle Langhe e sono ancora qui che mi chiedo perché ho aspettato tanto! C’è tanto da dire e da vedere in questa zona e un solo week end non è certo sufficiente ma è stato un ottimo inizio.

Colline e vigneti che si alternano a castelli e borghi storici: questo è il paesaggio che si propone allo sguardo dei visitatori che si recano nelle Langhe, una regione storica del Piemonte, situata a cavallo tra le province di Cuneo e Asti. Quello delle Langhe è un paesaggio unico al mondo, tanto da essere stato inserito nel 2014 nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Ecco il nostro itinerario di viaggio

Siamo partiti da Alba. Alba è una piccola città di origine romane, conta poco più di 30.000 abitanti ma nonostante le dimensioni ridotte è la città simbolo delle Langhe, patria della gastronomia piemontese. Sulla lunga e vivacissima via Vittorio Emanuele si susseguono graziosi negozi e importanti palazzi storici.

Qui tutti i sabati, si svolge il mercato settimanale con centinaia di bancarelle. Percorrendola in tutta la sua lunghezza raggiungerete Piazza Risorgimento, anche nota come Piazza Duomo, dal momento che c’è il Duomo. Sulla piazza trovate l’ufficio del turismo, che ho letteralmente saccheggiato in previsione di un prossimo week end in zona.

Alba è soprattutto famosa per il Tartufo. Ogni anno si tiene la fiera dedicata al celebre il tartufo bianco di Albadella durata di un mese. L’evento raduna tutti gli anni gli estimatori più importanti d’Italia e non solo, ed ha permesso ad Alba di diventare la Capitale Mondiale del Tartufo. Gli stand che prendono parte a questa importante manifestazione sono più o meno un centinaio, il cortile della Maddalena si trasforma in una sorta di salotto dove ammirare, annusare e acquistare i tartufi senza tralasciare tutti gli altri prodotti di qualità di queste zone, quali: salumi, vino, miele e formaggio.

La fiera si conclude con l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco. L’Asta viene condotta nella Sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour e, tramite un collegamento satellitare, si comunica in diretta con altre destinazioni mondiali (nelle scorse edizioni hanno toccato mete come Hong Kong, Mosca, Las Vegas, Londra, Tokio, New York, Los Angeles). Era chiaro, già dalla sua prima edizione che questa manifestazione, avrebbe incrementato la notorietà del Tartufo Bianco d’Alba in Italia e all’estero.

Quest'anno l'86° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si tiene dal 8 ottobre al 27 novembre, siete ancora in tempo per farci un giro! Potrebbe non piacere a tutti il profumo intenso del tartufo ma vi assicuro che una “grattata” sopra un buon piatto di tagliolini fatti in casa o un risottino è “la morte sua”. Anch’io facevo la difficile ma certi sapori sono delle vere e proprie esperienze gastronomiche.

Parlando di cibo, ad Alba, avrete l’imbarazzo della scelta

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