Seychelles: La Digue!

7 giorni incantevoli tra spiagge da sogno, trekking, biciclette e ottima cucina. Se odiate la "movida notturna" e adorate la natura incontaminata, La Digue vi stregherà.

  • di Diego&Sara
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Abbiamo trascorso una settimana meravigliosa a La Digue dal 26 Giugno al 3 Luglio 2010, girando in lungo ed in largo l’isola e, dunque, pensiamo di poter dare degli utili consigli a chi volesse visitarla:

1. STRUTTURE ALBERGHIERE: nell’isola ci sono 2 hotel di buon livello (Patatran e Domain de l’Orangerie) nel nord dell’isola e 1 villaggio (La Digue Island Lodge) che di solito e’ la meta obbligata dall’Italia, visto che i principali tour operator non danno alternative. Attualmente stanno ampliando il Domain de l’Orangerie (Luglio 2010) , costruendo un’area di lusso estesa fino al mare, ma i lavori difficilmente saranno conclusi prima del 2011.

2. GUESTHOUSE: ce ne sono una quindicina, e la maggior parte sono dei self-cathering, ossia non offrono servizi di cucina. La cosa può rappresentare un problema, dal momento che spostarsi dopo le 19.30 richiede le torce… una cosa divertente… ma farlo tutte le sere può diventare un problema. Inoltre l’isola non ha molti ristoranti: dalle recensioni in rete l’unico decente pare essere Zerof. Noi abbiamo alloggiato a “LA DIGUOISE”, e ci siamo trovati splendidamente. E’ una struttura relativamente grande, con un bellissimo giardino tropicale con tanto di laghetto, camere di diversi livelli qualitativi (superior, standard e 2 bungalow) ma comunque sempre più che adeguate, con condizionatori (nuovi) in tutte, piccola piscina (molto coreografica), protetta efficacemente da un bellissimo e affettuoso pastore tedesco, che potrebbe incutere un certo timore solo se non siete particolarmente amanti degli animali. Oltre ad essere molto bella, la DIGUOISE offre, per 20 euro extra a testa, la possibilità di cenare nel vostro portico, grazie ad un servizio di cucina interno gestito dalla proprietaria: si mangia benissimo con un menù diverso tutte le sere. Deve però essere chiaro che non si tratta di un ristorante vero e proprio: la cena ha un menù fisso creolo, dunque se volete fiorentina e patatine … restate in Italia e prenotatevi un agriturismo in Toscana!. La proprietaria ed il personale non parlano Italiano. Le mountain-bike (nuove) si possono affittare direttamente in loco per 7 euro al giorno. La DIGUOISE è prenotabile dall’Italia tramite Seychelles-Incanto, un’ agenzia di viaggio di Firenze con la quale abbiamo perfezionato ogni pratica via e-mail, fax e telefono: sono degli ottimi professionisti. La DIGUOISE può sicuramente essere contattata direttamente, ma non crediamo che, a conti fatti, ne valga veramente la pena. Noi abbiamo speso, tutto compreso (volo A/R, tasse aeroportuali, trasferimento A/R Mahe'-Praslin in aereo, trasferimento A/R in barca Praslin-La Digue, soggiorno (7 notti), colazione + cene incluse, assistenza sul posto e negli aereoporti, assicurazione con possibilità di disdetta fino a 24 ore prima del volo): 1880 euro. Vi abbiamo allegato un breve filmato della guesthouse in formato Divx.

3. LINGUA: in tutta l’isola si parla SOLO francese ed inglese. Probabilmente all’Island Lodge parlano anche Italiano.

4. EURO: vengono accettati in tutti i ristoranti, nei negozi e al supermercato (Gregoire’s). Il cambio abituale è lo stesso della banca (15 rupie = 1 euro). Spesso il resto è in euro, a volte in rupie. L’unico motivo valido per cambiare euro in rupie (da eseguire in una delle banche, aperte dalle 8.30 alle 13 dal lunedi al venerdi; 1 banca rimane aperta anche il sabato mattina; vi chiederanno un documento di identità e il domicilio nell’isola) è l’ingresso all’ Union Estate Park, dove praticano un cambio da furto: 100 rupie = 10 euro

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Commenti
  1. Diego&Sara
    , 20/9/2010 08:18
    Di lavori in corso in realta' ce ne sono piu' di qualcuno: alcune
    guesthouse si stanno ingrandendo, almeno 3 stanno raddoppiando i loro
    bungalows (Ville Creole vicino alla chiesa, una lungo la ciclabile che
    corre all'interno dell'isola e un'altra ad Anse Severe). Sempre vicino
    a Villa Creoe stanno disboscando una zona abbastanza grande. Il Domain
    sta facendo lavori in grande stile ed arrivera' fino alla spiaggia con
    una nuova Spa. Non si capisce poi perche' in un' isola con 20 automezzi
    debbano fare un autolavaggio, se non in previsione di un incremento
    delle auto. E se parli con i locali ti rendi conto che il loro sogno
    piu' grande e' senza dubbio la macchina ... che cosa serva un'auto in
    un'isola di 3x5 Km non lo sappiamo, ma loro la desiderano piu' di ogni
    altra cosa!
    Per quanto riguarda la spesa, ovviamente (purtroppo), i 2000 euro sono
    "a testa": solo per aereo + trasferimenti si spendono ben oltre 1000
    euro (a testa). Sostituendo il volo interno Mahe'-Praslin si risparmia
    un po', ma hai 2 ore e mezza di maxi-onde da sopportare, anche se molto
    dipende dal periodo dell'anno.
    Se riesci a trovare il modo di spendere meno faccelo sapere !!!
  2. lauragi
    , 3/9/2010 14:21
    Ciao,
    sono stata a La digue a maggio 2010 con mio marito e mia figlia di 6 anni. Alloggiavamo a Le domaine de l'orangeraie (spettacolare !!)

    L'isola è bellissima, il mare incantevole e la gente fantastica.
    Abbiamo girato in lungo e in largo con le biciclette ed abbiamo trascorso una bellissima vacanza.
    Alla sera ci ritrovavamo nella piazzetta di La passe per chiacchierare con qualche turista italiano. Da segnalare la festa locale che si svolge a La Passe al venerdì ( o sabato ) con musica dal vivo.

    Che nostalgia !!
  3. Claudina67
    , 3/9/2010 13:16
    Ciao anch'io sono appena stata a La Digue e mi è piaciuta molto, anzi mi fa venire nostalgia solo a pensarci... perchè dite che non resterà così a lungo? per via dei lavori in corso? noi abbiamo visto quelli di fianco alla chiesa, ma penso fossero locali per la parrocchia, un paio di nuovi bungalow di fianco a Villa Creile, dove alloggiavamo noi, e poi quelli vicino a La Passe (forse quelli che tu menzioni come il nuovo distributore..)... ma nient'altro! spero che rimanga così com'è anche perchè La Digue è apprezzata proprio per la sua atmosfera unica che avete descritto. Un'altra domanda: la spesa di 2mila euro è in due o a testa?
  4. Barbas
    , 2/9/2010 16:47
    Ciao a tutti!
    Siamo stati a LA DIGUE a gennaio 2010, e devo dire che è stata un' esperienza indimenticabile e dove sicuramente torneremo prima dell' arrivo del turismo di massa!
    Consigliamo di soggiornare su uno dei tanti self-catering presenti; noi abbiamo dormito all' Ylang-Ylang (ottimi bungalows, puliti ed immersi nel verde) dove il proprietario Aldo, molto simpatico e disponibile, al mattino ci preparava una super colazione a base di frutta tropicale.
    Poi , muniti di biciclette e torcia frontale, si può cenare presso i ristoranti dei resort che ogni sera propongono cene a buffet (aperte anche agli esterni), dove puoi mangiare-bere quanto vuoi ad un prezzo fisso e non eccessivo!
    Saluti e buon viaggio

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