Tutto il bello di Kuala Lumpur

Tre le magiche Petronas, i templi delle splendide Batu Caves e i parchi della capitale malese

  • di Ery81183
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

NB Il diario verrà suddiviso in 4 parti (o meglio in 4 diari) in quanto unire il tutto diventerebbe tutto troppo lungo! Singapore, Hong Kong e Macao, perciò saranno nel mio profilo nella lista dei diari.

27 AGOSTO

Imbacuccati tra zaini e sudore riportiamo la Tourist card nell'ufficio della metropolitana e raggiungiamo l'aeroporto Changi a Singapore. In men che non si dica ci troviamo a Kuala Lumpur dopo un tranquillissimo volo con Airasia. L'impatto con la capitale Malesiana è piuttosto burrascoso, fa da padrone il caos e il caldo soffocante. L'aeroporto e' piuttosto piccolo ma accogliente e ordinato, infatti ci impieghiamo pochissimo a capire che il mezzo piu' veloce per raggiungere il centro è il KLIA Express, il treno che collega l'aeroporto con KL Central. La tratta costa circa 15€ (70 Ringgit) e in meno di un'ora porta a destinazione (l'aeroporto infatti si trova a Sepang).

Arrivati in stazione centrale abbiamo varie opzioni, taxi, monorotaia o bus, ma optiamo per la monorotaia che con solo 0,60 centesimi ci porta nel luogo più vicino al nostro hotel e dà l'opportunità di abituarci ai mezzi (infatti non lo prenderemo mai più nei 3 giorni seguenti! NB complice l'afa pazzesca, assenza totale di aria condizionata e spazio vitale inesistente). Con grande gioia ci facciamo subito raggirare da un simpatico tassista, nel senso che arrivati con la monorotaia nel complesso commerciale Berjaya Time Square sapendo di essere vicini piuttosto vicini all'hotel decidiamo di non perdere tempo e far guadagnare qualcosa a questo simpatico signore, che facendo un bel giro panoramico ci porta a destinazione. Scendiamo e tutti contenti gli diamo circa 10 Ringgit (2 euro) e ce la ridiamo perché la cifra ci sembra veramente irrisoria, peccato che poi ci renderemo conto di avere l'hotel esattamente dietro il centro commerciale quando lui furbamente ci ha fatto fare il giro dell'oca, e gli stessi soldi li spenderemo per farci molti piu' kilometri... Va be, bel furbetto e noi gli stessi scemi di prima. Il quartiere è a tratti bello (vedi Berjaya centro commerciale) quasi lussuoso e a tratti degradato. Per esempio dal centro commerciale all'hotel, che sono neanche 5 minuti a piedi, passiamo da lussuoso, degradato a lussuoso... Non si capisce bene la motivazione di questi contrasti, sta di fatto che quando varchiamo l'entrata dell'hotel (Furama Bukit Bintang) veniamo assaliti dai vari concierge e facchini che fanno di tutto per farci sentire amati e coccolati, e noi... imbarazzati al massimo, con braghette da Indiana Jones,t-shirt con alone pezzato sotto le ascelle e puzzo di sudore marcio cerchiamo di entrare nella parte dei ricconi stranieri che anche se vestiti peggio di un turista tedesco abbiamo la parvenza di puzzare di denaro (la puzza in realtà arriverà appunto da altrove...). Prelevate le valigie ci portano nella nostra camerona/appartamento con camera da letto enorme, bagno elegante, sala tv e mini studio! Io piango dall'emozione, poi penso che abbiamo speso il triplo per quella stalla di Singapore mentre qui con 25€ a testa abbiamo mega camera, colazione a buffet degna di un albergo di lusso, piscina e cena a bordo piscina... vabbe. Che vada in malora quell'ostello maledetto.. arghhhhhh. Essendo ormai pomeriggio moooolto tardo decidiamo di fare un bel giretto nel centro commerciale di fronte e rimango veramente colpita dalle dimensioni, addirittura ha un piano con un rollercoaster interno! Prevalgono soprattutto negozi cinesi di abbigliamento, accessori e ristoranti. Ritorniamo in hotel e manteniamo la promessa fatta, finalmente ci godiamo il tanto atteso bagnetto in piscina! Che il cielo sia lodato... Amen!

Stanchi della giornata torniamo in camera, doccetta rigenerante e il mio moroso viene colto da un lato romantico, e mi propone cena romantica in hotel a bordo piscina (o forse voleva buttarmici dentro tenendomi bene sotto la testa), fatto sta che tramontando il sole si crea una bellissima e tranquilla atmosfera da mille e una notte fino a quando purtroppo il cameriere inizia con le portate. La cena era a menu' fisso a tema Malesiano, e così il tutto inizia con l'arrivo di una ciotola con brodazza e bulbi oculari... no dai, era solo tofu galleggiante,ma e' bastato per farmi passare l'appetito.Diciamo che l'approccio con il cibo Malese non e' stato dei migliori, e mentre cercavo un McDonald's con l'app Around me ecco che arriva il primo, tartare di pesce (che ovviamente non mangio) con contorni degni di una puntata di Adam Kadmo. Il pezzo forte è il dolce. Sicuri che almeno qui non avremmo potuto rinnegare la cucina Malesiana siamo trepidanti più che altro perché avremmo mangiato qualcosa senza esserne obbligati, quand'ecco che arriva una tazza con del liquido marrone, cubetti di ghiaccio, una sostanza viscida marrone e pezzi di Lychees... con un accenno da parte di entrambi e senza troppe parole parte il quiz annuale, per il quale chi avrebbe indovinato gli ingredienti avrebbe vinto un piccolo souvenir. Ringrazio tutti per la partecipazione. Intanto però ritorno in camera, triste e con il Big mac in testa

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