Sud Africa - Safari in "rotelle"

Safari al Kruger ....accessibile per persone "rotellanti"

  • di ROTEX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

La partenza è da Milano Malpensa alle 20:00, scalo a Zurigo e poi arrivo a Johannesburg alle 09:00 del mattino successivo. Il safari l’ho organizzato con l’aiuto di un agenzia viaggi esperta in viaggi accessibili, con l’aiuto di Sahara e Carlo (www.impronteviaggi.com ). A Zurigo mi diverte sempre molto prendere il trenino che porta al terminal degli internazionali, infatti durante quei 3/4 minuti di viaggio si ascoltano i muggiti delle mucche e i campanacci, mentre si ammira dal finestrino le "bellezze" della Svizzera: le mucche, la neve, i monti, Heidi, il cioccolato e gli orologi. Trovo sorprendente come gli svizzeri, che hanno a disposizione solamente due prodotti come il formaggio e il cioccolato e due paesaggi naturali come i laghi e le alpi, riescano però a pubblicizzarlo al meglio. Ti fanno venire voglia di rimanere li per sempre tra valli e laghi. Noi Italiani abbiamo a disposizioni decine di paesaggi e prodotti ma fatichiamo ... Va beh... Ma questa è un'altra storia. Il volo con Swiss Air procede per il meglio, anche se li trovo estremamente meticolosi, infatti prima della partenza vogliono una autodichiarazione sul tipo di patologia e di assistenza di cui si può avere necessità durante il volo, ma soprattutto un ulteriore dichiarazione da parte del proprio medico che confermi quanto dichiarato. Il volo parte da Zurigo alle 22:45, dormo tutto il viaggio.

Arrivo a Johannesburg in perfetto orario ed è subito Africa. Si passa immediatamente alla maglietta con la manica corta. I ragazzi dell'assistenza mostrano immediatamente i loro sorrisi "dorati", in molti infatti hanno i denti dorati. All'arrivo mi aspetta Andy, mi viene da sorridere in quanto mi accoglie con un grosso cartello con scritto "Rotex" e non il mio nome, inizio a soffrire seriamente di crisi d'identità. Andy sarà la nostra guida che ci porterà al Kruger per il safari e per il giro in Mpumalanga, dall'aeroporto andiamo in un hotel vicino, in cui ci aspettano: Srion di Londra (un ragazzo che utilizza una carrozzina a motore) e Joseph il suo assistente che è cecoslovacco. Noi quattro staremo insieme per i prossimi 6 giorni. Il pulmino che utilizziamo è comodissimo, infatti ha una pedana elettrica per la salita/discesa delle carrozzine. Ora siamo pronti per partire... Un po’ frastornato dal volo e da tutte le novità che mi girano attorno, iniziamo il tour del Mpamulanga, regione a nord est del Sud Africa, al confine con il Mozambico e il Botswana. In questa prima giornata passeremo gran parte del nostro tempo sul pulmino ad ammirare i continui cambiamenti di paesaggio. Io mi posiziono bello comodo nel sedile anteriore del pullmino e osservo osservo… I paesaggi passano dal colore acre della terra bruciata, al verde dei prati. Si sale e si scende per montagne, in alcuni momenti mi pare di essere in Trentino Alto Adige, tanto è verde e pieno di abeti e conifere altissime. Poi si scorciano piantagioni di banane, per ricordarmi che sono in Africa, per poi riemergermi tra abeti, che vengono regolamenti piantati e poi tagliati per la produzione della carta. Arriviamo a Pellegrim Rest, una cittadina dell’epoca della corsa dell’oro, che era abitata dai minatori. Ora è rimasto solamente un luogo per turisti. Gli abitanti per ricreare l’atmosfera di un tempo si vestano con i costumi dell’epoca e le abitazioni sono state mantenute come allora, insomma il classico luogo ricreato per i turisti, che non sopporto, mi pare di essere a Gardaland. Mi mette tristezza vedere gli abitanti/lavoratori vestiti con i foularini di un tempo solo per fare le foto altrettanto tristi. Per fortuna ci facciamo un giretto veloce e ci dirigiamo subito verso la guest house in cui staremo per i prossimi due giorni

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