Relax sull'isola di Krk

In Croazia con la famiglia... ecco qualche consiglio

  • di Valentina C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Siamo partiti alla volta di Baška, sull’isola di Krk, dal 23 al 30 giugno ed eravamo mamma, papà e figlio di 6 anni. La nostra è stata una settimana di relax, dormire, mare e mangiare; non abbiamo visto molto di ciò che l’isola aveva da offrire e quindi mi limiterò a fare un breve riassunto su ciò che (personalmente) ho trovato di positivo e negativo.

Positivo

• Alloggio: abbiamo affittato un appartamento presso Villa Fioribell, una struttura molto bella, direi nuovissima, a 50 metri dalla spiaggia al prezzo di 55 euro/giorno. Nel prezzo c’era tutto compreso, acqua, luce, gas, biancheria e parcheggio davanti casa. La padrona di casa è molto gentile e parla bene Italiano; via e-mail è sempre stata puntuale nelle risposte e sempre molto generosa e disponibile a dare consigli e spiegazioni.

• Baška: la zona turistica di Baška è molto famosa. Offre una baia protetta tra le montagne, la “spiaggia” (di sassi) è molto vasta ed il mare è incredibilmente bello e trasparente. Il turismo è basato principalmente sull’affitto di case/appartamenti (ho visto solo 2-3 hotel) ed il flusso turistico in quel periodo proveniva principalmente dall’Est Europa (Rep. Ceca, Slovacchia, Polonia, etc.).

• Abbiamo provato diversi ristoranti, spendendo da 10 a 25 euro a testa, tutti mediamente buoni. Mi sento assolutamente di consigliare il “Sunce” sul lungo mare (all’interno dell’Atrium residence) per la gentilezza e la simpatia dei camerieri.

• La gente è molto gentile, quasi tutti parlano italiano e poiché siamo capitati durante la fase finale degli Europei di Calcio erano anche tutti simpatizzanti dell’Italia, per cui ci invitavano a vedere la partita nei locali o nei ristoranti anche senza l’obbligo di consumare.

Negativo

• Essendo una zona isolata, gli unici supermercati presenti vendono a dei prezzi che definirei inquietanti (per la serie, 6 bottiglie di acqua e 1 succo di frutta 50 Kune = 7 euro). Capisco il voler sfruttare il turista che per l’80% dei casi sceglie la soluzione in appartamento, ma mi sembra un abuso.

• Vela plaža è molto vasta, ma conviene recarsi al mattino presto per trovare una sistemazione ottimale – già alle 9 si è circondati da bagnanti, bambini, tende da campeggio, ombrelloni, frigo bar e occorre munirsi di goniometro e compasso per ritagliarsi uno spazio per il tuo asciugamano. Questo in giugno – non oso pensare da metà luglio a fine agosto.

• A Krk città nessun ristorante accetta la carta di credito – l’unico che abbiamo trovato che l’accettava alla fine non riusciva a farla passare e abbiamo dovuto pagare cash.

• La strada per arrivare a Otok Krk è un disastro – subito dopo Rijeka, l’autostrada si interrompe e obbligano tutti a uscire per percorrere un’unica stradina a una corsia (sui cui si riversano tutti, camion, camper, auto, cisterne, trattori, roulottes…) si consideri anche che Krk è il porto di partenza per altre isole (Lussino e Cres) per cui la stragrande maggioranza del traffico andrà nella vostra direzione.

Piccoli consigli personali

Per la spiaggia è meglio munirsi di scarpine di gomma in vendita ovunque e di materassino. Se scegliete la soluzione in appartamento e andate in macchina, cercate di portarvi più cose possibile da casa, per evitare di doverle comprare nel supermercato. In breve, mi sento di consigliare questa destinazione soprattutto alle famiglie o alle coppie – non ho visto in giro discoteche o altri luoghi di grande divertimento per giovani (qualche bar, ok, ma molto tranquilli). Se posso essere d’aiuto a chi è in partenza per questa località, scrivetemi pure.

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