Vacanze a Kos

Sedici giorni su e giù per l'isola

  • di beretz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Nel mese di luglio ci siamo decisi sulla destinazione della nostra vacanza di agosto, l'isola greca di Kos, per il periodo e'stato determinante il costo del biglietto aereo. Con Easyjet il costo piu' basso per l'andata era il 13 agosto e per il ritorno il 29/8, il costo 931 euro. Per il soggiorno abbiamo trovato una camera tripla in uno studios ben recensito sul sito www.booking.com, Afentouli Studios a Kefalos, 16 notti in camera tripla a 528 euro. La struttura e' piccola, immersa nel verde, camera spaziosa con balcone, pulizie e cambio degli asciugamani ogni due giorni, angolo cottura attrezzato sufficientemente con piastre elettriche e microonde, ma non abbiamo mai fatto da mangiare, un suggerimento: riservate un piccolo spazio in valigia per una caffettiera. La signora Hula, la proprietaria, è una persona gentilissima e disponibilissima, ogni tanto ci ha dato le verdure dell'orto e frutta, l'ultimo giorno ci ha invitato a bere un caffè greco accompagnato da uvetta e abbiamo scambiato due chiacchiere, in perfetto inglese lei, ha vissuto in Florida, e noi nel nostro stentato inglese, ma ci siamo capiti lo stesso. Le spiagge di Kamara sono raggiungibili a piedi e con una passeggiata di circa tre chilometri, 15/20 minuti, si arriva alla bellissima spiaggia di Agios Stefanos. Per il noleggio dell'auto ci siamo rivolti, a Kefalos, all'autonoleggio Manolis, una Kia Picanto dal 17 al 29 con assicurazione completa spendendo 400 euro.

Partiamo da Milano alle 17,10, aereo al completo e per ottimizzarne il peso uno dei piloti, quello che pesa di più, almeno così ci hanno detto, abbandona il veicolo. C'e' da dire che erano in tre, ma in ogni caso la cosa è stata presa con un po' di perplessità dai passeggeri. In perfetto orario arriviamo a Kos. Ritiro bagagli e andiamo a prendere un taxi di fronte l'uscita dell'aeroporto. L'alternativa è il bus ma avremmo dovuto aspettare mezz'ora e non eravamo certi di riuscire a trovare lo studios con il buio. Quindici minuti circa di tragitto 30 euro, abbiamo scambiato due parole con l'autista che ci ha dato anche una piccola guida di Kos e alcune informazioni turistiche. Ci danno le chiavi della camera, lasciamo i bagagli e poi ci avventuriamo alla ricerca di un ristorante dove cenare. Cena al ristorante Zafyros, terrazza sulla spiaggia e vista dell'isola di Kastri, come benvenuto non è male. Cena a base di buon pesce fresco con modica spesa. Ritorniamo alla nostra camera percorrendo l'unica strada che attraversa il paese, non ha l'aspetto di un tipico centro balneare e, nonostante non sia tardi, c'è in giro pochissima gente. Scopriremo poi che il lungomare è la zona con più 'movida'. I primi tre giorni siamo senza macchina per cui restiamo a Kefalos, poi in tredici giorni percorriamo 890 chilometri. L'isola di Kos offre bellissime spiagge, mare stupendo, scenari mozzafiato, tramonti che lasciano senza parole, buon cibo e siti archeologici. Il tutto a prezzi decisamente accessibili. La nostra giornata tipo era spiaggia, ogni giorno diversa, giro turistico e poi cena in un ristorante possibilmente vista mare. Cercherò di dare alcune indicazioni sulle cose da fare e da vedere a Kos.

LE SPIAGGE

Secondo me le spiagge piu' belle sono nella baia di Kefalos

Kamari, è la lunga spiaggia di Kefalos, sabbia mista a sassolini, attrezzata con lettini e ombrelloni, mare trasparente, subito profondo, sulla spiaggia ci sono numerosi bar e ristoranti alcuni dei quali mettono a disposizione le attrezzature se si fa una consumazione, c'è anche un mini market. Kamari ha anche un piccolo porto dal quale partono le barche per le escursioni alla vicina isola di Nisyros.

Agios Stefanos, e' una bella spiaggia di sabbia fine, mare poco profondo, è la spiaggia più famosa di Kos, di fronte c'è la piccola isola di Kastri con la chiesetta di San Nicola, bianca con il tetto azzurro, per tradizione chi raggiunge l'isola a nuoto suona la campana posta all'esterno della chiesa. Noi l'abbiamo fatto due volte, sono circa trecento bracciate, la cosa piu' complicata è l'accesso all'isola a piedi nudi, il percorso più agevole è dalla parte destra, c'è una minuscola spiaggia e poi un sentiero tra le rocce. L'isola e' abitata da due pavoni, la vista è stupenda e i colori del mare unici. Per chi non nuota l'isola è raggiungibile con il pedalò La spiaggia di Agios Stefanos è famosa anche per i ruderi della Basilica paleocristiana che si trovano alla fine della spiaggia. Pur essendo un sito archeologico di una certa importanza non e' ben custodito, ho avuto modo di vedere addirittura dei turisti fare il pic-nic seduti sui resti delle colonne. Uno scempio che deturpa il paesaggio e' la struttura abbandonata del club Med.

Camel beach, è raggiungibile percorrendo una strada sterrata e in forte pendenza. La vista dall'alto è stupenda, una piccola insenatura con spiaggia di sassi, attrezzata con ombrelloni di paglia, mare trasparente, subito profondo, il noleggio dell'ombrellone e lettini costa 7 euro e comprende l'uso delle canoe e l'uso di maschere e pinne. C'è un piccolo bar non molto rifornito, ma nelle vicinanze c'è il ristorante Camel. Abbiamo trascorso una splendida giornata a godere del sole, del mare e della brezza che qui non manca mai

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