WATAMU e MASAI MARA: irripetibile

Decidiamo di partire praticamente due giorni prima la nostra data di partenza. Fortunatamente troviamo prenotazione libera. Le alternative sono WATAMU ACQUARIUS RESORT o WATAMU ACQUARIUS RESORT, siamo obbligati oltre che poco informati sul KENYA se non per qualche viaggio raccontatoci ...

  • di Crash10
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Decidiamo di partire praticamente due giorni prima la nostra data di partenza. Fortunatamente troviamo prenotazione libera. Le alternative sono WATAMU ACQUARIUS RESORT o WATAMU ACQUARIUS RESORT, siamo obbligati oltre che poco informati sul KENYA se non per qualche viaggio raccontatoci da amici. Voliamo EUROFLY, comodissimi e con servizio a bordo superlativo sia all'andata che al ritorno: sarà il nostro viaggio + comodo! Arriviamo all'aereoporto di MOMBASA all'alba, solite formalità e responsabile KENYOTA ad attenderci ed accompagnarci a WATAMU, 2 ore di PULLMAN. Scopriamo immediatamente di essere in AFRICA. iIl PULLMINO (8 posti) non vuole saperne di accendersi. Gli pseudo-meccanici radunatisi tentano invano di muovere candele e candelotti. E' un problema di batteria!!! Il Driver si assenza una mezzoretta, torna con una batteria presa in prestito da chissà quale macchina, la monta, mette in moto, la rismonta e la va a restituire dove l'aveva presa in prestito. Siamo pronti, dopo 1 ora di imprevisti si parte...Daltronde non fanno altro che ricordarci che siamo in AFRICA. Superata MOMBASA, un mix di FANGO e FAME in condizioni deplorevoli, ci accingiamo a prendere l'unica strada che ci porta verso MALINDI; il nostro villaggio si trova 20 minuti prima, sulla costa, di questa città ed è un BORGO di pescatori: la cosa ci affascina.

Dopo 30 minuti di percorrenza incontriamo un ingorgo. PULLMAN, GIP, macchine stracolme di KENYOTI cercano di evitare l'ingorgo buttandosi sulla nostra sinistra proprio sotto una scarpata per un fuoristrada da BRIVIDO. Il nostro DRIVER, per risparmiare tempo, fa per seguirli: PANICO in macchina! La scarpata è completamente infangata e nel tentativo di risalire sulla strada, evitato l'ingorgo, due poi tre macchine si capovoltano con gente a bordo: imbarazzante la normalità con cui tutto avviene, siamo impauriti e imploriamo il DRIVER di evitare di risalire la scarpata. Tiriamo dritto in una sora di RALLY sul fango fino a dove la strada si livella al nostro terreno. SCAMPATO PERICOLO! Procediamo, la strada è scomoda, molto larga ma piena di BUCHE che somigliano a veri e propri crateri sull'asfalto ma gli ammortizzatori sembrano reggere: RAGAZZI, è AFRICA allo stato puro! Piantaggioni immense di AGAVE si susseguono lungo il tragitto colorato dal PALME da COCCO che si stringono nella casualità; il mare è vicino, non lo vediamo ma è vicino. Il cielo è variabile ma la temperatura sale insieme all'umidità. Gli odori di una terra non nostra approfittano per entrare forti nella miscela del nostro olfatto. Mentre assestavamo i colpi dei pneumatici impazziti sulle buche, il nostro PULMINO cessa di "vivere". Si spegne in mezzo alla strada...Non è solo la batteria...FUSIBILI, CANDELOTTI...Non c'è verso. Scendiamo in strada facendo attenzione ad evitare CAMION ROTTAME pieni di gente che viaggiano velocemente. La nostra GUIDA ha un cellulare! Probabilmente l'unica soluzione a risolvere i nostri problemi ma anche l'unico strumento che poco aveva a che fare con il LUOGO. Un cellulare in un luogo di nessuno e per di più in AFRICA? Ma dai....!!! La situazione cominciava a piacerci, l'avventura non prevista ci piaceva eccome! Stanchi del viaggio aereo e nonostante questi disappunti l'aria cominciava a piacerci...La provvisorietà era diventata la nostra benvenuta in Africa. Ci raccoglierà, dopo oltre un'ora, un PULLMAN pieno di ITALIANI (una 50ina) diretto a MALINDI. Ci tocca fare un'ora di PULLMAN in piedi...Praticamente sulle montagne russe ma ce la facciamo! Dopo 4 ore siamo riusciti ad arrivare a WATAMU. Ahimè, proprio sulla HALL del villaggio scopriremo di aver dimenticato sul PULMINO che ci ha lasciato per strada la nostra macchina fotografica. Abbiamo timide speranze di recuperarla, speranza che svanisce 3 giorni dopo...OVVIAMENTE! L'AQUARIUS RESORT ci è piaciuto da subito. Stanze immerse nel verde, un ampio giardino tropicale nel bel mezzo della struttura. Dimenticate i 4 o 5 Stelle di straordinario livello. E' un 4 stelle ma pur sempre un 4 STELLE che si trova in KENYA. Salta, quindi, puntualmente la corrente elettrica con la doccia gelata in BAGNO anch'essa puntuale. CANDELE a gogo! Letto enorme a baldacchino rivestito da stoffa bucata antiZANZARA, citronella dappertutto. Il nostro AUTAN si trovava a suo agio ma non abbiamo mai avuto problemi. Le prese della corrente puntualmente rotte (tranne una). A parte questi dettagli che ti ricordano che hai scelto l'AFRICA, la STANZA diventa subito a noi familiare: è ENORME! Per arrivare in spiaggia si devono percorrere 300 metri di strada privata scoscesa. Arriviamo! Siamo completamente CIRCONDATI da un esercito di VENDITORI del posto, tanti, troppi, invadenti e furbi...Qualcuno chiede elemosina. Ci offrono l'impossibile...Ma siamo spaesati e anche un pò disturbati. Ce la caviamo con un SIAMO APPENA ARRIVATI poi compreremo. I giorni a seguire ci marcheranno stretto...Ma abbiamo capito che è un piccolo fastidio da sopportare ogni giorno...A dir la verità ogni giorno un pò meno anche perchè alla fine qualche cosa si è comprato (limite della sopportazione!)

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