Karpathos: in giro per le spiagge più belle

Tra piccole baie e spiagge circondate da scogliere e un mare con sfumature che vanno dal verde acqua al blu intenso

  • di seven78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sono partita per l’isola di Karpathos l’ultima settimana di agosto. Premetto che non ero mai stata né in Grecia né sulle isole, quindi non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questa vacanza ma ammetto che sono rimasta decisamente soddisfatta sia dell’esperienza, che della gente, dell’ospitalità e dell’isola stessa che è davvero meravigliosa, oltre che incontaminata e quindi non eccessivamente turistica.

Abbiamo prenotato il volo da Roma con Vueling, partenza giovedì pomeriggio direzione Karpathos. Arrivati in aeroporto abbiamo preso un taxi per 25,00€ che ci ha accompagnati fino al nostro albergo, il Seven Stars in prossimità del centro del paese di Karpathos. Albergo carino, con piscina. Avevamo un mini appartamentino a piano terra, con terrazzino vista mare, molto carino, ben tenuto, pulito senza troppe pretese. Personale gentile e disponibile.

Arrivando la sera mi sono fatta un idea del paese di Karpathos o Pigadia che dir si voglia, tipico paesino di mare il cui centro è formato da due strade principali, una esterna che costeggia il porto, ricca di ristoranti e locali tutti molto tipici, colorati, illuminati da luci e candele che creano un atmosfera davvero eccezionale, e una strada interna parallela, rialzata, piena di negozietti che vendono per la maggior parte souvenir e locali di vario genere. La prima sera siamo stati a mangiare al ristorante Maxim, proprio sul porto. Un locale molto carino ed accogliente. Sembra di cenare sotto un vero pergolato; la qualità del cibo ottima ed i prezzi nella norma (bassi se confrontati a ciò che spendiamo normalmente in Italia per lo stesso tipo di cena). Ottima la cucina greca, che è stata la nostra principale tipologia di cibo per tutta la durata della vacanza. Non l’avevo mai provata prima ma devo dire che sono rimasta ampiamente soddisfatta. Ottimi anche i piatti di pesce da Maxim, dalle orate, ai calamari alla brace, agli spiedini di gamberi. Dopo cena abbiamo fatto un giro nella parte interna del paese, molto carino.

La mattina seguente siamo andati a noleggiare uno scooter da Euromoto, da George. Abbiamo optato per lo scooter perché forse più pratico essendo l’isola molto piccola, e forse è stata la scelta migliore perché ci ha permesso di vivere in modo più diretto quest’esperienza. Devo esprimere un parere positivo su Euromoto, di cui ho letto recensioni non sempre positive: si sono dimostrati disponibilissimi, onesti nei prezzi ed anche attrezzati (hanno scooter, moto, quad, macchine e jeep). Chiaramente in alta stagione è difficile trovare un mezzo senza precedente prenotazione ma ho visto che si sono sempre dimostrati disponibilissimi con i clienti. Cosa molto importante: sull’isola ad oggi, ci sono solo 2 distributori di benzina, a Pigadia, quindi sempre occhio alla lancetta della benzina in modo da organizzare bene cosa fare e dove andare!

Siamo quindi, nel corso della mattinata, andati nella zona di Ammoopi. Stupenda. Piccole baie con acqua dai colori meravigliosi, sfumature dal verde acqua al blu intenso, acqua cristallina, trasparente, fondale a vista. Essendo un'isola per la maggior parte si trovano scogliere a picco sul mare, meravigliose, ma quasi sempre ci sono piccole stradine che conducono alle baiette di sabbia o sassi con un mare a dir poco fantastico. Devo essere sincera, non mi aspettavo tanta bellezza. L’isola è per la maggior parte brulla, ma il colore della terra e delle scogliere risalta sempre con lo sfondo del mare blu. Anche le strutture turistiche sorte nella zona di Ammopi come per adesso su quasi tutto il resto dell’isola non sono invasive, costruite tutte nel rispetto dell’isola, piccole casette bianche coperte di bouganville viola, bellissime. Tipiche e onnipresenti le piccole chiesette dalle cupole azzurre o rosse. Se volete un consiglio dopo aver fatto un bagno nelle spiagge più belle di Ammopi, concedetevi un giro nei dintorni ed osservate le piccole insenature dai colori stupendi. Abbiamo pranzato al Four Season Studio, un alberghetto/taverna molto carino con terrazza panoramica in cui abbiamo pranzato divinamente. Ottimo rapporto qualità prezzo, cibo molto molto buono, irrinunciabili Tzatziki, saganaki e insalata greca. Il pesce merita davvero, sempre fresco, ottimo.

Il pomeriggio ancora giro in cerca di altre spiagge nei dintorni e sulla strada del ritorno sulla spiaggia di Pigadia, abbiamo trovato un locale molto carino, fuori dal paese, che di giorno offre ombrelloni e lettini gratuitamente, si paga solo la consumazione. Ha dei grandi cuscini al posto delle sedie, quindi ti puoi comodamente sdraiare e goderti il tramonto sul mare bevendoti una Mythos e ascoltando musica. La sera abbiamo nuovamente fatto un giro per il paese, animato fino a tardi e sicuramente il luogo più turistico di tutta l’isola. Molto carina la parte del porto, ma purtroppo, a mio avviso i grandi alberghi costruiti per ospitare il flusso di turisti in crescita, moderni e fortemente in contrasto con l’isola, hanno rovinato l’atmosfera magica di questo posto. Cosa positiva, nei locali e ristoranti è possibile mangiare fino a tardi.

Il clima è stato sempre decisamente caldo ma il vento onnipresente ci ha permesso di goderci la vacanza senza troppo sentire caldo. Premetto, vento caldo e anche molto forte nella zona dell’aeroporto, ma sul resto dell’isola necessario in quanto non sarebbe stato possibile stare in spiaggia a prendere il sole o passeggiare anche nelle ore più calde

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