Partenza il 23/4/2006 · Ritorno il 26/4/2006
Viaggiatori: in coppia · Spesa: Fino a 500 euro

Week end in Maremma

di Simona Ortica - pubblicato il

Una canzone dice: “quando parti per un lungo viaggio...Porta con te la voglia di non tornare più...” Il nostro viaggio è stato tutt’altro che lungo ma la voglia di rimanere in quei posti di una bellezza e di una tranquillità assoluta mi ha sfiorato la mente più di una volta... Ma partiamo dall’inizio. Dunque accantonato il sogno di andare 10 giorni in Irlanda causa problemi di lavoro e non, io e il mio ragazzo (che d’ora in poi chiameremo Stefano) decidiamo di farci comunque un bel ponte primaverile all’insegna del relax.

E quale miglior periodo se non il 25 aprile??? E quale miglior posto per rilassarsi se non la Toscana??? 24 APRILE E’ così che all’alba del 24 Aprile io, Ste e la fidata pacerotta (la mia Pluriel nuova nuova!) partiamo alla volta di una zona della Toscana che ancora non avevamo mai visto: la Maremma.

In circa 2 ore e ½ passiamo Bettole, prendiamo la Siena-Grossetto (comodissima se non per le code che si creano nei punti in cui ancora la doppia corsia non è stata ultimata) e finalmente arriviamo a Scansano, ridente località nella parte collinare della Maremma, nonché terra natìa del famoso vino Morellino di Scansano (di cui parleremo più avanti).

L’agriturismo, prenotato tramite Internet, si trova molto fuori mano, ma grazie alle indicazioni dettagliate forniteci dal proprietario non abbiamo difficoltà a raggiungerlo.

Arriviamo e constatiamo subito che si tratta di una bellissima struttura: un casale del 1800 completamente ristrutturato, isolato e totalmente immerso nel verde, con annessa piscina (di cui purtroppo non potremo usufruire causa temperature ancora troppo fresche!) Il proprietario si dimostra subito gentilissimo e ci accompagna a vedere il nostro appartamento che è bellissimo: spazioso (2 camere, bagno e cucina ), molto curato (girasoli ovunque, mobili d’epoca, letto in ferro battuto, etc etc) ,dotato di ogni confort (Tv con satellite, lavatrice, lavastoviglie, tostapane, caminetto e barbecue esterno...) e con una veranda e un giardino splendidi. Per di più ci apre il frigo e ci mostra che ci ha già preparato tutto per fare colazione: brioches, latte, marmellate e caffè...Rimaniamo senza parole...E ci sorprende ancor di più sapere che in questi 3 giorni avremo a nostra completa disposizione tutto il casale soli soletti visto che non ci sono altri ospiti e il proprietario non vive lì...Lo salutiamo e ne approfittiamo subito per stenderci al sole come lucertole per riposarci un po’ visto il silenzio che ci circonda, spezzato solo dalle pecore che pascolano davanti a noi e dai numerosi fagiani che vi si trovano.

Pranzo veloce, giusto il tempo di mangiare un boccone e accorgerci che quel sole timido ci aveva scottato la pelle, e partiamo in esplorazione nei dintorni...Non so quanto avremo camminato credo circa 3 ore...Avremo fatto 10/15 km senza rendercene conto ma era troppo l’entusiasmo di essere lì...Torniamo a casa distrutti, il tempo di farci una doccia rapida, e realizziamo un mio sogno. Ci stappiamo una bottiglia di Morellino (anche questa offerta dal proprietario!) e, in accappatoio, ci mettiamo a bordo piscina a gustarci il tramonto sulle colline maremmane sorseggiando un vino che scopriamo buonissimo...Una scena da film...Romanticissima...Un momento indimenticabile! Finito il tramonto, torniamo alla realtà, con una fame da lupi, e ci facciamo la classica grigliata sul fuoco...Con le bruschette all’olio che fa molto country! Stramazziamo a letto, l’aria di campagna ci ha distrutto e poi per l’indomani abbiamo un programma di viaggio abbastanza intenso.

25 APRILE Ci svegliamo prestino per sfruttare al meglio la giornata. Ci facciamo una colazione tipicamente contadina: torta al formaggio con il prosciutto, latte, pane e marmellata...Praticamente un pranzo ...Ma si sa l’aria della campagna mette appetito! Ci mettiamo in macchina alla ricerca di un centro ippico per andare a cavallo ma nei dintorni non ve ne è traccia, sicchè dirottiamo verso il mare. Ci gustiamo le strade secondarie in mezzo alla natura, colline verdissime , campi di margherite, mandorli in fiore...Greggi di pecore...La pacerotta si rivela una grande compagna di viaggio: la possibilità di viaggiare con il cielo azzurro sopra di te, sentire il sole sulla faccia, il vento tra i capelli, poter assaporare anche i profumi di quello che ti circonda...Uno spettacolo! Verso le 12 arriviamo all’Argentario...È letteralmente preso d’assalto!Facciamo la pazzia di dirigerci verso Porto S.Stefano (meta VIP della costa tirrenica) dove troviamo una coda di auto pazzesca...La facciamo solo x goderci gli scorci di mare dall’alto del promontorio...È veramente bello...Mi fa ripensare alle sfumature e alla trasparenza del mare della Sardegna e della vicina Isola d’Elba...E visto che è abbastanza vicino decidiamo di tornarci questa estate, magari anche solo per un week end, ma ne vale la pena! Sostiamo un po’ in spiaggia, il tempo di fare 2 foto sul pontile e ripartiamo: prossima meta Terme di Saturnia. Anche qui la quantità di gente è impressionante...Dall’alto vediamo le famose cascate (ovvero le piscine naturali a libero accesso) ma noi questa volta andremo alle piscine a pagamento, ovvero quelle all’interno del centro benessere Terme di Saturnia Spa. L’ingresso pomeridiano, ovvero dalle 15.00 alle 19.30, costa 12,00 Euro...Non è poi tanto se si considera la comodità, la bellezza delle piscine e il fatto che puoi farti una doccia e asciugarti i capelli prima di ripartire anziché puzzare di zolfo x tutto il viaggio. Ci siamo divertiti da matti: oltre alle piscine immense, la vasca idromassaggio iperaffollata ma decisamente goduriosa e le cascate ... Sensazione bellissima lasciarsi massaggiare dal getto potente dell’acqua (il mio collo sempre teso da ore passate sulla scrivania, ringrazia!) Cosa ancora + goduriosa girare in accappatoio da una piscina all’altra...Inutile dire che dopo un pomeriggio del genere mi sento in pace con il mondo...Mi sento persino i muscoli del viso rilassati...Sensazione stranissima e mooooolto piacevole. Ci rimettiamo in macchina, Stefano si diverte a stuzzicarmi per farmi arrabbiare...Ma niente da fare, non ce la fa a farmi alterare, sono troppo in pace con me stessa! Torniamo al nostro “nido”...Cenetta sostanziosa, un po’ di tv e a letto, anche questa giornata purtroppo è finita.

26 APRILE Oggi ce la prendiamo più con comodo...Sveglia tardi...Colazione tranquilla...Andiamo alla ricerca del centro ippico indicatoci dal proprietario...È un posto fantastico...Sempre e rigorosamente isolato dal resto del mondo...È un casale circondato da un campo immenso recintato dove i cavalli corrono in libertà...Tre cagnoni dall’aspetto austero ma in realtà dolcissimi fanno gli onori di casa e vengono a prendersi un po’ di coccole...I proprietari sono una coppia francese (una delle tante coppie che cambiano radicalmente vita venendo a stare in campagna in Italia) sono molto gentili e trasmettono una serenità senza pari...Tanto che appena rientriamo in macchina io e Ste abbiamo la stessa sensazione di voler restare là e di vivere così semplicemente... purtroppo non abbiamo potuto montare perché i cavalli stavano mangiando e il pomeriggio saremmo dovuti ripartire , ma è stato comunque un bell’incontro! Il pomeriggio lo passiamo in agriturismo, ci godiamo le ultime ore di silenzio e io ne approfitto per farmi una bella dormita sul prato (e quando mi ricapita?!?)...Verso le 17.00 facciamo i bagagli e salutiamo a malincuore quell’oasi di pace...Il traffico del grande rientro dal ponte ci aspetta, e ci catapulterà di nuovo nel tran tran quotidiano in cui viviamo.

Diamo comunque un arrivederci alla Maremma, non certamente un addio, ad una terra che ci ha ospitati con la sua bellezza, con il suo essere genuina, pura, meno turistica della campagna senese o della Val d’Orcia, e per questo incredibilmente affascinante. Certo in questo week end all’insegna del relax abbiamo trascurato un po’ l’aspetto escursionistico e folcloristico di questa zona, ma sarà solo un pretesto per tornare di nuovo lì...Magari a fine estate...Simona e Stefano.

di Simona Ortica - pubblicato il