Roma che passione

Mercoledì, 27 luglio 2005 Dopo tanta attesa per questo viaggio, finalmente è arrivato il giorno della partenza. Più per impazienza che per necessità siamo al porto già dalle 16, ben due ore prime della partenza. Controlli come in aeroporto e ...

  • di ikarl
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Mercoledì, 27 luglio 2005 Dopo tanta attesa per questo viaggio, finalmente è arrivato il giorno della partenza. Più per impazienza che per necessità siamo al porto già dalle 16, ben due ore prime della partenza.

Controlli come in aeroporto e con un po’ di ritardo, la nave verso le 18.20 salpa dal porto alla volta di Civitavecchia. L’euforia è alle stelle. La notte è da incubo e dormiamo molto poco, sia per la scomodità dei divani, sia per il chiasso, sia per le luci che non vengono spente.

Giovedì, 28 luglio 2005 Alle 8.50 la nave attracca nel porto di Civitavecchia dove c’è un bus navetta che fa la spola con la stazione ferroviaria. Alle 11 circa eccoci a Roma: l’ impatto con la città è folgorante, si nota subito la grandezza e la grandiosità della capitale dalla quantità di persone che ci sono per le strade e dal melting pot culturale. Nel corso del viaggio vedremo pochi romani e tanti giapponesi. Ci sono tantissimi negozietti colorati, ma la stanchezza e il caldo ci consigliano di andare subito in albergo che per fortuna (neanche tanta poi, dato che è una cosa voluta) è a due passi dalla stazione. La camera dell’ Hotel è favolosa; anche se l’albergo ha solo due stelle, la stanza è senza dubbio confortevole dato che è dotata di tv sat, frigorifero, aria condizionata, telefono... Dopo una rapida doccia prima di girare la città ci riempiamo per bene lo stomaco da Mc Donalds con un paio di panini.

Verso le 13.30 abbiamo iniziato veramente a fare i turisti, scendendo attraverso via Cavour (dove ci siamo fermati a fare delle foto tessera) e arrivando in via dei Fori Imperiali e quindi alla meta più ambita: il Colosseo. E’ stato uno spettacolo bellissimo, anche se purtroppo a causa della temperatura alquanto elevata non siamo riusciti a godercelo a pieno. Dopo il Colosseo abbiamo visto una specie di mostra dedicata ai Fori Imperiali, quindi ci siamo diretti verso il Quirinale dove ci siamo anche fatti sgridare dagli sbirri per aver oltrepassato le transenne di una fontana.

Dopo il Quirinale abbiamo fatto visita alla fontana di Trevi; era strapiena di gente anche se non c’è da stupirsi data la sua immensa bellezza. Dopo tutte queste visite eravamo stanchi morti, perciò abbiamo deciso di tornare in albergo per riposarci, senza dimenticare però di fare una sosta in un market di via nazionale, per rifornirci di Bacardi. Una volta giunti in hotel è finita che ci siamo stancati ulteriormente... Abbiamo cenato a “La Giunta”, un ristorante Cinese in Via Manin, strada adiacente al nostro albergo. Verso le 21.30 eravamo già belli che addormentati.

Venerdì, 29 luglio 2005 Il primo risveglio a Roma è stato bellissimo, quindi dopo aver fatto colazione abbiamo deciso di dirigerci alla Città del Vaticano (dato che apparteniamo all’ateismo scientifico!!!). Scartata da subito l’idea di arrivarci a piedi, da Piazza dei Cinquecento abbiamo preso il 40 express che ci ha lasciati poco distanti da Piazza San Pietro. Abbiamo fatto un po’ di fila sotto il sole inutilmente, dopodichè ci siamo diretti verso il Museo Vaticano per ammirare la bellissima opera di Raffaello, pardon di Michelangelo della Cappella Sistina. Dopo aver pagato la “modica” cifra di 8 euro a testa grazie al fatto che siamo studenti, abbiamo iniziato la visita del Museo impazienti di vedere “le due dita che si sfiorano”; però abbiamo scoperto che prima di giungere alla Cappella eravamo “costretti” ad un percorso obbligatorio, che solo dopo qualche ora di cammino ci avrebbe portati alla tanto sospirata opera. Una volta arrivati al traguardo siamo rimasti un po’ delusi e sorpresi, ma forse la colpa è solo nostra dato che ci siamo creati delle aspettative esagerate. Una volta ritirato la busta che avevamo lasciato all’entrata, ci siamo fermati in un bar non molto lontano per rifocillarci e quindi ripartire (in pullman) alla volta di Piazza di Spagna. Nel cammino per arrivarci abbiamo potuto notare le bellissime boutique di Via Dei Condotti di tutte le più prestigiose firme della moda europea. Abbiamo apprezzato tantissimo questa Piazza con la sua famigerata scalinata, e ci ha dato modo anche di constatare la simpatia dei giapponesi. Anche se già molto stanchi, ci siamo diretti verso Piazza del Parlamento e Piazza Montecitorio dove abbiamo visto appunto Montecitorio (sede della Camera) e Palazzo Chigi. Si erano fatte “già” le 17, e dopo una giornata stancante e afosa abbiamo preso il pullman 175 che ci ha lasciati vicino alla stazione Termini

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