Barocco Siciliano

Dopo aver attentamente scelto quello che poteva essere il periodo migliore per visitare il sud est della Sicilia, finalmente scegliamo quella che poi si rivelerà la settimana più piovosa degli ultimi trenta anni. Partiamo in auto da Roma alla volta ...

  • di ArturoB
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo aver attentamente scelto quello che poteva essere il periodo migliore per visitare il sud est della Sicilia, finalmente scegliamo quella che poi si rivelerà la settimana più piovosa degli ultimi trenta anni. Partiamo in auto da Roma alla volta di Napoli dove ci imbarcheremo su un traghetto della SNAV. Nell’attesa dell’imbarco, dopo aver parcheggiato la macchina in un garage a Santa Lucia, a Napoli non è prudente lasciare incustodita macchina e bagagli, ci dirigiamo verso via Toledo e ci facciamo tentare da una pizza al famoso ristorante Brandi dove è stata inventata la Pizza Margherita. Dopo mangiato facciamo un salto al castello dell’Ovo dove c’è anche una mostra d’arte moderna. Alle 20,00 puntualissima la nave parte, ci viene assegnata la cabina e devo dire che ho notato con piacere l’efficienza delle strutture. Non altrettanto posso dire del ristorante: La qualità del cibo è molto mediocre, mentre i prezzi sono piuttosto cari.

Dopo una traversata tranquilla arriviamo a Palermo in perfetto orario. Dobbiamo raggiungere l’autostrada e lo facciamo su di una strada trafficatissima e sporca all’inverosimile: macerie, mucchi di spazzatura e case fatiscenti non sono certo un biglietto da visita per una città che invece vedremo al ritorno è molto bella e ricca di capolavori architettonici.

Lasciamo l’autostrada in prossimità di Catania e prendiamo la provinciale sotto un acquazzone biblico. Per fortuna al momento di arrivare a Siracusa la pioggia cessa e ci consente di scaricare i bagagli al B&B “ L’infiorescenza” vicinissimo a Ortigia. Decidiamo di iniziare subito la visita e ombrello alla mano ci addentriamo nelle viuzze di questa bella e antica città dove facciamo il primo incontro con il Barocco Siciliano. Notevoli il Castello Maniace la fonte Aretusa. Dopo un veloce spuntino a base di arancini, scopriamo la pasticceria Artale dove il simpaticissimo proprietario ci fa assaggiare quelli che senza dubbio saranno i migliori cannoli che mangeremo in tutti i dieci giorni di permanenza sull’Isola.

La mattina successiva visitiamo sotto la pioggia la zona archeologica: purtroppo riusciamo a vedere solo il teatro greco e l’orecchio di Dionisio. La bella grotta dei cordari è chiusa per lavori.

Lasciata Siracusa ci fermiamo ad Avola per una granita di mandorle al famoso bar Finocchiaro. Dopo aver visto la chiesa di San Nicolò con relativa cripta, proseguiamo per Noto dove ci fermeremo due giorni al B&B “Voce Barocca”. Il proprietario Nino è una fonte inesauribile di informazioni turistiche e lo ricorderemo per la sua simpatia e gentilezza. Dietro suo consiglio ceniamo alla Trattoria Ducezio: Elia il cuoco è un genio e la sua fidanzata Corradina simpaticissima serve due sale con rapidità, cortesia e grandi sorrisi. Le porzioni sono esagerate e i prezzi molto contenuti, ci siamo tornati anche il giorno dopo.

Abbiamo avuto la fortuna di poter visitare il palazzo Nicolaci, restaurato da poco, dove un simpatico studente ci ha fatto da guida illustrandoci con professionalità e competenza le bellissime sale.

Proprio di fronte al palazzo facciamo una sosta alla cantina Modica dove assaggiamo dei vini di loro produzione e soprattutto un indimenticabile passito di Nero d’Avola.

Dopo aver visitato e fotografato le meraviglie di questo paese di giorno e di sera, il giorno successivo ce ne andiamo alla riserva di Vendicari . Di uccelli nemmeno l’ombra, il guardiano ci dice che siccome c’è stata poca pioggia il terreno è ancora arido e gli uccelli non possono cibarsi dei vermi che vivono nel fango degli stagni. I resti dell’antica tonnara con lo sfondo di un mare da tropici invece sono uno spettacolo unico per chi ama la fotografia. Il tempo si sta guastando e una enorme nuvola nera ci consiglia di affettare il passo e raggiungere il parcheggio. Dopo pochissimi chilometri raggiungiamo il simpatico paesino di Marzamemi e lì pranziamo alla “Balata” un ristorantino fronte mare con quattro tavoli all’aperto. Il giro si conclude con una visita a Portopalo di Capo Passero, punta estrema della Sicilia dove incontriamo le uniche tre persone nell’unico bar aperto. Pozzallo più o meno è la stessa cosa: probabilmente dopo il periodo estivo si chiude tutto per ferie

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Commenti
  1. Enzo 10
    , 14/1/2011 09:56
    Appena acquistata.
    Spero mi sia utile anche per i fine settimana
  2. travelpoint
    , 25/4/2010 10:52
    volete scoprire luoghi in sicilia dove il tempo sembra essere fermato,volete scoprire i luoghi piu suggestivi del territorio ibleo dove e stata girata la fiction di montalbano,volete dei servizi completi senza spendere una barca di soldi ,cerchiamo di organizzare tutto quelo che ci chiedete,nel migliore dei modi, non esitate a chiamarci,insieme troveremo la giusta soluzione per le vostre esigenze, la nostra agenzia vi mette a disposizione un coordinatore che sara disponibile per qualsiasi informazione, Hotel,B&B,case vacanze,case di campagna,escursioni,tour della sicilia ecc. ecc.. sig elio 339 8477550

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