Agosto in sicilia…con appendice settembrina!

Si chiude una porta e si apre un portone: un detto che si addice alla perfezione al nostro destino vacanziero di questa estate, visto che la meta iniziale, Creta, è stata abbandonata a malincuore un mese prima della partenza a ...

  • di dottor homer
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Si chiude una porta e si apre un portone: un detto che si addice alla perfezione al nostro destino vacanziero di questa estate, visto che la meta iniziale, Creta, è stata abbandonata a malincuore un mese prima della partenza a causa della mancanza di posti sui voli.

In quattro e quattr’otto, nel ballottaggio Salento-Sicilia ha finito per prevalere la zona sud-orientale della seconda, cioè il ragusano e il siracusano.

Per iniziare qualche dato “tecnico”: -volo Roma Fiumicino-Catania con Windjet a 140€ a testa, decisamente conveniente visto il periodo -autonoleggio con Hertz, Opel Astra SW a 450€ per una settimana, comprese le assicurazioni complementari -appartamento trovato su internet (questo sì con un po’ di difficoltà visto il poco margine) a Marina di Ragusa, presso il “Giardino dei girasoli”; la soluzione si è rivelata positiva per il costo (800€ una settimana tutto compreso) e per lo stato dell’abitazione, una mansarda praticamente nuova con due camere da letto eD un enorme terrazzo, un po’ meno dal punto di vista logistico. A nostro modo di vedere questa località non è la base ideale vista la distanza dalla maggior parte dei punti di interesse, in media 70-80 km, che finiscono per rappresentare un discreto disagio accentuato dai tutt’altro che perfetti collegamenti e segnaletica, cui nemmeno il fido tom tom, a volte, è riuscito ad averla vinta. Pertanto il nostro consiglio è quello di scegliere una località più equidistante tra i due capoluoghi.

La peculiarità di questa zona è senza dubbio la possibilità di poter alternare il mare con la visita alle sue città, distrutte dal terremoto del 1693, ricostruite splendidamente secondo i canoni di quello che è conosciuto come barocco siciliano e considerate patrimonio dell’Unesco: -NOTO: i suoi nobili trascorsi si percepiscono ancora oggi lungo la meravigliosa passeggiata in Corso Vittorio Emanuele, che consente di ammirare i suoi palazzi (da non perdere i balconi scolpiti di palazzo Villadorata), la cattedrale (finalmente libera dai ponteggi) e la Chiesa del Santissimo Salvatore, valorizzati da un’illuminazione calda e accogliente. Da evitare assolutamente il Ristorante “Il Barocco”,nonostante la segnalazione inspiegabile (se non con un cambio di gestione) della lonely: cibo e servizio difficilmente peggiorabili. -RAGUSA IBLA: si raggiunge a piedi dopo aver lasciato l’auto fuori dall’isola pedonale e si viene subito abbagliati dalla maes€tosità del duomo e dall’eleganza della piazza principale con le sue palme. Bello perdersi tra i vicoli per poi arrivare al duomo e ammirarlo da altre prospettive . Cena alla “Rusticana”, il ristorante che ospita Montalbano nei suoi film: assolutamente meritata la sua fama, ottimi in particolare il tonno in umido con la cipolla e gli spaghetti ai pomodori arrostiti. Ma lasciatevi un po’ di spazio per il gelato da “Mastrociliegio”. Per digerire niente di meglio di una passeggiata nei vialetti dei curatissimi e rilassanti giardini iblei. Prima di partire, un ultimo sguardo alla città sottostante da Corso Mazzini.

-MODICA: più che una città un presepe, soprattutto vista di sera dalla chiesa di San Giorgio. Rispetto alle altre due ha un centro meno raccolto, ma è altrettanto piacevole soprattutto nelle due chiese San Pietro e San Giorgio, separate tra loro da una scalinata piuttosto impegnativa. Due dritte gastronomiche: cena alla “Fattoria due Torri”, dove i piatti sono all’altezza dello scenografico giardino in cui vengono serviti e soprattutto la Pasticceria Bonajuto (chiusa di sera), una vera istituzione del cioccolato preparato secondo la tradizione maya e con vari gusti (cannella, zucchero di canna, vaniglia, sale marino, peperoncino, ecc ecc) ma anche il luogo dove abbiamo gustato i cannoli più buoni della nostra vita: e lo dicono due siciliane doc! -SIRACUSA: rassegnatevi al caldo, munitevi di acqua e preparatevi a visitare il sito archeologico di Neapolis, in particolare l’Orecchio di Dioniso, una grotta dall’acustica particolare tanto che si narra venisse usata dal dittatore stesso per ascoltare i discorsi dei prigionieri ed il Teatro greco, dove nel mese di maggio vengono rappresentate le tragedie

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