Il lago di Como:"il suono del Silenzio"

Io e Casi siamo partiti da Scauri (Latina) destinazione Como, dal 28 agosto al 2 settembre, ospiti di Fabio e Teresa nostri parenti e amici. Abbiamo soggiornato a casa di Fabio a Varenna che ci ha anche deliziati con i ...

  • di lucrezia,swami
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Io e Casi siamo partiti da Scauri (Latina) destinazione Como, dal 28 agosto al 2 settembre, ospiti di Fabio e Teresa nostri parenti e amici. Abbiamo soggiornato a casa di Fabio a Varenna che ci ha anche deliziati con i suoi ottimi pranzetti cucinati nel suo ristorante “Crotto del Pino”.

Il biglietto aereo da Roma Ciampino a Orio al Serio (Bergamo) è costato 50 a/r cadauno, per arrivare a Roma abbiamo viaggiato in treno: Scauri/Roma Termine 14 a/r, da lì abbiamo preso un bus privato “Schiaffini” che con 4.50 euro ci ha portati in circa 30 minuti all’aeroporto, il bus si prende vicino al binario 24, uscendo fuori dalla stazione vicino alla posta; al ritorno invece abbiamo preso il bus “Cotral” direttamente all’uscita dall’aeroporto (costo 1.20 euro) e poi in pochi minuti siamo arrivati all’Anagnina dove abbiamo preso la metro (costo 1 euro) e in 15 minuti circa siamo arrivati alla stazione termini. Dopo queste informazioni tecniche si parte...

28/08/08 Il viaggio in treno è trascorso velocemente, io e Casi con il lettore mp3 alle orecchie ci siamo fatti trasportare dalla musica, con le mani l’uno nell’altro, con gli occhi che si posavano sui luoghi che velocemente superavamo, eravamo pronti per abbandonarci ad un nuovo viaggio, assaporare ed apprezzare luoghi sconosciuti, incontrare volti nuovi, ascoltare tradizioni, storie a noi estranee.

Arrivati a Bergamo è venuta a prenderci Teresa e siamo andati subito al ristorante. Che bel posto, si può godere un panorama da togliere il fiato, domina il lago che la sera si accende di mille luci e colori che si riflettono nelle sue acque, tutto è silenzio, pace, un luogo dove rilassarsi. Abbiamo cenato lì a base di carne e verdure e per finire rotolino alla nutella; abbiamo aspettato che Fabio chiudesse il ristorante per poter andare a fare un giro in gommone sul lago. Alle 24 eravamo in acqua e abbiamo cominciato il nostro giretto: prima Menaggio dove abbiamo conosciuto Celik, un ragazzo turco amico di Fabio, proprietario di un pub lì in centro, ci siamo poi spostati a Lenno al bar del golfo e poi a Bellagio in un locale “Divina Commedia”. Alle 4.30 del mattino siamo rientrati a Varenna e Fabio ci ha preparato fusilli con vongole e asparagi, che bontà!!! 29/08/08 Sveglia alle 10 e colazione sul balcone di casa con vista lago, siamo poi saliti su al ristorante (stavolta a piedi, ben 120 gradini!)e poi con il traghetto siamo andati a Bellagio a/r 7 euro. Abbiamo passeggiato tra le stradine che si inerpicano tra i monti, piene di negozi colorati, ci siamo concessi poi un po’ di relax su di una panchina e poi di novo in cammino verso “Villa Melzi”. Poi di nuovo a Varenna e dopo cena noi ragazze a letto e Casi e Fabio di nuovo in giro sul lago fino alle 5 del mattino. Che pazzi!!! 30/08/08 Dopo esserci svegliati io e Casi siamo usciti, direzione Lecco. Da Varenna abbiamo preso il treno a/r 4.40 euro. Bella città con negozi, bar, ristoranti e piazze. Noi abbiamo fatto una mega spesa al supermercato e abbiamo fatto una specie di picnic sul lago. Lunghe passeggiate, shopping e poi di nuovo a “casa”.

31/08/08 Passeggiata per Varenna, una città bellissima, sospesa tra mare e cielo, circondata da monti, soprannominata la “perla del lago di Como, ai confini del tempo”, affascina il visitatore che si perde tra i suoi vicoletti, incantato dai tanti scorci panoramici. Io e Casi ci siamo goduti la città, abbiamo scattato diverse foto, ci siamo fermati a “Fiumelatte”, il fiume più breve d’Italia. Abbiamo pranzato con un trancio di pizza (3.50 euro carissimo!!!), poi gelato che ci siamo gustati seduti su dei cuscini colorati mentre i nostri occhi si perdevano nelle acque del lago. Visita a “Villa Monastero”, ingresso 4 euro, dove ci siamo letteralmente lasciati andare su una delle panchine che si trovavano nel giardino e lì ci siamo goduti il “suono del silenzio”, persi nei nostri pensieri, ascoltando le note di Rino Gaetano

  • 2075 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social