5 terre

Arrivati di venerdì verso l'ora di pranzo a La Spezia . Abbiamo soggiornato in un tranquillo e pulitissimo piccolo albergo (Hotel Nella) immerso nel verde sulle alture della città portuale (c'è bisogno di un'auto per poterlo raggiungere). Il pomeriggio trascorso ...

  • di erabel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Arrivati di venerdì verso l'ora di pranzo a La Spezia . Abbiamo soggiornato in un tranquillo e pulitissimo piccolo albergo (Hotel Nella) immerso nel verde sulle alture della città portuale (c'è bisogno di un'auto per poterlo raggiungere). Il pomeriggio trascorso a Lerici dove ci siamo "avvelenetati" con un frappè preso in una gelateria nella piazza antistante la spiaggia(siamo stati male anche la notte). Acqua pulitissima ma poca possibilità di movimento dato che l'auto era inutilizzabile per vari divieti e il paese è abbastanza grande per poterlo girare tutto a piedi. La sera cena squisita e a buon prezzo a l'Onaga (viale Amendola 210), personale stupendo e cuoco eccezionale (piccola nota per chi potrebbe non gradire: presenza di molti transessuali che si prostituiscono nei dintorni)Questo particolare a noi non ha urtato ma mi sembra giusto avvertire, in ogni caso la città di sera si trasforma facendo vedere un'altro lato della medaglia.

Il mattino dopo sveglia comodamente alle nove, scesi in macchina alla stazione: non abbiamo pagato il parcheggio perchè abbiamo posteggiato in una via a destra dopo la rotonda ( se si prende la via in salita si prosegue un pò di metri e c'è parcheggio non a pagamento). Per muoverci per le 5 terre abbiamo optato per la card da tre giorni, c'è un ufficio apposito in stazione che emette le card.Ma con nostro stupore il prezzo ci ha sconvolti: 19 euro a testa quando sul sito della società trasporti è segnalato 13 euro.Alle dieci abbiamo preso il treno per Monterosso che nel giro di 20 minuti ci ha portato a destinazione: visitato un pò il paese e poi spiaggia. Ci siamo posizionati nella spiaggetta libera vicino alla statua del Gigante, tranquillità e acqua pulita. Verso le 16 ci siamo spostati con un altro treno a Vernazza: paese molto più raccolto con una piccolissima piazzetta che da sul mare e qui un'altrettanta minuscola spiaggetta per le barche dei pescatori; molto caratteristica!E qui siamo saliti alla Torre, dove abbiamo pagato 1,50 euro a testa ad un tipo da spiaggia (es.Un giorno da Leoni) che stonava con il contesto: siamo stati una mezz'ora sulla torre a rilassarci prendendo il sole e guardando il panorama. Poi siamo ritornati in paese e affamati e disidratati ci siamo fermati in un bar:ladri (prima hanno "derubato" due spagnoli che hanno pagano 7 euro per due caffè e mezza naturale...E dopo hanno derubato noi, ma almeno noi abbiam mangiato un pò di focaccia). Ritornati nel nostra albergo immerso nel verde, dopo una doccia rigenerante, abbiamo optato per una trattoria vicinissima all'albergo:anche qui si mangia bene e a buon prezzo, ma non ricordo il nome.

Il mattino dopo (domenica) abbiamo preso il treno per Riomaggiore: bellissimo!I suoi mille gradini incastrati tra una casa e l'altra per arrivare al castello mi hanno entusiasmato più del castello stesso!Il castello molto molto molto deludente. E poi la scogliera su cui termina il paese è stupenda:lì abbiamo preso il sole e mangiato assieme ai gabbiani. Dopo pranzo abbiamo preso la Via dell'Amore che collega Riomaggiore a Manarola (anche qui nota delusa) bello il panorama dato che è a strapiombo sul mare, ma per il resto non ha nulla, giusto dei nomi tratti dalla mitologia greca e latina e anche posti in modo maldestro: la prima targa è dedicata a Penelope, ci si aspetta che quella dopo sia di Ulisse e invece no!Ci sono i Proci!!!!! e solo dopo Ulisse e dopo ancora Telemaco! Ma almeno abbiamo riso un bel pò.Il traggitto lo abbiamo concluso nel giro di un quarto d'ora, ritrovandoci a Manarola (minuscolo paesino molto simile agli altri). Da qui ci siamo diretti per il sentiro che conduce a Corniglia, ma non lo abbiamo percorso anzi abbiamo sostato su una bella panchina in pietra, posta al fresco di un albero con la vista delle onde che si infrangevano contro gli scogli

  • 416 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social