Sette giorni a lampedusa, istruzioni per l'uso

Durante l’inverno passato acquisto dal giornalaio un “traveller” dedicato alla Sicilia, stimolato da racconti entusiastici di colleghi ed amici che hanno avuto la fortuna di visitare questa meravigliosa terra da nord a sud, “isole comprese” intendendo naturalmente per tali le ...

  • di valefabio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Durante l’inverno passato acquisto dal giornalaio un “traveller” dedicato alla Sicilia, stimolato da racconti entusiastici di colleghi ed amici che hanno avuto la fortuna di visitare questa meravigliosa terra da nord a sud, “isole comprese” intendendo naturalmente per tali le Eolie (elettrizzati dalla settimana in caicco) oppure Marettimo, Favignana... e più a sud Pantelleria. Indubbiamente questo numero di Traveller riporta fotografie e commenti straordinari su ognuno di questi posti, sulle strutture, ormai anche elegantissime, pronte a ricevere il turista più pretenzioso... La mia testardaggine si fissa su Lampedusa, nessuno dei miei conoscenti è stato lì, ma qualcosa mi dice di approfondire le mie ricerche per avere le idee chiare in vista di un futuro viaggio... e la rivista rimane a portata di mano per i diversi mesi del lungo inverno torinese. Inaspettatamente nei primissimi giorni di luglio, un po’ troppo a ridosso del nostro tradizionale periodo di ferie agostano, arriva un importante evento da festeggiare... riesco ad organizzarmi sul lavoro e ritaglio la settimana di ferie in più. Così, Valentina ed io andiamo in agenzia a chiedere se c’è qualche occasione... E’ dura: una crociera MSC sul Mediterraneo superscontata, un villaggio a Rodi ed una formula roulette a Formentera a bassissimo costo hanno dovuto soccombere alla mia testardaggine: andiamo a vedere questa benedetta Lampedusa. Forse a paragone con gli altri posti, sicuramente più blasonati, sembra una scelta folle, ma prenotiamo un pacchetto (primo di una serie di errori, ma l’offerta era solo qui) in una struttura B&B: (secondo errore: il bed sarebbe più che sufficiente... il breakfast è davvero di troppo, ma avrò modo di riparlarne).

Detto, fatto... si parte, dalla MALPENSA, naturalmente nessun diretto da Torino. Efficientissimo il PARK TO FLY, 15 minuti dopo aver varcato la soglia del megaparcheggio, forse il più vicino di tutti al Terminal 1, eravamo già “traghettati” in aeroporto con auto sistemata (7 gg al coperto 56 €). Incredibilmente il ceck-in apre puntualmente, l’imbarco quasi e il nostro giocattolino, un airbus tutto di rosso e verde vestito (my-air) con la sua mezz’oretta di ritardo s’avvia stanco verso la pista di decollo.

Volo tranquillissimo, atterraggio (più che altro sembra un ammaraggio) spettacolare con frenata pazzesca su questa minuscola pista che va letteralmente da “uno scoglio all’altro”, nessun problema per il bagaglio (è sempre una visione celestiale vederlo spuntare sul nastro) e nessun problema per il transfert fino in hotel ad opera di un simpatico personaggio che si occuperà anche del noleggio di ciò che ognuno desidera... abbiamo fatto bene a non prenotarlo da casa. Lo scooter 125 per i nostri 7 gg è costato 120 €, altrettanto un quoad, poco meno il “cinquantino” ma omologato per 2, poco più per le auto (pandini, punto cabrio e le mitiche meari). Il mezzo di locomozione è indispensabile, impensabile godersi l’isola a piedi o in bicicletta (forse non esistono neanche...) Consiglierei questa scelta in base alle esigenze di ognuno e non in base a ciò che si ha intenzione di fare sull’isola perché nella maggior parte dei casi dove si arriva con l’auto si arriva anche con il quoad, oltre non è possibile andare (fuoristrada a parte)... forse è dunque meglio preferire la comodità del parcheggio che lo scooter è in grado di regalare.

La temperatura che ci accoglie è assolutamente divina, l’umidità inesistente... e noi pensiamo, altroché trentacinquesimo parallelo... ma impariamo presto che in realtà il clima dell’isola è in mano ai venti, così come la qualità del mare o la possibilità di circumnavigarla. Oggi c’è ancora maestrale, domani lo scirocco ci ricorderà che Tunisi è molto più a nord di noi... il caldo si farà pressante ma lo splendido mare ci aiuterà ogni giorno a rinfrescare la nostra vacanza

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Commenti
  1. mely
    , 1/9/2010 00:27
    proprio bello il tuo racconto...;-)))

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