Weekend a Firenze con la famiglia

30 maggio Partenza da Riccione verso le 8.30, viaggio tranquillo senza grossi intoppi di traffico, la piccola (due anni e mezzo) dormicchia, guarda di fuori e ci tiene compagnia. Dopo le 11 abbondanti si esce dal casello dell'autostrada e qui ...

  • di danuccia
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  • Viaggiatori: in coppia
 

30 maggio Partenza da Riccione verso le 8.30, viaggio tranquillo senza grossi intoppi di traffico, la piccola (due anni e mezzo) dormicchia, guarda di fuori e ci tiene compagnia. Dopo le 11 abbondanti si esce dal casello dell'autostrada e qui sbagliamo strada e direzione "città tentacolare...Non ci avrai".Niente panico e con il navigatore "umano" (ovvero cartine e un ottimo senso di orientamento del papà) ritroviamo la via perduta...E arriviamo al b&B che avevamo scelto La notte blu.

Bello molto bello, occupa un piano di un palazzo dell'800, con tanto di ascensore all'antica con le portine di legno.La camera è superiore alle aspettative bella con tanto di lettone con ringhiera e armadi e scrivania in legno massiccio e perla piccola c'è un comodo lettino con il cancelletto, nel corridoio marmi e intarsi, una spaziosa sala delle colazioni e un grande e ospitale salotto.

Mannaggia però fuori piove e allora con ombrelli e cappottina per il passeggino andiamo verso Borgo San Lorenzo.Dal b&b si vede la cupola delle Cappelle Medicee e siamo veramente vicini. La pioggia è fastidiosizzima e la pavimentazione in pietra serena nasconde molti "trabocchetti"...Per i piedi. Fame fame fame è quasi l'una ...Ci mettiamo in coda per mangiare alla trattoria Gozzi (piazza san Lorenzo), una di quelle dove vanno i fiorentini che lavorano nei pressi del mercato tutti avvocati impiegati e noi e i soliti turisti stranieri.C'è pure un tizio con la pettinatura da raffaello sanzio e una improponibile giacca a quadri.

Trattoria popolare, semplice e veloce...Gnocchi o meglio topini al ragù e visto che è venerdì e quindi si mangia pesce paccheri ai calamari e frittura di paranza (la tagliata era finita)... La piccola mangia un po' dei miei gnocchi e la sua frutta...

Finito il pranzo decidiamo di riparare nel chiostro di san Lorenzo e lasciamo correre un po' la nostra fuffola. Da là approfittando di un momento in cui smette di piovere andiamo verso il Duomo, Battistero e Campanile e poi piazza della Signoria.

E continuando la nostra maratona si prosegue verso Santa Croce dove la bimba si addormenta e noi ci ripariamo nel chiostro a scrocco visto che Santa Croce è diventata a pagamento (chiesa, crofisso giotto e cappella dei Pazzi) ce ne stiamo un po' lì nel silenzio dei secoli rotto dal cinguettare degli uccellini e il vociare multietnico dei turisti. E poi decidiamo di tornare verso il b&B per riposarci e prepararci per la cena e il trasferimento allo stadio.

Per cena si va da "I' Toscano" dove ci si immerge ancora di più nella cucina toscana: crostini con il fegato, cipollotto e melanzana, tortelli mugellani, gnudi spinaci e ricotta e gran finale con il lampredotto (una trippa tipica fatta anche con l'abomaso uno dei 3 stomaci dei bovini) e per la piccola mille attenzioni seggiolino, piattino, posatine e pure un regalino un tenero peluschino pescato a sopresa e un piatto di penne in bianco che si gusta tutte.

Satolli proprio andiamo in piazza San Marco a prendere l'autobus che ci porterà allo stadio...Per la piccola è la prima volta...Le piace "atbus"...Mi sta in braccio come un piccolo koala.Ovviamente non abbiamo con noi il passeggino e la bimba un po' cammina e un po' ce la portiamo in braccio...(altro che palestra ). Arriviamo, prendiamo i biglietti e andiamo a cercare il tornello da cui dobbiamo entrare per andare nei nostri posti di tribuna. C'è abbastanza gente, molti i bambini con le maglie della nazionale. I posti sono di tribuna centrale coperta, si vede molto bene (non c'è la pista d'atletica quindi il campo è molto vicino). La piccola è incuriosita, si impadronisce di una bandiera dell'italia (ce ne era una per ogni seggiolino) e la sventola all'impazzata mentre parte l'inno e i giocatori fanno il loro ingresso.Vedere una partita di calcio senza commento è strano, c'è silenzio per lunghi tratti e poi i boati per le azioni non concluse e le esplosioni di gioia per i gol...Che saranno 3 per l'italia e uno per il belgio

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