Lago di Como low-cost e capatina a Sirmione

Ciao a tutti! Siccome le testimonianze contenute in questo sito mi sono state molto utili in varie occasioni, ho deciso di dare anch’io il mio contributo! Per il ponte del primo maggio ho passato con il mio ragazzo Maurizio 3 ...

  • di vale1605
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ciao a tutti! Siccome le testimonianze contenute in questo sito mi sono state molto utili in varie occasioni, ho deciso di dare anch’io il mio contributo! Per il ponte del primo maggio ho passato con il mio ragazzo Maurizio 3 meravigliosi giorni sul Lago di Como con piccola tappa al ritorno a Sirmione, sul Lago di Garda. Abbiamo alloggiato presso un amico, quindi non posso darvi indicazioni per l’albergo, ma ho comunque tante notizie interessanti da darvi...

Il Lago di Como ha un paesaggio davvero stupendo, con le montagne che si tuffano direttamente nell’acqua...Sicuramente non è una zona dotatissima di attrezzature turistiche come può esserlo il Lago di Garda, ma io lo consiglio davvero caldamente! Un’altra raccomandazione che vi do è quella di portare con voi una cartina stradale, anche se avete il navigatore satellitare: date le montagne e tutto, a volte il navigatore ti lascia a piedi proprio di fronte a una svolta fondamentale...

Io e Mau siamo arrivati la sera del 1 maggio e il 2 ci siamo messi per strada intorno alle 10...Abbiamo preso la Statale Regina, quella che percorre il ramo sinistro del Lago (quello di Como, per intenderci) nella parte “esterna”. L’abbiamo trovata senza troppe difficoltà, basta seguire le indicazioni. La nostra prima tappa è stata LENNO, con la sua meravigliosa VILLA DEL BALBIANELLO(gestita dal FAI). Devo dire che la statale è una strada assurda, trafficatissima e abbastanza stretta, cosicché Mau ha sfiorato quelle 2-3 volte l’esaurimento nervoso...Quindi, col senno di poi, consiglierei di prendere il traghetto (= trasporto della macchina) o il battello (=solo passeggeri) direttamente da Como e di farvi il giro che ora vi descrivo, i biglietti costano comunque molto poco, e sono possibili anche delle combinazioni giornaliere.

Comunque, una volta oltrepassato il cartello che indica l’ingresso a Lenno, parcheggiate un po’ dove vi capita, tanto il paese è piccolo...Seguite le indicazioni per la villa del Balbianello e vi troverete proprio sul lungolago, di fronte ad un imbarcadero...Un’oasi di pace dopo il caos della strada. Lì abbiamo pranzato con un panino (siamo studenti, quindi abbiamo limitato al minimo le spese per i pasti...E per tutto il resto:-) e poi ci siamo diretti a piedi alla Villa. All’imbarcadero si può prendere anche una barca per raggiungerla (costa tipo 5 euro a tratta, se non ricordo male). Non date retta al cartello che vi dice che la villa è accessibile a piedi solo in alcuni giorni della settimana...Non è vero, almeno noi ci siamo arrivati tramite il sentiero pedonale (circa 10 minuti in salita) anche se teoricamente era accessibile solo in barca. Per l’ingresso si può scegliere il biglietto che consente la visita ai soli giardini, o quello che include anche la villa. Visto il sole stupendo e il giardino meraviglioso che ci si parava davanti, abbiamo optato per il primo (5 euro adulti, ridotto per studenti, ma non mi ricordo la cifra precisa). Ragazzi, che posto! Consigliato assolutissimamente: è un piccolo parco allungato su un promontorio, curatissimo, con glicini e fiori e platani ovunque, organizzato in terrazze e balaustre. Il capolavoro è la loggia a colonne, rialzata rispetto al giardino, che ha come sfondo il lago sia nella parte destra che sinistra...Non per niente ci si stavano sposando due giapponesi...Che rrrrromantico (e che costoso, suppongo)!!! Dopo aver girato il parco in lungo e in largo, e aver scattato all’incirca duecento foto ce ne torniamo alla macchina, per raggiungere la nostra prossima meta: TREMEZZO, dove si trova la famosa VILLA CARLOTTA. Se decidete di andare in battello/traghetto vi troverete benissimo, l’imbarcadero è proprio di fronte alla villa...Per chi è in macchina, come lo eravamo noi, armatevi di santa pazienza, perchè trovare un parcheggio (parliamo ovviamente di un posto gratuito) dovrete girare un bel po’...Dopo aver finalmente parcheggiato l’auto in una strada secondaria ripidissima (in una zona residenziale con delle ville paz-ze-sche!!) ci siamo diretti verso l’ingresso della villa (costo 8 euro, 4 euro ridotto per studenti). La visita della villa qui è compresa nel prezzo, sono due piani abbastanza interessanti, c’era una mostra di mobili antichi...Bello, merita in particolare la vista sul lago che si può godere dal balcone al primo piano. Comunque a Villa Carlotta è di nuovo il giardino ad essere incredibile: meno panoramico di quello del Balbianello, ma molto più grande e poi fioritissimo (ad aprile/maggio ci sono tutte le azalee in fiore...Vi lascio intuire che spettacolo); vi segnalo in particolare la parte vecchia del giardino, con dei platani enormi, suppongo secolari...Due persone non riescono ad abbracciarne tutto il tronco. Ritornando verso la macchina vediamo anche un VIP: Stefano Baldini, il maratoneta!! Non ci siamo avvicinati, però, perché c’erano dei poliziotti che stavano stilando un verbale (forse una multa..?) e lui non aveva l’aria proprio contenta

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