Dona a Matera

Giovedì 18 Agosto: partenza alle 8.00, un po' a malincuore, guardando il mio cagnolone che, da dietro il cancello, mi guarda con disappunto. Il viaggio è piacevolissimo, decido di non fare autostrada ma di percorrere la via Casilina prima, e ...

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro

Sabato 20 Agosto: sveglia alle 7.30 e alle 9.00 sono già in giro. Faccio una colazione bis al bar, dopo quella self service al B&B, e mi dirigo verso le mete odierne: Alberobello e Locorotondo. La strada anche qui pittoresca, da Gioia del Colle in poi cominciano ad apparire i trulli, immersi nel verde. Mi dirigo verso Locorotondo, ma dando uno sguardo alla cartina mi accorgo che a solo 24 chilometri c'è Ostuni, la mitica città bianca, non posso certo perdermela! Non ho una mappa della città, così dopo aver pacheggiato ci metto un po' di tempo per trovare il centro. Certamente è una città con una forte vocazione turistica, la via centrale è disseminata di negozi di souvenir, ceramica prevalentemente, e poi botteghe, bar, ristoranti, enoteche, e tanto altro, vorrei comprare dei souvenirs, ma qua è tutto carissimo. Faccio un lungo giro nel centro e tante foto, per pranzo gelato e poi riprendo la macchina. Lungo la strada faccio un salto a Martina Franca, bella città caratterizzata dal tipico impianto urbanistico arabo, un labirinto praticamente. E' l'una passata e non cìè nessuno in giro, me la gusto in totale tranquillità. Riparto in direzione Locorotondo, un'incognita, sulla guida c'è scritto pochissimo, so solo che qui si produce uno dei vini più noti in Italia. Anche qua c'è pochissimi gente in giro. La città è una sorpresa, bellissima, più di altre anche più famose nei dintorni. Bianca come Ostuni, con degli scorci particolarissimi, è caratterizzata dalla tipica casa pugliese col tetto a doppio spiovente. Tutto è curato e pulito. Peccato che a quest'ora sia tutto chiuso, avrei acquistato volentieri un ricordo della città, in compenso ho fatto tantissime foto. Ora mi aspetta Alberobello, con i suoi Trulli, dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Prima tappa il Museo del Territorio, dove per la modicissima cifra di € 1.50 assisto ad una visita guidata lunghissima e interessantissima all'interno di uno dei trulli più antichi, traformato in museo. Al contrario la zona dei trulli mi delude un po', troppo turistica e commerciale. Intanto si è fatta sera, un po' stanca prendo la via del ritorno. Concludo la serata al mio ristorante preferito, con un'altra cena luculliana a base di prodotti tipici. Stasera si conclude il mio soggiorno a Matera, mi sembra di essere qui da sempre, forse perchè mi sono sentita subito "a casa" tra queste vecchie pietre e tra questa gente così gentile. Mi dispiace un po' andarmene, questa città mi ha rubato un pezzetto di cuore.

Domenica 21 Agosto: sono già in piedi dalle 6.00, chissà perchè quando sono in vacanza mi resta così facile essere mattiniera? Preparo valigia e colazione con tutta calma e scendo a chiedere il conto, ma qui al B&B non si vede nessuno e siccome si sta facendo tardi lascio chiavi e soldi in un posto strategico, speriamo che trovino tutto! Saluto Matera e salgo in macchina, destinazione: Melfi. A Gravina di Puglia, praticamente appena partita, sto un'ora a girare a vuoto intorno alla città, alla ricerca disperata di indicazioni stradali chiare e corrette! Alla fine ci riesco e proseguo il viaggio costeggiando le belle Murge. Arrivo a Melfi e visito subito il castello, fatto costruire da Federico II; mi delude un po', forse perchè mi aspettavo un secondo Castel del Monte. Comunque non fanno visite guidate e non c'è personale nelle sale, anche se la struttura è molto ben organizzata. Riparto da Melfi diretta a Venosa, città natale di Orazio. Resto sorpresa dalla bellezza di questa città, decisamente poco "pubblicizzata", il centro storico è perfetto e c'è una cattedrale meravigliosa. Faccio ancora un giro e poi riprendo il cammino, stavolta diretta verso casa. Il viaggio si mantiene piacevole, peccato la pioggia alla fine. Alle 17.30 sono a casa, dopo 1492 chilometri, uno più piacevole dell'altro. Mi sembra di essere stata fuori un mese, e ho già il desiderio di tornare a visitare Matera!

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