Ponza, chic e bella senza artifici

Chic ma non artificiale, bella ma senza trucchi, cara ma abbordabile. Ponza è davvero una delle isole più belle in Italia. La nostra vacanza è durata 5 giorni-4 notti. Il tempo sufficiente per scoprire quanto ha da offrire la più ...

  • di rossgism
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Chic ma non artificiale, bella ma senza trucchi, cara ma abbordabile. Ponza è davvero una delle isole più belle in Italia. La nostra vacanza è durata 5 giorni-4 notti. Il tempo sufficiente per scoprire quanto ha da offrire la più grande delle isole pontine (in provincia di Latina ma legate culturalmente alla Campania). Starci di più, per chi ogni giorno cerca qualcosa di nuovo, è noioso. Se ci si vuole solo rilassare, anche un paio di mesi vanno bene. Ovviamente quelli estivi: d’inverno non c’è quasi nessuno. Ma andiamo con ordine.

IL CLIMA- Essendo un’isola possono capitare giorni di maestrale (vento, frescura e mare mosso). Tenden-zialmente il tempo è buona da giugno a settembre. Il mare ha una temperatura accettabile (non quella ge-lida della Sardegna ma nemmeno quella dei Carabi). La sera si sta freschi anche senza aria condizionata ma non si ha bisogno di maglioncini o giacche.

COME ARRIVARCI- Ovviamente via mare. Aliscafi veloci (circa un’ora e dieci) partono quotidianamente da Anzio e Formia. Solo nel week end anche da Fiu-micino (ma ce ne vogliono due di ore). A bordo non fa troppo freddo. Un po’ di maretta a largo può giocare brutti scherzi a chi di solito soffre il mare: meglio munirsi di travel gum prima di salpare. Unico nei: i biglietti. Costano 30 euro circa a persona, più un bi-glietto per ogni valigia pesante al seguito (vanno im-barcate prima dei passeggeri consegnandole al per-sonale di bordo sul molo). AUTO- A prescindere dalla zona dell’isola dove si prenota, consigliamo vivamente di non portare l’auto. Il trasporto nel traghetto costa molto, le strade sono poche e tortuose e non ci sono parcheggi. Se si soggiorna lontano dal centro si possono noleggiare motorini (il prezzo va contrattato) o girare in autobus (dall’alba a notte fonda ogni 20 minuti 1 euro a cor-sa). SPIAGGE- Ci sono solo due accessi al mare simili a spiagge ma con ciottoli dolorosi sotto i piedi e surri-scaldati: il Frontone e Chiaia di Luna. A parte 300 gradini per raggiungerli, il mare non è nulla di ecce-zionale e sono costose (lettini, sdraio, ombrelloni) e sovraffollate. BARCA- L’unico modo per fare il bagno nelle insena-ture più belle dell’isola è raggiungerle con la barca. Per un barchino da 2 fino a 6 persone (ghiacciaia, tendalino e cuscineria compresi) si spendono 40 eu-ro. Il carburante è escluso. Si parte con il pieno in ser-batoio ed al rilascio si paga quanto si è consumato: per fare il giro dell’isola servono 30 euro circa. Più costosi i gommoni (70 euro, carburante escluso). Con entrambi si può arrivare anche alle isole di Palmarola e Zannone. Con calma ma si arriva. Sconsigliamo di prenotare il giorno prima. Conviene sempre rendersi conto del mare. Se è agitato da un versante non lo sarà nell’altro e comunque meglio stare sotto costa per avvistare le calette più bello per la sosta-bagno. Prima di scegliere da chi noleggiare, sempre meglio rendersi conto del parco-barche e pattuire il prezzo. I venditori si propongono appena si scende dal tra-ghetto. Bisogna saper contrattare. MANGIARE- Ci sono tantissimi ristoranti. Noi ne abbiamo provati alcuni. Ecco le nostre impressioni: Zì Arcangelo (a Le Forna, si mangia bene ma il posto non è straordinario), da Anna (a Punta Incenso, come l'altro ma con un panorama migliore), EEA (a Ponza, bello e sofisticato), Così com'era (a Le Forna, piccolo, ben allestito e con il cibo migliore: il nostro preferito). I prezzi: se si mangia primo e secondo (ovviamente c'è quasi solo pesce) non meno di 35 euro a persona. Cari ma non fuori dalle medie di altri posti di vacan-za. Vi consigliamo di fare un pranzo leggero (magari un gelato o un toast da procurarsi prima di partire per la giornata di mare visto che scarseggiano in giro i posti dove comprarli) e di togliersi gli sfizi a cena. Per raggiungerli basta chiedere all'autista degli auto-bus di lasciarvi lì

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Commenti
  1. Annalisa Vagnetti
    , 5/6/2010 15:57
    ho letto la tua recensione e mi sembra fatat molto bene, volevo sapere se conosci anche i prezzi dei supermercati. grazie

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