Se andate a roma, e ci va anche bush

Roma Caput Mundi non solo per la bellezza della città, la ricchezza dei monumenti e la dolce vita che vi scorre dentro, ma anche per tutte le manifestazione che si fanno; evitato il week end del 2 giugno e quello ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Roma Caput Mundi non solo per la bellezza della città, la ricchezza dei monumenti e la dolce vita che vi scorre dentro, ma anche per tutte le manifestazione che si fanno; evitato il week end del 2 giugno e quello del Gay Pride, si pensava che quello in mezzo sarebbe stato tranquillo...Invece pochi giorni prima della partenza scopriamo di dover dividere la città con un personaggio di rilievo ed il suo seguito di 800 persone: George W. Bush.

Il programma che ci eravamo fatte ( siamo 3 donzelle ed io al mio battesimo con la capitale) salta, poichè il sabato mattina al Vaticano avrebbe esattamente conciso con la visita al Papa del presidente degli Stati Uniti, il centro è invece Tabù nel pomeriggio a causa delle manifestazioni con annesso dispiegamento di forze dell’ordine. Dobbiamo quindi scegliere qualcosa di alternativo, cosa non difficile in una città che ad ogni angolo ti regala qualcosa. Senza fare un resoconto minuto per minuto ( o metro per metro ) delle cose viste, poichè tutte le informazioni potete trovarle in qualsiasi guida turistica, vi regalo qualche emozione di questo primo viaggio nella capitale e qualche nota utile.

ARRIVO: Noi abbiamo volato con Ryanair da Orio a Ciampino a 48 euro ( a/r tasse incluse). Consiglio a tutti di comprare a Orio il biglietto della navetta a/r ( Terravision ) che vi porta a Roma Termini, da cui potete poi prendere taxi/bus/metro. A ciampino c’era infatti un sacco di coda per l’acquisto. Noi invece siamo andate dritte all’autobus senza perdere tempo.

MEZZI PUBBLICI: Comodissimo l’abbonamento valido 3 o più giorni per tutti i mezzi pubblici. Ci si toglie il pensiero del biglietto e non si perde tempo ( acquistabile in edicola a Termini). Consiglio vivamente una cartina con tutte le lineee di autobus+metro, molto comoda per capire quale tratta fare, quale autobus prendere e dove dover cambiare. Noi non l’avevamo e sicuramente abbiamo fatto molti errori, perdendo tempo inutilmente. Taxi tanti e disponibili a prezzi onesti ( forse perchè eravamo italiane ), però non ci possiamo lamentare ( anche solo al ricordo del tassista bellissimo che ci ha portato a casa dopo la serata al Testaccio ).

Ci sono linee autubus notturne, ma chiaramente non per tutte le zone, quindi bisogna vedere dove si ha l’alloggio.

ALLOGGIO: Io mi sono affidata totalmente ad una compagna di viaggio che conosceva il Bed and Breakfast dove siame state in zona Parioli. La zona è molto tranquilla ( Bush “ha fatto” chiudere alcune strade perchè alloggiava in zona...) però è un po’ lontana dal centro, quindi forse ciò che si risparmia in alloggio, si perde per il taxi serale. La prossima volta starò più al centro.

PASTI: Qui posso consigliare qualcosa in più poichè abbiamo sempre mangiato in giro.

Prima sera a Trastevere ove consiglio vivamente il Ristorante “ Le fate” in viale Trastevere ( consigliato da un’amica romana). Piccolo, intimo, originale e con un’ottima cucina romana ( come posso scordare i bucatini all’amatriciana...).

Vicino al Colosseo ( strade vicine) ci sono un po’ di locali carini a prezzi contenuti.

Zona Parioli: Taverna Rossini in viale Rossini 54, l’ambiente non è tipico ma la cucina è ottima. La focaccia che hanno servito con la carne era fragante e condita con un’ottimo olio d’oliva.

Zona Campo dei fiori: tanti Km per mangiare il vero supplì in una friggitoria in via dei Giubbonari “ Filetti di Baccalà”...E scoprire che la domenica è chiusa! che delusione! il supplì che ho mangiato non mi ha soddisfatto ( in questo caso Sicilia con Arancini batte Roma con Supplì 10-0), ma devo ritornare il quella friggitoria per la prova del nove! Zona Vaticano: ormai era l’ultimo giorno, l’esperienza nel riconoscere il locale si era affinata e quindi consiglio il ristorante “ Arlù” in Borgo Pio 135, dove si concentrano moltissimi ristoranti. Non ci siamo fatte abbagliare dai primi locali della via e così abbiamo scoperto questo tesoro a prezzi contenuti ( spaghetti alla carbonara, bruschetta con pomodoro e basilico e torta caprese al cioccolato ). Abbiamo mangiato benissimo e tutti i primi piatti che uscivano dalla cucina sembravano ottimi. Ricordatevi che è chiuso alla domenica

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