Nell'uovo di Pasqua una bella sorpresa: ASCOLI

07 aprile 2007 sabato Abbiamo deciso di passare i tre giorni festivi pasquali nelle Marche. Andiamo, come spesso ci capita, alla ventura. Partiamo presto, poco dopo le cinque, e, verso le undici, giungiamo a Civitanova Marche dove troviamo un albergo ...

  • di graziano
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

07 aprile 2007 sabato Abbiamo deciso di passare i tre giorni festivi pasquali nelle Marche. Andiamo, come spesso ci capita, alla ventura.

Partiamo presto, poco dopo le cinque, e, verso le undici, giungiamo a Civitanova Marche dove troviamo un albergo di nostro gradimento di cui facciamo la “base” per delle piccole escursioni. Civitanova Marche è un paese piuttosto grande: ha una parte moderna sulla spiaggia e il nucleo originario sulla collina retrostante; un porticciolo che ospita per lo più pescherecci, una spiaggia a sud sassosa e l’acqua profonda, una a nord sabbiosa e con acqua bassa. Nel pomeriggio andiamo a Civitanova Alta che sorge sopra un colle ed è circondata da mura: entriamo da Porta Marina, caratterizzata da un cipresso cresciutole tra i merli della torre, e, procedendo in salita, arriviamo al centro, in Piazza della Libertà dove c’è il palazzo comunale e le chiese di San Paolo e di San Francesco. Ritornati a Civitanova, prima di cena, passeggiamo sul lungomare.

08 aprile 2007 domenica di Pasqua Alle otto scendiamo a far colazione.

Partiamo veloci alla volta di Ascoli Piceno che raggiungiamo percorrendo l’A 14 per circa 40 km e poi il raccordo per Ascoli per circa 30 km.

All’uscita dal raccordo, scendendo verso il paese, troviamo il Colle dell’Annunziata, dove lasciamo la macchina, e, con una scalinata di più di 150 scalini scendiamo al centro della città. Di Ascoli si nota subito che tutte le costruzioni sono in travertino.

Passiamo di fronte alla chiesa di San Giuliano per raggiungere quella di Sant’Agostino vicino a due torri quadrate gentilizie. Ci avviamo poi verso il “cuore” della città: Piazza Del Popolo, dove su uno dei lati minori, troneggia la Chiesa di San Francesco, con le sue belle absidi; su uno dei lati lunghi della piazza c’è il Palazzo dei Capitani del Popolo: passiamo poi in Piazza Arringo dove ci sono il Palazzo Comunale, il Duomo e il Battistero. Belle le due fontane ovali. A nord della città scorre il Tronto, che è attraversato dal ponte romano di Solestà che dall’omonima porta medioevale, conduce al Borgo di Solestà.

Intanto si è fatto mezzogiorno, e risaliamo verso l’Annunziata: adesso i gradini si fanno sentire! Da Ascoli, in circa 20 Km, si raggiunge,con una strada che attraversa una campagna bella e solitaria Civitella del Tronto che è in Abruzzo.

Civitella è famosa per la sua fortezza spagnola: è visitabile a pagamento (euro 4,00); se ne consiglia la visita non solo per la fortezza in se stessa, anche per il panorama tutto intorno. La fortezza si estende per più di 500 metri e ospita anche un Museo del Risorgimento.

Civitella ha una piazza che a noi ricorda un po’ quella di Gubbio, poi è tutto un susseguirsi di viuzze su per la collina (si dice che ci sia la via più stretta d’Italia).

Tornando verso Civitanova Marche, usciamo a Grottammare per una breve passeggiata sul lungomare, ai piedi di una collina su cui si trova il borgo mediovale 09 aprile 2007 lunedì di Pasqua E’ il giorno del rientro a casa, ma la vacanza non è ancora finita. Pensiamo di fare una breve visita alla basilica di Loreto, dove giungiamo verso le nove.

La grande piazza è, vista l’ora, quasi deserta, mentre all’interno della basilica ci sono già diversi “pellegrini”. Passiamo nella “Santa Casa” e, usciti, raggiungiamo dietro alla basilica, il parco delle rimembranze, dove c’è un presepe animato permanente.

Dal vicino Piazzale Giovanni Paolo II godiamo una bella vista della costa adriatica.

Per tornare a Firenze, decidiamo di fare il raccordo Civitanova-Tolentino dove ci fermiamo per visitare la basilica di San Nicola con l’annesso chiostro Attraversiamo poi la valle del Chienti e raggiungiamo Foligno, poi imbocchiamo la A1 a Valdichiana e arriviamo a casa verso le diciotto.

Abbiamo percorso 1009 chilometri.

Per altri itinerari visita il nostro sito www.Webalice.It/graziano.Alterini (ci sono anche tante foto)

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