5 terre, anzi 6

Avendo già fatto le ferie estive, quelle con la f maiuscola, per il lungo ponte di ferragosto (e per la prima volta che riuscivo ad avere ferie in questo mese) abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno alle Cinque Terre, pervasi ...

  • di anima
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Avendo già fatto le ferie estive, quelle con la f maiuscola, per il lungo ponte di ferragosto (e per la prima volta che riuscivo ad avere ferie in questo mese) abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno alle Cinque Terre, pervasi da una smania di conoscenza della nostra terra. Decidiamo per una sistemazione ovviamente economica ma che ci consenta di raggiungere facilmente i luoghi di maggiore interesse. Prenotiamo, tramite internet, un bellissimo bed and breakfast immerso nelle colline di La Spezia, La Collina degli Ulivi (www.Lacollinadegliulivi.It) e gestito dalla gentilissima signora Salvina e consorte. Al prezzo di 25 € a notte abbiamo dormito in un mini appartamento con terrazza, 6 posti letto, completamente ristrutturato di recente. La colazione, che veniva servita in casa della proprietaria, era compresa nel prezzo e soprattutto abbondante. La strada è un pò impervia, nel senso che, come dice il nome stesso della struttura, il bed and breakfast si trova alla sommità di una strada tortuosa e in salita. La nostra Zafira a metano ce l' ha sempre fatta, ma che fatica la prima volta! Il pomeriggio dell' arrivo abbiamo deciso di visitare Portovenere, che rimarrà in assoluto il paese più bello e suggestivo. Consiglio di parcheggiare, se minuti di auto, dopo aver attraversato il paese, dove inizia la risalita: lì infatti il parcheggio costa solo 0,70 € all' ora, contro 1.50 € dei parcheggi che si trovano venendo da La Spezia. Andateci nel tardo pomeriggio: il fascino è davvero ammaliante e la luce del crepuscolo accentua i colori pastello delle case "attaccate" alla roccia.

Addentratevi all' interno, nelle varie viuzze che vi portano indietro nel tempo. Ci siamo chiesti: ma gli abitanti come fanno a vivere quì? non possono avere una bici (non è utilizzabile con tutte quelle scale), trasportare la spesa è un immane sforzo fisico. Però le abitazioni sono davvero caratteristiche Se poi, come noi, siete amanti del rito- aperitivo consiglio di fermarsi nel primo bar a destra, provenendo dal porto: non ricordo il nome ma l' aperitivo è ottimo e costa SOLO 2.50 € che, per noi di Verona, è un ottimo prezzo visto che solitamente un semplice sprizz lo si paga anche 3.50 €..

Aperitivi a parte, Portovenere è proprio bella: consiglio la visita alla chiesa sul promontorio, da dove si abbraccia con lo sguardo il mare; date un' occhiata anche allo strapiombo che vi è poco prima della chiesa. Da lì Lord Byron partì per la nuotata che da Portovenere lo condusse a Lerici. Per la cena: sconsiglio vivamente la pizzeria che si trova direttamente di fronte al Porto: il gestore, o chiunque fosse, ci avrebbe appioppato qualsiasi cosa pur di spennarci. La pizza non era nulla di spettacolare, ma anche lo fosse stata, l' antipaticità del "gestore" l' avrebbe comunque resa un piatto amaro. Il giorno successivo, giovedì, iniziamo il canonico tour delle 5 terre: inutile dire di fare la Cinque Terre Card, al costo di 5.40 € che consente viaggi illimitati in treno e l' accesso alla Via dell' Amore (nulla di che..) e al sentiero che da Manarola porta a Corniglia. Arrivati in stazione di La Spezia, sulla destra c'è l' apposito ufficio Siamo scesi alla fermata di Levanto, un paese che non rimane impresso nella memoria, soprattutto dopo aver visto Portovenere. Da lì facciamo il percorso contrario: dopo Levanto, vediamo Monterosso, forse la meno affascinante: piena di turisti, sviluppata solo lungo il lungo-mare; però se proseguito dritto, dopo la stazione, dalla parte opposta della spiaggia, cambierete probabilmente idea. Si apre una splendida passeggiata sul lungo-mare, ancora più suggestiva se la fate dal sentiero alto. Il sentiero è punteggiato da iscrizioni marmoree del grande Eugenio Montale, e da lì potete osservare una roccia, immersa in mare, che è una riproduzione perfetta, almeno secondo noi, di una cornucopia, spruzzata incessantemente dal mare

  • 1080 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social