Partenza il 29/6/2006 · Ritorno il 8/7/2006
Viaggiatori: in coppia · Spesa: Da 500 a 1000 euro

Lipari e le Eolie

di Rosanna59 - pubblicato il

La nostra vacanza a Lipari è cominciata il 29 Giugno 2006; siamo arrivati a Catania da Genova con un volo Airone abbastanza economico (€ 82,00 a persona) e da lì fino a Milazzo siamo andati con un transfer tramite pulmino a otto posti organizzato dall’Associazione Ama le Eolie ( informazioni sul sito www.Eoliando.It) che per € 25 a persona ci ha pure aspettato perché l’aereo era in ritardo. In alternativa c’è la GIUNTABUS che organizza il servizio di linea ma bisogna aspettare fino alle 16,00 mentre nell’altro modo siamo partiti alle 12,30. Da Milazzo c’è vasta scelta di orari e compagnie di Aliscafi. In breve alle 16,30 eravamo già a Lipari è abbiamo potuto verificare subito la gentilezza e la disponibilità degli abitanti: la padrona del Residence Marina Corta dove abbiamo alloggiato ci è venuti a prendere all’aliscafo e ci ha accolti con un bicchiere ghiacciato di malvasia locale ...Chi ben comincia!!! Lipari è vivace e colorata, alla sera il Corso e il centro storico chiuso al traffico si animano di gente e di tavolini dei bar, i negozi sono sempre aperti e nonostante il caos allegro si riesce ad apprezzare la bellezza e il carattere dell’isola. Ci sono infinite offerte di giri delle isole in barca e vari modi di scoprire questo posto.

Noi abbiamo affittato un motorino e siamo andati in giro a scoprire le spiagge e l’interno bellissimo!! Le spiagge più belle sono raggiungibili in barca con un servizio che parte da Canneto.

Siamo stati molto bene al residence che era pulito e ben arredato inoltre abbiamo sfruttato i consigli della Sig.Ra Maria Teresa per meglio girare l’isola.

A cena abbiamo provato alcuni ristoranti tra cui merita la Trattoria La Sfiziusa a un passo da Marina Corta dove si trovano piatti semplici ed economici della vera cucina casalinga eoliana, niente di elegante, ma tutto da provare.

Alle Spiagge Bianche abbiamo provato i panini e i piatti del bar-ristorante sulla spiaggia e siamo rimasti allibiti davanti ad un panino gigante con pomodori, prosciutto e melanzane per soli 4 Euro: noi siamo abituati ai prezzi di Genova... Siamo stati a Vulcano di domenica con l’aliscafo e visto l’affollamento della spiaggia nera, anche lì abbiamo affittato un motorino e siamo andati a Gelso. Vista meravigliosa e laggiù in fondo il faro. Siccome nella trattoria non c’era posto siamo tornati indietro di due curve e siamo andati alla spiaggia dell’Asino. Dopo 10 minuti a piedi su sterrato, in discesa, già pensando alla salita, siamo arrivati in un posto magnifico: spiaggia di sabbia finissima nera, poca gente, acqua cristallina e non ultimo un bar con panini giganteschi ed economici anche lì. Al ritorno il nostro motorino ha un po’ sofferto la salita ma non si è arreso. Altro giro in motorino l’abbiamo fatto a Salina dove però il prezzo dell’affitto rispetto ai 15 Euro di Lipari e Vulcano si è raddoppiato. Salina è verdeggiante e bellissima, tranquilla e varia. Siamo stati a Pollara che è così bello da essere commovente, non siamo andati a vedere la casa del Postino, perché abbiamo immaginato che così fan tutti. Noi ci siamo guardati intorno e abbiamo visto angoli bellissimi ovunque. A Malfa molto bella e tranquilla, cercando qualcosa per nutrirci abbiamo trovato un self-service che merita la descrizione: non il solito self-service cittadino che la parola evoca, ma una veranda con piante verdi ombrose, tavoli di piastrelle di ceramica siciliana e legno e all’interno il banco dei piatti offre una panoramica della cucina siciliana più vera, dagli arancini alla caponata, dalla parmigiana di melanzane al pesce con cipollata e al di là del banco delle vere cuoche con cuffia e peso fuori misura a testimonianza della bontà dei piatti proposti. Ovviamente sempre a prezzi modicissimi.. ( noi Genovesi siamo attenti ai particolari).

Sempre a Salina siamo stati a Lingua a provare le granite di Afredo, che effettivamente mantengono quello che promettono. Quella al pistacchio è superlativa, ma anche la fragola si fa notare!!! A Panarea e Stromboli siamo andati con un giro organizzato in modo da vedere in una giornata il più possibile di questi posti.

A Panarea sosta a cala Junco per il bagno, stupendo ma pieno di meduse, e poi giro tra gli isolotti e sosta per visitare il paese. Bello e ordinatissimo, come dicono qua, “una bella donna truccata”, si perde un po’ lo spirito siciliano, si sente parlare soprattutto milanese e romano, e non si mangia niente di tipico, ma per chi cerca lusso e mondanità è il posto suo. A noi che siamo “sgrossi” è piaciuta più Stromboli, più normale, ma con una luce meravigliosa, case curate, ma anche spazio alla gente del posto. La spiaggia vicina al porto enorme ci ha consentito di fare il bagno davanti a Strobolicchio al tramonto.

Siamo ripartiti dopo la sosta alla volta della Sciara del Fuoco per vedere il vulcano al buio. Non ci aspettavamo uno spettacolo così imponente, fiammate altissime rispetto a quello che si leggeva sulle guide e anche piuttosto frequenti, inoltre cielo stellato, tante barche tutte in attesa ma tutte a motore spento, in perfetto silenzio, con il dondolio del mare e il vulcano davanti...Solo che questo merita il viaggio alle Eolie, noi siamo rimasi affascinati. Non abbiamo fatto Alicudi e Filicudi per avere il pretesto per tornare, perché sicuramente qui dobbiamo tornare.

Per ultimo ma non ultimo vorrei fare un ringraziamento particolare al BAR SACHA di Lipari sul Corso,che ogni mattina ci ha fatto assaporare le granite con la panna e la brioche calda appena sfornata, la vera colazione siciliana , con la cortesia e simpatia delle ragazze che ci hanno proposto nuove degustazioni e cornetti sempre freschissimi. Il tutto ovviamente a prezzi speciali... Notare la granita con la panna a tavolino solo 2 Euro ...Mi viene da piangere!!! La mattina dell’8 luglio abbiamo lasciato Lipari con l'aliscafo che ci ha portato a Palermo e da lì in aereo siamo tornati a casa.

Dove già da ora aspettiamo di tornare!!!

di Rosanna59 - pubblicato il
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