Istanbul l'europea

Tra i canti dei muezzin e i locali alla moda nella skyline, un weekend nella capitale turca al gusto di melograno

  • di MilenaLV
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Il nostro viaggio tra voli cancellati a causa dello sciopero generale dei trasporti e problemi vari, comincia giovedi 1 marzo 2012 dall’aeroporto di Fiumicino da dove con aereo della Turkish Airlines partiamo alla volta di Istanbul alle ore 18:00 e che ci porterà a destinazione per le 21:30 ora locale (Istanbul è un’ora avanti rispetto all’ Italia). Prendiamo un taxi che dopo non poche difficoltà ci porta in albergo (Ipek hotel) con 45 lire turche. Il nostro albergo, preso con una promozione per 40,00 a notte, con colazione inclusa, è centralissimo. Peccato che le foto viste su internet non corrispondessero alla stanza assegnataci, forse più modesta per via della promozione. La prima visita del nostro weekend nella capitale turca è alla Basilica di santa sofia molto bella sia all’esterno che all’interno. Ci rechiamo subito dopo alla vicina Moschea Blu e subito dopo alla Basilica cisterna. Già con questa prima mattinata si è, come si suol dire, ripagato il costo del biglietto! Il pomeriggio invece lo passiamo al Gran bazar dove ci fermiamo anche per il pranzo. Dopo un po’ di riposo in albergo andiamo a vedere lo spettacolo dei dervishi rotanti presso l’associazione culturale Hodjapasha. Da sottolineare che siamo andati in taxi dall’albergo con 16 lire per poi scoprire che con un girotondo il tassista ci aveva portato a destinazione, che distava però dall’albergo 100 metri… Lo spettacolo è suggestivo anche se è da sottolineare che si tratta di un rituale sacro e dunque lento e alla fine può risultare noioso. Io ne sono rimasta molto contenta e anche la struttura che lo ospita è veramente suggestiva. Per cena raggiungiamo la zona di piazza Taksim situata nel quartiere di Beyoglu e mangiamo in uno dei locali di Istiklal Caddesi, la zona moderna e frenetica della città. Al ritorno passiamo dalla Torre di Galata, che possiamo vedere solo da fuori perché le visite sono possibili fino alle 20:00. Con un taxi torniamo in albergo.

Sabato

Sabato ci sveglia con una giornata uggiosa, ma non cambiamo il nostro programma. Andiamo Enimuomuo ai traghetti per fare il giro del bosforo di due ore. Nonostante il maltempo si tratta comunque di una bella esperienza! Di ritorno ci fermiamo al ristorante Hamdi dove ci rifocilliamo e riscaldiamo, poi un giro al mercato delle spezie. Alle 16:00 abbiamo prenotato L’hammam (suleymaniyehamami) l’unico hammam aperto contemporaneamente a uomini e donne. Per 35 euro hai tutta la biancheria necessaria ( costume telo e ciabatte) una stanzetta/spogliatoio privato e ovviamente bagno turco, lavaggio con schiuma (bellissimo rituale) e massaggio. Dopo torniamo al mercato delle spezie e con un taxi alla torre di galata dove saliamo e riusciamo a godere di una splendida vista a 360 gradi sulla città. Vorremmo anche cenare presso il ristorante che per 80 euro a persona offre cena e spettacolo, oltre ovviamente una location d’eccezione, ma è già tutto prenotato. Ci informiamo con dei ragazzi del luogo che ci indicano un bellissimo locale anch’esso situato sullo skyline della città frequentato dalla gente del posto è che offre una cosa in più della torre di galata…la vista della torre di galata! Il locale dispone di una terrazza all’aperto fornita di stufette e loro ti danno anche un plaid per coprirti. Al piano di sotto invece il locale è chiuso anche se la vista dalle ampie vetrate è altrettanto bella e c’è anche il caminetto! Dopo cena ritorniamo al centro culturale Hodjapasha per vedere lo spettacolo delle 21:30 di balli tradizionali e danza del ventre. Due ore di spettacolo divertenti, ottimi ballerini, bellissime performance e musiche, bei costumi: consigliatissimo! All’uscita dalla spettacolo facciamo una passeggiata alla moschea blu e a Santa sofia che di notte sono ancora più belle! Completiamo la serata in un locale dove ci inebriamo di sisha e tè giocando a dama

Domenica

Oggi è il giorno della partenza. Completiamo la visita della città con il palazzo reale (Topkapi) che merita davvero la visita! Dalla quarta corte si gode di una vista bellissima! Anche l’harem vale la pena di essere visitato anche se necessita di un ulteriore biglietto di 15 lire. All’uscita dal palazzo facciamo un giro per la citta per vedere piazza dell’ippodromo, alcuni mausolei, un’ altro mercatino alle spalle della moschea blu e la stazione dove arrivava l’orient express. Dopo aver mangiato il nostro ultimo kebab ritiriamo i bagagli in albergo e con un taxi andiamo in aeroporto dove mangiamo il tipico gelato turco, non riesco davvero a spiegarne la consistenza è duro, ma gommoso e di ottimo gusto… Con un ritardo di due ore partiamo da Istanbul a malincuore, ma con la certezza di tornare presto. Domani mattina mi mancherà di svegliarmi con la nenia dei muezzin…

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