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Alla scoperta di Istanbul

Moschee, mercati, suoni e profumi della città turca

  • di lafi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo partiti in perfetto orario con il volo diretto da Torino per Istanbul, un po' di turbolenze e arriviamo forse persino in anticipo. L'aereo è nuovo della Turkish Airline, cuffie per musica, filmato. Pranzo buono. Tutto bene e svolto con efficienza. Abbiamo prenotato l'hotel “Erboy” direttamente e abbiamo avuto il tranfert gratis dall'aeroporto, pagando subito in contanti c'è lo sconto del 7% e fermandoci più notti ci hanno regalato una cena al loro ristorante, veramente buono. La camera superior è al 5 piano, 4 con ascensore poi si fa un'ultima rampa a piedi (ci sono solo due stanze). Stanza con letto matrimoniale e divano letto. Armadio, cassaforte, bollitore, (l'acqua del rubinetto non è potabile, ma in stanza viene regolarmente riempita una bottiglia), scrivania, tv schermo piatto con due canali italiani, frigo, aria condizionata, bagno con doccia. Quando si è in camera fuori si accende una lucina rossa per segnalare la vostra presenza. Letto comodo. La stanza dà su stradina laterale senza traffico, silenziosa. Colazione a buffet con molte varietà salate,e poi frutta, yogurt, miele, marmellate, dolce tipico, croissant e muffin. Vicino alle principali attrazioni, al ponte di Galata, ad una cinquantina di metri dalla fermata del tram e vicino alla stazione centrale.

1° giorno

Visita al Topkapi 20lt, l'ingresso all'harem 15lt, bellissime stanze con piastrelle colorate, se poi avete letto qualche libro di avventure con il sultano l'immaginazione vola. Il complesso del Topkapi è grande. Si gira da un padiglione all'altro attraversando un giardino con alberi e panchine. Vicinissima all'entrata del Topkapi c'è la moschea di Santa Sofia (20 lt), molto grande; impressionante entrare e vedere le tante luci dei lampadari. Si sale al 1° piano attraverso una rampa di ciottoli lucidi per i tanti passaggi e sopra, a parte la visione d'insieme, si possono ammirare i resti di alcuni mosaici bizantini e attraverso le finestre si possono fare foto ai minareti vicini. Il nostro giro continua alla moschea blu, entrata gratis; bisogna togliersi le scarpe (come in tutte le moschee) e infilarle in un sacchetto di plastica che si trova all'ingresso. E' veramente bellissima! Ci sono piastrelle blu bianche rosse, tante finestre e il muezin che recita cantando con voce amplificata le preghiere, tutto molto suggestivo. A destra della porta d'ingresso al Topkapi si trova una stradina con acciottolato e tipiche case ottomane in legno, molto eleganti. Molto bello girare per le viuzze intorno alla stazione centrale, in fondo è tutto vicino, l'unica nota un po' fastidiosa è il continuo richiamo dei camerieri dai mille ristoranti che ci sono. Sera cena da “Fasuli” piccolo locale vicino alla stazione, passato di lenticchie, fagioli in umido, tegamino di formaggio fuso e burro, riso al burro, acqua e caffè per 28 lt (circa 12 €), non male! Lo abbiamo scelto leggendo delle recensioni su Tripadvisor, ma forse qualcuno ha esagerato un po'.

2° giorno

Stamattina visitiamo la moschea Nuova, anche questa ha le pareti ricoperte da piastrelle colorate, si entra scalzi e costa 3 lt. Prendiamo il tram per Kabatas 2lt alla macchinetta e poi al capolinea l'autobus 25E (al chiosco vendono biglietti) per Ortokoy. Purtroppo la moschea che si trova direttamente sul Bosforo è chiusa per restauri. Allora torniamo indietro con altro bus per Taskim e da questa grande piazza scendiamo per la pedonale via di shopping Isketal... in mezzo ai passanti viaggia un tram d'epoca. Vicino a Piazza Galata c'è un mercato di pesce e verdure e tanti ristoranti (molti turistici altri un po' meno). Conviene fare questa strada da Taskim verso il ponte di Galata perchè è in discesa. Arrivati alla torre di Galata siamo saliti (11 lt andata e ritorno a testa) con l'ascensore e poi abbiamo continuato con una settantina di gradini fino al punto panoramico. Vista magnifica a 360° sulla città. Continuiamo la passeggiata verso il basso e attraversiamo il Ponte di Galata: è uno spettacolo vedere i tantissimi pescatori da entrambe le parti che continuano a lanciare gli ami e tirare su pesciolini argentei. Alla fine del ponte sulla destra ci sono barconi che cucinano il pesce ai ferri e lo servono dentro al pane. Vicino alla Moschea Nuova c'è il mercato coperto delle spezie. Vendono un po' di tutto non solo spezie e tutti chiamano i turisti, è un vociare continuo

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Commenti
  1. battirena
    , 18/1/2012 19:24
    Cara Lafi, (femmina credo !)
    ho letto il tuo resoconto di viaggio su Istanbul e mi è piaciuto : seguirò i tuoi consigli visto che in aprile farò un viaggio( con la moglie....) in questa città. Non andremo all'Erboy perchè per quei giorni 20-25/04 è completo. Ho letto anche l'articolo su Madrid (un pò affrettato....).Proprio in quei giorni anche noi eravamo in questa affascinanta città per festeggiare (haimè ) 40 anni di matrimonio.Forse ci siamo anche visti .... Penso che ci separi qualche anno di età ma non certamente la voglia di viaggiare. Allora auguri di ....buon viaggio !
    Un saluto e leggi i miei articoli !

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