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Sfida fra città: Istanbul o Roma?

Un paragone impossibile? No di certo

 

Paragonare due grandi città, come Istanbul e Roma, è un pretesto che – da una parte – può sembrare assurdo, e dall’altra invece è assolutamente azzeccato. Assurdo perché sono due grandi Capitali lontanissime l’una dall’altra proprio per la Storia che le ha divise.

Indubbiamente il Cupolone di San Pietro non assomiglia a Santa Sofia: Roma Capitale della Cristianità e Costantinopoli conquistata dai Turchi nel 1453 che divenuta il baluardo degli Ottomani. Ma è anche vero che Santa Sofia è il massimo esempio di monumento “storico”, nel senso che rappresenta un processo molto significativo: Maometto II, dopo aver conquistato la città, non distrugge Santa Sofia, né cancella le immagini sacre al Cristianesimo, si accontenta di aggiungere i simboli dell’Islam e i quattro Minareti che circondano la grande Cupola della Basilica. Il confronto quindi si è storicamente bloccato nel conflitto, ma proprio questo conflitto rappresenta l’attrazione del diverso. Rappresenta l’idea che uno, da Roma, per cambiare vita potesse (e possa ancora oggi) andare in un altro mondo, andare a Oriente, andare a Istanbul.

Il confronto fra le due città-civiltà è azzeccato, quindi, se si pensa quanto Istanbul (cioè Costantinopoli) ha significato per ogni intellettuale, artista o semplice viaggiatore europeo ed italiano in particolare. Per i bohemien dell’800 (francesi o italiani che fossero), come il nostro De Amicis, Istanbul era una meta agognata. L’arrivo in Oriente, pieno di mistero, di sensualità e in un certo senso di ferocia. Era “l’altro”, e lo è stato anche per noi turistipercaso che, arrivando in barca sulle coste della Turchia, per la prima volta in Oriente, ci siamo chiesti cosa facessero tutti quegli uomini accucciati per terra… Patrizio ha pensato che facessero i loro bisogni, ma abbiamo poi subito capito che sedevano semplicemente all’orientale! Tornando a De Amicis: arriva anche lui in nave, superando i Dardanelli, verso il Bosforo, e all’alba vede uscire dalla nebbia la cupola e i quattro minareti di Santa Sofia: come lui anche noi restiamo impressionati dalla grandezza e dalla bellezza di una Capitale che si divide sulle due coste del Bosforo, riunita solo dal grande ponte che tutti i giorni viene attraversato da una miriade di auto e di pullman e trasporta gli abitanti di Istanbul da Oriente a Occidente, dall’Asia all’Europa e viceversa.

Ma Istanbul non è solo la sua parte antica (la Piazza Taxim, la Moschea di Santa Sofia e la Moschea Azzurra, il suo Mercato coperto, le Mura che circondano la città o la Tomba di Alì Babà – sì, proprio la tomba di uno che si chiamava Alì Babà, che sta vicino alle mura). Istanbul è una città che si sta espandendo a vista d’occhio, coi suoi grandi “city” (quartieri), che sorgono velocemente in periferia. Che Istanbul sia appunto un misto di Oriente e Occidente è risaputo, ma sicuramente l’occidentalizzazione sta andando più veloce… dell’Occidente stesso! Se Occidente vuol dire Sviluppo, Istanbul si sta sviluppando in modo incredibile, e in modo molto avanzato. Altro che Roma, con la sua pigra supponenza, che a volte diventa decadenza! Noi siamo certamente più fermi di loro.

Syusy

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Commenti
  1. arkadius
    , 2/9/2011 22:48
    E io lancio una 'terza 'provocatio'. dopo aver letto i nuovi interventi molto esaustivi e circostanziati.Secondo la leggenda dei monaci bizantini durante quello che in Occidente era pieno Medioevo ma a Istanbul (allora Costantinopoli) era l'apogeo ove vi si raggiungeva la massima espressione nella teologia, arti, architettura e miniaturistica oltre nell'arte del mosaico, le ROME in realtà dovrebbero essere tre. Non ricordo a memoria la 'profezia' medievale penso rintracciabile dai motori di ricerca ma la cd Terza Roma è ritenuta da tutti MOSCA, capitale della Federazione russa, diventata erede del decadente Impero romano d'oriente (quello di Occidente della Ns Roma Urbs Aeterna era caduto nel 476 come ci insegna la storia, ndr) a seguito di un matrimonio di Stato fra una principessa Paleologa (i cui parenti nell'attuale Piemonte governavano il Marchesato di Monferrato) e l'erede al trono del Principato di Moscovia con l'adozione della Ortodossia bizantina come religione di stato, Qualcuno che ha visitato anche Mosca se la sente di fare una triangolazione di paragoni fra quelle che gli stessi storici indicano come tre ROME.: la NOSTRA ROMA L'ETERNA, ISTANBUL l TURCA E MOSCA DI RUSSIA? Arkadius
  2. Maria Teresa64
    , 2/9/2011 16:54
    Ciao a tutti, l'argomento mi interessa molto, ma ho poco tempo...In due parole: ho visto Istanbul una sola volta,in un dicembre di una quindicina di anni fa e sicuramente sarà cambiata parecchio,forse perdendo quell'alone decadente che allora c'era, pur conservando le grandi tracce della sua storia e la sua atmosfera sospesa tra due mondi. Roma la conosco di più, ci vado appena mi è possibile e,sarà banale e scontato, non mi stanco mai di girarla. Tutte le epoche del passato sono lì, in quantità impressionante. Il suo fascino e il suo mistero per me consistono sempre nella sensazione di perdermi tra le sue strade, le sue bellezze infinite e spesso anche nascoste.Non ho mai provato un forte desiderio di rivedere Istanbul più volte...però non si sa mai..potrei ricredermi!
  3. gstrata
    , 2/9/2011 15:38
    Vado molto spesso a Istanbul per ragioni di lavoro e stranamemnte ogni volta che arrivo in questa meravigliosa città la associo a Roma e mi chiedo sempre : ci sono più chiese Cattoliche a Roma o moschee a Istanbul ? E' una strana associazione di idee , ma finalmente sono contento che qualcuno faccia un parallelo tra le due città e le due differentissime culture.
    Condivido con chi pensa che i turchi sono un ottimo popoplo,operoso ospitale e molto orgoglioso
  4. arkadius
    , 24/8/2011 07:32
    Ciao eq1978. io parlo per me. non per la Signora di cui sopra di cui rispetto senza commentare le proprie vedute su ISTANBUL. (tralascio le mie considerazioni sulla Turchia in generale che puoi trovare nella pagina 'Anatolia per caso' cliccando in alto a destra in questa stessa pagina sul mio secondo tour di questa estate). Qui il riferimento è solo ROMA/ISTANBUL e qui mi fermo. L'articolo di Siysy non mi pare voglia mettere una città Roma, in "confronto" con l'altra Istanbul se non con una sottile provocazione che può provocare una sana discussione fra viaggiatori.Istanbul (già Bisanzio già Costantinopoli) un tempo definita dai cronachisti medievali come la Seconda Roma, Mosca per una una antica leggenda sarebbe la Terza. E' un pour parler fra persone che penso a vario titolo hanno visitato più volte entrambe le capitali europee in oggetto: prima del 476 la Ns Roma e il 1453 (Impero Turco ottomano) quella che oggi si chiama Istanbul in Turchia erano rispettivamente le capitali della pars occidentalis e di quella orientalis dell'Impero romano, solo che da noi si parlava Latino e di là il Greco. Non staa me prendere le "difese" di Syusy quando penso "provocatoriamente" chiude il pezzo parlando di una sorta di "immobilismo" romano 'de Roma' attuale ma per esprimere un giudizio dovresti aver visitato bene prima di tutto entrambe e due le città. Il pezzo di Syusy presumo lo faccia intuire. Nessuno si sogna di mettere in sottotono la maestosa grandezza della Urbs Aeterna Capitale d'Italia e della Santa Sede Apostolica, ma neanche - visitatala - la maestosità di Istanbul ora capitale morale ed conomica della moderna Turchia, appunto conosciuta un tempo e definita dai viaggiatori come la seconda Roma che come tale l'Imperatore Costantino il Grande scelse così nel 330. E' storia. Non sono opinioni personali. Io per esempio la cd 'Terza Roma' delle Chroniche, Mosca, capoitaole della Federazione di tutte le Russie, non l'ho mai visitata. Almeno per ora, per cui su quella taccio. Non essendo residente nè di una nè dell'altra città se leggi il mio commento da visitatore è superpartes così come il pezzo che ha originato la "discussione" se così la si può definire.
    Un saluto. Arkadius
  5. eq1978
    , 23/8/2011 12:19
    Ciao, sono di parte.... romano.... la PIGRA SUPPONENZA DI ROMA DIVENTA DECADENZA..... se facciamo una bella statistica a livello mondiale penso che siate in 2-3 a preferire Istanbul alla mia bella Caput Mundi. Ciao ciao
  6. Lady_P
    , 20/8/2011 11:22
    ...Cara Syusy io forse sono mooooooooooolto di parte .... ISTANBUL TUTTA LA VITA.... forse perchè il grande amore della mia vita l ho vissuto in quel magico mondo misto di antico e moderno ... Istanbul è una città da vivere non da visitare ... Lo ammetto sono stata fortunata ogni w.e. il mitico volo alitalia delle 21 ke atterrava all ataturk all'una di notte mi ha dato la possibilità di poter vivere Istanbul... un posto diverso da conoscere ogni volta ... la città antica, quella operosa,quella intellettuale, quella artististica,, la studentesca... i sabati dove in ogni angolo di giardino trovi gente ke prepara grigliate con la famiglia, le strade trafficate a tutte le ore dove i ragazzini si destreggiano tra le auto con vassoi colmi di torri di ciambelle di pane al sesamo, mentre tu sei fermo in attesa di poter fare un cm con l auto ... i taxi ke sfrecciano suonano, si sorpassano ... il poter mangiare a tutte le ore del giorno e della notte perchè a qualsiasi ora i ristoratori sono pronti a servirti .. il mercato del pesce sempre aperto anke di notte illuminato come le nostre strade nei periodi natalizi...il godersi i giardini del topkapi con un libro a leggere sotto gli ippocastani centenari... il Gran Bazar dove andare a fare spese ed ogni volta che ci vai non riesci mai ad entrare dalla stessa parte (non ci riescono nemmeno loro che ci sono nati) così ogni volta sei obbligato a cambiare commerciante... la cinta cittadina ke la circonda con grattacieli densi di appartamenti con i soffitti bassi max 2.40... se poi costeggi il Bosforo europeo ti ritrovi nell'occidente puro, case in stile vittoriano, balconi piccoli pieni di fiori, poi attraversi il magico ponte e sei in Asia, costeggi il Bosforo fra muri di siepi altissime che nascondono ville enormi e ti accorgi che anche lì è arrivato il capitalismo antenne satellitari grosse come radar di aereoporti, i bar dove ti servono il tyk nei loro stranissimi bollitori doppi nei bicchierini di vetro.. gli stessi ke vedi sui vassoi che dondolano nelle mani dei camerieri ke li portano in giro per i negozi ... il caffè turco dove poi il cameriere immacabimente che tu sia turista o cittadino, ti legge il futuro nei disegni lasciati dal fondo del caffè... Istanbul vista dalle isole della principessa dove nelle giornate serene si vede la silhouette della città con il topkapi che si estende dai 6 camini della blue mosque, dove in passato veniva presidiato il corno d'oro, l' ingresso al bosforo .... le studentesse in minigonna e stivaloni con tacco 12 con il capo coperto e viso nascosto nascosto ... la gente ferma sulle panchine fuori dalla moschea blu ... Santa Sofia il misto del sacro e "profano" che ha conservato angeli e scene cattoliche insieme alle scritte in oro zecchino del corano a coprire i simboli della cristianità... Taksim square dove svettano gli alberghi a 5 stelle e la sua zona pedonale densa di negozi di tutti i tipi e di viuzze pieni di di altri negozietti polverosi e fumosi ... i shisha pub ... le chiese cattoliche seminascoste, ma comunque bellissime (una minoranza della città è cattolica) ... Istanbul multietnica... seni seviyorum Istanbul ...

    Lady P
  7. arkadius
    , 19/8/2011 23:27
    Concordo anche io sulla velocissima" Occidentalizzazione" di Istanbul. Ho visitato la Cttà delle Città e i suoi monumenti, luoghi di ritrovo, vie e piazze già per due settimane nel 2008 e questa estate nel 2011 altre due settimane tanto che in due volte posso direcdi aver visto in due volte più di mezza Turchia. Voglio soffermarmi sulla occidentalizzazione e modernizzazione non solo di Istanbul, quella che in Occidente nei libri di storia e geografia viene ancora volte chiamata Costantinopoli o Bisanzio mentre ormai è pacifico che per rispetto alla Civiltà turca la vera dizione è ormai ISTANBUL ed è giusto che così sia come è stato ribadito nel 2010 quando la capitale morale della Repubblica turca forgiata nel 1923 daMustafà Kemal Ataturk è stata Capitale europea della cutlrua nonostante nel 1923 la Madre di tutte le città perse l'primatur a favore della nuova Ankara in Anatolia/Anadolu, quella che i Greci bizantini indicavano come 'La Terra dove nasce il sole' per indicare semplicemente l'Oriente. Noi abbiamo trovato un modernizzazione della Turchia dal 2008 (già avanzata allora) quest'anno davvero ragguardevole. Stanno facendo passi da gigante in economia, cultura e ospitalità. Sono 75 milioni e hanno una economia con un pil annuo dell'8 per cento di crescita. se non è poco.... Ovviamente qualche pecca rimane ancora ma secondo me si stanno impegnando non poco per entrare in Europa un giorno quando non si sa.....

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