Il nostro Israele, la nostra Palestina: consigli e riflessioni

Dopo il meraviglioso viaggio in uno dei Paesi più affascinanti del Medio Oriente, abbiamo deciso di scrivere questo diario (sintetico ma completo) sperando possa essere utile a chi prossimamente avrà come destinazione Israele e la Palestina!

  • di miciplan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo il meraviglioso viaggio in uno dei Paesi più affascinanti del MO (tot. 18 gg - agosto 2017), abbiamo deciso di scrivere (come già fatto per Zanzibar, il Giappone e per le Eolie) questo diario (sintetico ma completo) sperando possa essere utile a chi prossimamente avrà come destinazione Israele e la Palestina!

TEL AVIV (consigliamo almeno 3 notti)

Fin dal primo giorno ci siamo letteralmente innamorati di questa fantastica città: cosmopolita, dinamica, giovane, “libera” dai fanatismi di ogni specie (religioso, politico, etc). Una città piena di vita, di storia, di modernità, di allegria, di colori, che vive spensierata e felice avendo come rumore di fondo distintivo il “ciabattare” degli infradito, i colpi dei racchettoni da spiaggia, la musica a tutto volume dei locali sulla promenade e, soprattutto, la musica proveniente dal quartiere che non dorme mai il Florentin. E poi che dire della meravigliosa Jaffa, del lunghissimo e bellissimo waterfront, delle bellissime architetture Bauhaus, della street art, etc. Anche se molti viaggiatori - causa poco tempo a disposizione - non si fermano mai - o quasi – in questa città, non assaporarla per almeno 3 gg sarebbe una grave perdita!

GERUSALEMME (consigliamo quante più notti possibili)

Una città unica al mondo, o meglio dieci, cento, mille città entro un’unica realtà urbana, che ti affascina fin dal primo giorno: per le sue mille contraddizioni, per la luce meravigliosa della mattina che entra e “taglia” i tetti della medina ancora deserta, per la luce fantastica del tramonto che colora di rosso le mura, e infine per il silenzio e la luce dei lampioni di notte, che danno alla medina deserta un’atmosfera unica. Il rumore di fondo distintivo in questo caso sono i suoni delle campane che si sovrappongono alla preghiera del muezzin, al vociare del mercato del quartiere musulmano e a quello dei bambini del quartiere ebreo, fino al silenzio affascinante del quartiere armeno. Consigliamo di alloggiare dentro la Old city proprio per assaporare le atmosfere uniche di questa città anche fuori dagli orari canonici (esempio, passeggiare la mattina presto o la sera tardi nella medina senza torpedoni è fantastico e unico!!!). E poi Gerusalemme ovest, in pratica un’altra città nella città, che vive in un mondo a parte lontana dai fanatismi e dalle tensioni della old city (e siamo a neppure 500 metri da Jaffa gate!). Una città che assomiglia molto a una capitale europea, ben tenuta, quasi tutta pedonalizzata, con una tramvia che la serve perfettamente, con tantissimi negozi, ristoranti, locali alla moda, e con il bellissimo, coloratissimo e animatissimo mercato di Mahane Yehuda. Tutto in questa città è semplicemente unico e meraviglioso!

NAZARETH (bastano 3 notti, se visitate anche il nord della Galilea e Akko)

Nazareth (città caotica, a prevalenza araba, piuttosto sporca e mal messa) ha nel suq la sua parte più affascinante (oltre alla bellissima chiesa dell’annunciazione greco-ortodossa), suq che - “causa” Giubileo 2000, è stato praticamente svuotato di tutte le sue attività commerciali. Tutto (o quasi) infatti è stato trasferito dentro moderni centri commerciali, che si trovano intorno alla città. Per molti anni la medina è stata così terra di nessuno, lasciando spazio a delinquenza, droga e spacciatori. Per fortuna da qualche anno - grazie anche all’apertura dell’ostello/hotel Fauzi Azar inn e a seguire di molti altre guesthouse molto belle (e molto costose), alcuni negozi del suq stanno timidamente riaprendo. Un suggerimento: usando come noi Nazareth come base logistica bastano solo 3 notti di soggiorno per vedere la meravigliosa Akko (benissimo da soli in bus con NTT), la Galilea, le alture del Golan e il lago Tiberiade - con escursione guidata (e lasciandovi solo mezza giornata per Nazareth, e non di più).

HEBRON (visita in giornata - con guida)

Grazie a una guida molto preparata e politicamente corretta (visitare questa città da soli, a nostro avviso, non ha molto senso) abbiamo compreso alla perfezione il punto di vista israeliano e quello palestinese su questa martoriata città (passeggiando nella parte dei coloni israeliani con militari armati ovunque, tra strade e edifici - molti abbandonati - la sensazione è quella di essere in una zona di guerra…). Strepitosa la visita guidata alla meravigliosa Tomba dei Patriarchi soprattutto nella parte araba (davvero bellissima) dove si trova la moschea (la parte della sinagoga, invece, è una sorta di spazio di risulta di ben poco interesse per chi non è credente). Nella parte palestinese altra zona interessante è quella del piccolo suq che - nonostante tutto - sta pian piano rinascendo. Da segnalare infine, i dolci palestinesi assaggiati durante la visita del suq, fantastici!

BETLEMME (visita in giornata - con guida)

A Betlemme molto bella sia la basilica della natività (per fortuna non c’era molta gente) che il suq, in gran parte chiuso, ma con architetture interessanti. Bellissima poi la visita ai murales di Banksy nei vari punti della città, lungo il muro di separazione e infine il suo nuovo hotel di fronte al muro

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