Israele da scoprire

Attraverso nuovi itinerari, tra turismo etnico e culturale, boutique wineries e ristoranti gourmet

  • di la_gasp
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Atterriamo all’aeroporto Ben Gurion nel pomeriggio e ad attenderci ci sono i nostri amici, che vivono li. Non abbiamo dunque bisogno di noleggiare un’auto, ma per chi deve farlo, Eldan è la compagnia più affidabile e al giusto prezzo. Guardo il paesaggio all’imbrunire e mi sento a casa, tanto questa parte del paese è verde e rigogliosa che viene spontaneo paragonarla alle dolci colline toscane. La strada che percorriamo è costeggiata da oliveti e vigneti che riflettono i sacrifici di coloro che per generazioni ne hanno tramandato la tradizione, in una terra della quale si conosce la storia e si avverte la diversità etnica e religiosa anche solo visivamente, attraversando i suoi villaggi: ebraici, cristiani, drusi o arabi, o un po’ degli uni e degli altri hanno tutti una qualche nota caratteristica che li contraddistingue. Il caos tipico dei villaggi arabi si contrappone alla pietra bianca dei paesaggi ebraici, i minareti sunniti, riconoscibili dalla luce verde che si accende al calare del sole, si alternano ai campanili cristiani.

Ci perdiamo nello spettacolo del tramonto che illumina le colline e avvolge il paesaggio come in un sogno, e, non guidando, non dobbiamo neanche preoccuparci delle numerose “junctions”. Chiamatele rotonde, roundabout o test attitudinali, ce ne sono ovunque. Efficaci ma traditrici, siate pronti a impostare il navigatore se non volete girare per venti minuti, com’è successo a me la prima volta che mi ci sono imbattuta. Destinazione Bassa Galilea. Ci ritroviamo a cena tutti insieme, a casa dei nostri amici di fronte alle colline che sovrastano la città di Karmiel, dopo qualche anno di lontananza ed il calore dell’accoglienza e dell’amicizia che ci unisce rende questo ritorno in Israele veramente speciale.

PRIMO GIORNO, 15/04/17: HAIFA, AKKO, ROSH HANIKRA

Dalla Bassa Galilea iniziamo la scoperta dell’Alta Galilea. Arriviamo a Haifa, il suo ingresso disordinato, con la zona industriale e l’enorme raffineria, la più grande del paese, il porto, costruito durante il mandato britannico, e ora secondo scalo marittimo per importanza dopo quello di Ashdod, non mi entusiasma. Proviamo a vedere se vista dall’alto fa un altro effetto. Arrivare alla sommità del Monte Carmelo dove si trova il Monastero Stella Maris, con la grotta che la tradizione vuole abitata dal profeta Elia. Un’occhiata al monumento posto di fronte al monastero, che ricorda la fallita campagna di Napoleone per la conquista della Palestina nel marzo 1799, durata ben poco. Pochi mesi dopo, l’esercito decimato dalla peste, sembra scendendo proprio per la valle che ci troviamo di fronte, raggiunse la costa e ritirò in Egitto. Fu in seguito a questi episodi che la repressione turca portò alla completa distruzione del monastero e all’uccisione dei monaci e dei soldati francesi che erano rimasti sul posto. L’attuale edificio venne poi ricostruito da monaci italiani intorno al 1820. Un luogo dove perdersi a Haifa sono i meravigliosi Giardini Baha’i, che attraversano la città in perpendicolare, incastonando in mezzo a tanto cemento un tesoro di fiori, colori, bianche scalinate di marmo lucente e giochi di fontane, curati quotidianamente da 300 giardinieri rigorosamente adepti della religione Baha’i. E’ possibile godere di questo spettacolo anche osservandolo dal basso, comodamente seduti in uno dei tanti locali che animano la Colonia Tedesca, un quartiere ricco di storia, fondato intorno al 1850 da templari tedeschi che desideravano stabilire una comunità cristiana in Terra Santa e rimasti fino all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, quando tutti i membri vennero deportati. Quello che colpisce è l’accurato restauro di questo quartiere, con le sue case di pietra chiara e i tetti rossi, molte delle quali conservano il nome scolpito sull’uscio dei primi occupanti, ora destinate ad essere centro della movida della città

  • 1531 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social