Isole Tremiti e Gargano

ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE TREMITI Per gli amanti del mare, della natura e della tranquillità. Luogo: ISOLE TREMITI Periodo: tre giorni metà luglio Siamo appena rientrati da tre giorni meravigliosi sulle isole Tremiti. Io e il mio compagno abbiamo da ...

  • di Pinuccia67
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE TREMITI Per gli amanti del mare, della natura e della tranquillità.

Luogo: ISOLE TREMITI Periodo: tre giorni metà luglio Siamo appena rientrati da tre giorni meravigliosi sulle isole Tremiti. Io e il mio compagno abbiamo da lungo tempo desiderato trascorrere qualche giorno su queste splendide isole pugliesi non lontane dal posto in cui viviamo. Siamo molisani e abitiamo in collina, non lontano dalla costa ma, pur essendo buoni viaggiatori – a volte turisti – e andando tutti gli anni alle Tremiti, non vi avevamo mai alloggiato. In effetti il motto di ogni estate, tra amici, è “quando andiamo alle Tremiti?” ma si è sempre inteso in gita giornaliera. Siamo dunque partiti dal porto di Termoli alle ore 9.00 con la nave “isola di Capraia” (orari e tariffe su internet) e arrivati al piccolo porto di San Domino poco più tardi delle 10.00. Il ritorno, con la stessa nave, è previsto per le 18.15. Premesso che le Tremiti sono care e poco adatte alle nostre tasche, stavolta abbiamo deciso di fare uno strappo alla regola e spendere in tre giorni quello che, in genere, spendiamo in una settimana altrove! Ma ne vale la pena, queste isole nascondono posti incantevoli ai viaggiatori che si fermano più a lungo. E sapere di avere più tempo a disposizione rende il tutto più tranquillo e piacevole. Al tramonto, poi, l’isola di San Nicola si colora di arancio e rende tutto meravigliosamente magico. L’arcipelago delle Tremiti comprende due isole abitate (San Nicola e San Domino) e tre isole/scogli rocciosi: Capraia, Pianosa e Cretaccio. San Nicola è la più rocciosa delle isole abitate e la meno rigogliosa ma da sola merita una visita per il suo castello, il torrione, la chiesa e il chiostro, il suo piccolo porto con la spiaggetta di ciottoli e i magnifici panorami che si godono da ogni angolo e prospettiva. Il tutto accompagnato dal canto delle diomedee, che volano libere in quell’angolo di paradiso.L’isola di San Domino è più vivace e briosa per la presenza delle tante strutture ricettive, di bar e locali notturni. Il paesino è piccolo ma grazioso, con piccoli viali e una piazza, da dove si ammira un suggestivo panorama su San Nicola e gli altri isolotti. Le case sono basse e adornate di fiori, molto carine. Per il nostro breve soggiorno abbiamo scelto la pensione Carluccetta e la scelta è stata perfetta: camera semplice ed essenziale, ma comoda e pulita, proprio quello di cui avevamo bisogno per il nostro fine settimana lungo. Siamo persone amanti della tranquillità e la nostra camera, che dava sul piccolo orto, era fresca e silenziosa. I gestori, inoltre, sono stati gentilissimi. Noi abbiamo scelto la mezza pensione (a luglio il prezzo è di 65 € al giorno a persona) e se la colazione era gustosa ma semplice (cornetti, fette biscottate, burro, marmellata e nutella, latte, caffè, tè e succo ace) la cena era deliziosa, preparata direttamente dalla signora: piatti di pesce, semplici e gustosi, e porzioni abbondanti. L’ambiente era tranquillo e informale, ci sembrava di stare in famiglia. La cucina tremitina è semplice ma gustosa, propone piatti di mare e dell’orto. Da annoverare i capperi delle isole, grandi e saporiti.

Il nostro obiettivo principale era il mare. E il mare delle Tremiti è fantastico! La spiaggia principale, di sabbia fine, è tristemente iper-affollata. Gli ombrelloni hanno, ahimé, occupato tutto lo spazio e ai poveri gitanti non rimane che affittare ombrellone e sdraio o cercare altri spazi altrove. Al di fuori di questa spiaggia e di un’altra, minuscola, c’è poco spazio per chi non sa nuotare o non ama la scogliera. Per tutti gli altri, invece, ci sono cale e calette poco affollate, raggiungibili tramite sentieri più o meno semplici, o via mare. Nel piccolo porto affittano gommoni o si prenotano giri in barca o le visite alle grotte. San Domino è un’isola molto rigogliosa, ricoperta da fresche e profumate pinete, dove si può sostare e riposare liberamente, accompagnati dal canto delle cicale e dei gabbiani. Durante il nostro breve soggiorno abbiamo visitato alcune cale, dove abbiamo fatto bagni meravigliosi nelle acque che vanno dall’azzurro chiaro al turchese, dal verde smeraldo al blu intenso. In particolare abbiamo visitato i Pagliai, cala Spido e punta Spido, cala Matano (la mia preferita), lo scoglio dell’elefante, la cala del sale, dove c’è una piccola grotta raggiungibile a nuoto, con acqua bassa azzurro chiarissimo, e la cala dei Benedettini, dall’altra parte dell’isola (la preferita dal mio compagno). Sveglia presto per poter godere a lungo del mare, tante nuotate, snorkeling nelle calette, riposo nelle pinete, il tramonto sul mare, una cena genuina e saporita e una passeggiata serale per poter ammirare l’isola di san Nicola illuminata e sentire il profumo del mare e la sua brezza che ti accarezza la pelle : questo è quello di cui abbiamo goduto alle Tremiti.

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