Avventura nel Mar Glaciale Artico

81° Latitudine Nord: a due passi dal Polo. Circumnavigazione delle Svalbard in 9 giorni, tra balene, orsi polari, trichechi e i primi tramonti di fine estate

  • di balzax
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

81° LatITUDINE Nord: a due passi dal Polo

Secondo tentativo di viaggio alle Svalbard. Il primo era stato all’inizio di giugno, ma si è bruscamente interrotto dopo solo tre giorni di navigazione a causa di un’avaria irreparabile ai motori della nave. Di questo incidente, che ha tenuto fermi un centinaio di turisti e quaranta membri dell’equipaggio in mezzo ai ghiacci in attesa che arrivasse una nave di soccorso provvista di gancio di traino, hanno parlato le cronache marittime internazionali e c’è un rapporto del security board della IMO, la International Maritime Organization. La compagnia proprietaria della nave ha offerto la ripetizione gratuita del viaggio a tutti i viaggiatori danneggiati, così rieccoci pronti ad una nuova avventura nel Mar Glaciale Artico.

Ritrovo i coniugi Domenico e Francesca di Trento con cui avevo condiviso il viaggio annullato. Questo nuovo viaggio è più lungo del precedente “Polar Bear Special”. Prevede di raggiungere le isole del nord e la lontana e solitaria Kvitøja, per poi ridiscendere lungo la costa orientale delle Svalbard e risalire quindi a Longyearbyen, il porto di partenza. Si chiama “Around Spitsbergen and Kvitøja”. Toccherà Spitsbergen (l’isola principale, con cui spesso si identifica l’intero arcipelago), Nordaustlandet (l’isola del nord) e molte isole più a est rivolte verso la Russia. In pratica, è la circumnavigazione completa delle Svalbard. E’ un programma ambizioso e rischioso, che può essere realizzato solo dopo metà agosto, quando i ghiacci ritirandosi lasciano qualche canale accessibile al transito delle navi.

Longyearbyen

Sprazzi di sole che faticosamente forano le nuvole ci accolgono a Longyearbyen, cittadina capitale delle Svalbard, nel pomeriggio di domenica 20 agosto. Temperatura 6°C, anche più del previsto. Qui vivono circa 2000 dei 2600 abitanti di tutto l’arcipelago, che è molto più grande di quanto si possa immaginare: più o meno, il doppio del Belgio.

Longyearbyen è in una posizione splendida, affacciata sull’Isfjørd (“il fiordo del ghiaccio”) alla confluenza di due ghiacciai. Di per sé non è particolarmente attraente, specialmente sul lungomare che è un susseguirsi di silos, container e montagne di detriti di carbone provenienti dalle varie miniere ancora attive sparse per l’isola. Ma ci sono alcune cose interessanti da vedere.

Prima di tutto lo Svalbard Museum. Tra esemplari di fauna imbalsamata il museo mostra una serie di testimonianze del periodo di caccia feroce a balene, foche, orsi, trichechi, ermellini e quant’altro avesse un minimo valore commerciale. Che questa sia una regione famosa per la presenza degli orsi polari si nota subito: ci sono bianchi plantigradi imbalsamati dovunque, nella hall dell’aeroporto, nei negozi lungo la main street, all’ingresso dell’università e persino nella sala di preghiera della chiesetta sulla collina che domina la città (è aperta 24h).

Per chi come me ha poco tempo a disposizione una buona opzione per visitare le attrattive principali di Longyearbyen è il Maxi Taxi Tour, un servizio prenotabile anche via web che per 30 € propone un tour di 2 ore in città e nei dintorni. Si percorre la valle di Adventdalen delimitata dai ghiacciai Hellefonna e Drønbreen, tra colonie di bellissimi edredoni in cova (del tutto incuranti dei visitatori), canili per gli husky, renne al pascolo e miniere di carbone abbandonate. Poi si sale fino all’osservatorio e al radar da cui si ha uno stupendo panorama sul fiordo

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Commenti
  1. balzax
    , 5/11/2016 17:46
    Grazie :)
    Ti auguro davvero di riuscire a fare questo viaggio, o uno simile nel grande nord. Sono luoghi stupendi e praticamente incontaminati, dove la natura la fa ancora da padrone malgrado le mutazioni climatiche che riducono sempre più l'estensione dei ghiacci. C'è abbastanza offerta e se ne hai la possibilità sfruttando i last minute i costi si riducono parecchio, anche del 50%.
    Ciao :)
    Luigi
  2. flaviaa
    , 26/9/2016 21:15
    Il viaggio è molto suggestivo e dettagliato e la voglia di fare lo zaino e partire è molto forte. Sembra di essere lì con loro alla scoperta di questo misterioso territorio e quasi conoscerli. Una traccia molto interessante.

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