Galapagos: le isole che tutti sognano

Fiore all’occhiello di ogni viaggio nel sorprendente Ecuador, è l’arcipelago vulcanico delle Galapagos, che offre al visitatore scenari contrastanti, a volte aspri e desolati, altre volte suggestivi e colorati come una tavolozza di colori, popolati da una varietà di animali ...

  • di Uzbe
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 16
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

GUAYAQUIL-BALTRA-MOTONAVE LEGEND

Sveglia all’alba per prendere il volo da Guayaquil (Ecuador) per le Galàpagos, un arcipelago di isole vulcaniche che si trova nell’oceano Pacifico, all’altezza dell’Equatore, a circa 1000 chilometri dalla costa occidentale dell’America del Sud. Sono 13 le isole maggiori, sei sono piccole e poi numerose altre isolette spesso senza nome. Solo cinque isole sono abitate e circa la metà degli abitanti vive a Puerto Ayora, sull’Isla Santa Cruz, al centro dell’arcipelago. Quasi tutte le isole hanno più nomi: spagnolo, inglese e quello ufficiale ecuadoriano.

In meno di 2 ore il volo Avianca ci porta all’Isla Baltra. Con l’adesivo della motonave Legend in vista veniamo suddivisi in gruppi e trasferiti in bus al molo. Indossato il salvagente saliamo sui gommoni e raggiungiamo la motonave, che può ospitare un centinaio di persone. È ormeggiata al largo del porto di Puerto Ayora, della vicina Isla Santa Cruz. A bordo siamo accolti con un drink di benvenuto, istruzioni sommarie sul funzionamento della nave e raggiungiamo le cabine molto spaziose, con balcone sull’oceano come una piccola nave da crociera. Dopo il primo pranzo, siamo convocati per la prova di allarme con salvagente, quindi in un’apposita saletta per il solo gruppo italiano, breve briefing sul programma di attività pomeridiano.

BARTOLOMÉ ISLAND

Escono i primi gommoni per un giro in barca con il fondo trasparente per emozionanti avvistamenti di pesci multicolori lungo la scogliera e poi, con la guida che parla italiano, obbligatoria per ogni escursione sulle isole, sulle quali vigono disposizioni ferree sul comportamento da tenere per salvaguardare sia la fauna, che l’ambiente naturale, sbarchiamo in gommone sull’isola Bartolomé, dopo un approccio alle sue coste e il giro attorno al Pinnacle Rock, avvistando nelle calette anche dei pinguini della Galàpagos e numerosi uccelli marini.

L’isola presenta un paesaggio lunare e formazioni laviche che ne caratterizzano il territorio. Dal molo di attracco parte una passerella di legno con oltre 300 gradini che sale alla ventosa sommità dell’isola (114 m), dalla quale ammiriamo il tramonto con una vista spettacolare sulle insenature e si vede anche la motonave illuminata ormeggiata al largo nella baia. Dopo la cena, nuovo briefing per l’escursione del giorno dopo.

ISLA SOUTH PLAZA-NORTH SEYMOUR ISLA

Rifocillati con ogni bendidio a colazione, indossiamo il salvagente e con il gommone raggiungiamo l’isola South Plaza al largo di Santa Cruz, che ha un’estensione di soli 13 ettari. Il paesaggio molto variopinto crea una suggestiva atmosfera: enormi cactus, tappeti di piante di colore rossastro, diverse tonalità d’azzurro dell’oceano, rocce laviche sulle quali prendono il sole numerosi leoni marini. Incontriamo iguane sia marine che terrestri, percorrendo un sentiero ad anello di circa un chilometro che si snoda dal punto di approdo sino all’alta scogliera dalla parte opposta dell’isola. Qui volteggiando sopra le onde che si infrangono sui massi levigati fregate, gabbiani, pellicani, berte delle Galàpagos e altri uccelli che nidificano in zona.

Al rientro sulla motonave una gradita enorme grigliata con gamberoni, pesce e carne sul ponte dell’imbarcazione, con stormi di fregate attratte dal profumo del cibo. A completare il lauto pranzo anche frutta tropicale e maestosi dolci.

Pomeriggio escursione all’isola North Seymour, separata da l’Isla Baltra da un canale. È formata da continue eruzioni vulcaniche che hanno depositato vari strati di lava, con bei panorami e l’incontro con colonie di Pata Azul, gabbiani a coda di rondine che nidificano sull’isola, iguane marine e terrestri, fregate con il gozzo rosso e lucertole della lava. Sulla spiaggia anche otarie orsine. Al rientro sulla nave, come sempre, varietà di macedonia da intingere nelle colate di cioccolato. Spettacolare il tramonto sul ponte, con i colori che infiammano l’oceano e i profili delle isole che si stagliano all’orizzonte

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