Contro il vento

Astipalea, il profumo del timo selvatico, Amorgos, un tuffo dove l’acqua è più blu, Mykonos, alla ricerca della spiaggia più tranquilla

  • di Strange62
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Partiamo alla ricerca di un market per fare la spesa ed imbocchiamo subito la ripidissima discesa che conduce al vecchio porto di Pera Gialos dove ne troviamo uno aperto ma non molto fornito; comunque prendiamo : yogurt, succo di frutta, acqua e una cartina e poi, a tutto gas, risaliamo alla Chora, depositiamo la spesa, prendiamo l’occorrente per la spiaggia e partiamo. Passiamo da Livadia per la strada “lunga” (scopriremo poi essercene una più breve ma molto ripida) ma qui la spiaggia non ci sembra nulla di che (capiremo il penultimo giorno il perché è così conciata) e continuiamo verso ovest e ci fermiamo al cartello che indica la spiaggia di Tzanakia; parcheggiamo e con un sentiero inizialmente ripido (ci stanno costruendo dei gradini in cemento) raggiungiamo un bella baietta solitaria dove facciamo il primo bagno della vacanza. Dopo esserci asciugati risaliamo allo scooter e proseguiamo in direzione ovest sino ad Aghios Konstantinos; ad un certo punto l’asfalto termina ed inizia lo sterrato ma percorribile tranquillamente a parte un paio di tratti… Spiaggia grande con tamerici e in parte attrezzata, c’è un bar (chiuso) e una taverna dove però ci dicono che aprirà domani. Andiamo a vedere la soprastante chiesina e dopo qualche foto ripartiamo e andiamo a pranzare a Livadi da Gerani: dolmades, sardine, zucchine al vapore, acqua, birra, dessert (come al solito offerto) di yogurt con scorze di arancia: tot. 23,50€. Tutto ottimo e abbondante! Terminato il pranzo compriamo della frutta al vicino market e portiamo il tutto a casa quindi usciamo e puntiamo ad est ma ci fermiamo quasi subito in una spiaggetta che vediamo dall’alto e che raggiungiamo con un breve sentiero: ci siamo solo noi ed una signora che ha la casa proprio sopra la spiaggia. Dopo il bagno andiamo a Pera Gialos a ritirare i biglietti del traghetto per Amorgos poi torniamo a casa, doccia e usciamo a fare un giro fotografico per la Chora e attraverso i vicoli saliamo fino al Castello. Ormai il sole sta tramontando e molti luoghi sono in ombra in special modo il Castello e quindi ci ripromettiamo di tornare con il sole. Scendiamo e ci fermiamo a cena da Barbarossa: ghemistà, spiedino di pollo con pancetta e salsa al limone, acqua, birra e dolce all’arancia (offerto): tot. 20,80€. Tutto favoloso! Da come ce l’avevano descritto pensavamo fosse un posto “fighetto” e molto affollato, ma invece tutto il contrario; ambiente tranquillo, familiare, dove ci si sente come a casa. Passeggiatina e poi andiamo a dormire.

Lunedì 5/06/2017

Colazione sul nostro balconcino con vista sulla Chora poi andiamo a Pera Gialos a fare benzina (uno dei due distributori di Astypalea) quindi ci dirigiamo ad est verso Analipsi/Maltezana. Nell’aria, già da ieri, c’è una serie di odori, di profumi, di erbe selvatiche tra i quali spicca su tutti quello che sembra…… timo. Passiamo per tutta una serie di baie e spiaggette alcune a livello strada ed altre molto più in basso e tra queste una in particolare attira subito la nostra attenzione e cioè quella di Plakes che vediamo si raggiunge per un sentiero che si stacca dalla strada (dove c’è pure la fermata del bus) e ci ripromettiamo di andarci ma per oggi continuiamo. Raggiungiamo Maltezana con la sua bella e ampia la baia; vediamo un cartello che indica Aghia Barbara, seguiamo le indicazioni, parcheggiamo lo scooter e ci incamminiamo ma ben presto il sentiero è sbarrato da un cancello oltre il quale è pieno di rovi ed erbacce, così torniamo indietro (scopriremo poi che i cancelli si possono tranquillamente varcare basta richiuderli) pensiamo di tornarci ma non lo faremo. Cerchiamo le Terme ma anche queste sono ricoperte dai rovi… Cerchiamo la Karekli Basilica e questa la troviamo! Non è rimasto molto ma ci sono dei bei mosaici e dopo le foto ritorniamo sui nostri passi ed è così scopriamo la “nostra spiaggetta preferita” di tutta Astypalea: piccola, bellissima e solitaria! Evvai con i bagni! Ormai è mezzogiorno; torniamo verso la Chora ma prima un altro bagno alla spiaggetta di Micro Steno ed anche qui non c’è nessuno. Riprendiamo lo scooter e ci fermiamo ad un market , poco prima della Chora, molto ben fornito per prenderci qualcosa per il pranzo che poi andiamo a consumare a casa. Inviamo una mail ad Antonis per il wi-fi e lui ci manda un codice lunghissimo con il quale riusciamo a collegarci ma il segnale è debolissimo… Dopo un riposino usciamo e andiamo a ovest alla chiesa di Aghios Vasilios dove ci sono dei mosaici ed una bella vista sulla spiaggia di Livadia e la Chora; scendiamo all’omonima spiaggetta, che si raggiunge con un breve sentiero, ma la troviamo invasa dalle alghe e quindi ce ne andiamo subito e ritorniamo ad Aghios Konstantinos dove ci fermiamo un’oretta per bagni e relax

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