Cicladi: cinque isole in due settimane

Un viaggio itinerante alla scoperta di posti spettacolari

  • di Costanza Russo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cinque isole in due settimane, a inizio luglio. Da pazzi, direte voi! E il relax vacanziero? E le dormite fino alla noia? E il bagaglio? E lo stress degli spostamenti?

Mi spiace deludervi ma, adesso che sono alla fine di questi 14 giorni, posso dirvi che è stata una delle vacanze più belle fatte finora (e di viaggi, ne ho pianificati e fatti tanti!).

L'entusiasmo di vedere sempre cose nuove e la curiosità di esplorare luoghi sconosciuti, ci hanno caricato di adrenalina; gli spostamenti in traghetto da un'isola all'altra sono sempre durati meno di un'ora; il bagaglio ridotto al minimo non sarà un problema perchè troverete lavanderie ovunque e la maggior parte del tempo la trascorrere in costume, pantaloncini, e infradito. Raccomando di portare comunque una felpa e un pantalone lungo perchè alcune sere, soprattutto quando soffia il Meltemi, c'è freschino.

Le isole scelte sono state: Mykonos, Naxos, Koufonissi, Amorgos e Santorini

Premetto di aver sempre snobbato involontariamente la Grecia; un po' perchè ero attratta dall'Oltre-Oceano, un po' perchè non ero a conoscenza dei posti magnifici che vi regnano.

Non conoscendo affatto le Cicladi e basandomi sui racconti degli amici e dei forum sulla rete, ho ritenuto che la combinazione di due isole modaiole e vitali (Mykonos e Santorini), con due ancora selvagge e poco conosciute (Koufonissi e Amorgos) fosse il giusto compromesso. Inserire Naxos come cuscinetto tra le due diverse situazioni, è stata sicuramente una mossa vincente!

Dall'Italia abbiamo prenotato con tre mesi di anticipo il volo su Mykonos (direttamente sul sito della Neos, partendo da Verona), gli studios/hotels (raccomandazioni di amici, suggerimenti dai forum, booking) e i traghetti (dal sito della Sea Jets o Hellenic). Una raccomandazione: spesso gli studios o le taverne non accettano carte di credito e i bancomat sono mal funzionanti, quindi consiglio di portarvi un bel po' di contanti.

Il noleggio delle auto (tranne Koufonissi, dove non serve) l'abbiamo fatto direttamente sul posto, affidandoci agli studios.

Le prime due settimane di luglio è ancora un periodo ottimo per girare senza dover far code o essere travolti da orde di persone che tutte insieme si muovono verso le mete più ambite.

MYKONOS - 4 giorni

Dalla serenità che si respira non si direbbe mai che Mykonos sia la sede della mitica battaglia svoltasi tra Zeus e i Titani e nemmeno meta di frotte di turisti amanti della movida. Tutto parla di pace e benessere: le case bianche, le finestre e i portali colorati di blu, le viuzze strette, i balconi fioriti, i gatti che sonnecchiano. Eppur c'è vita, e tanta! Basta varcare le porte della Chora per rendersene conto. Musica, bar, disco bar e ristoranti sono il richiamo per giovanissimi e adulti, per personaggi eccentrici e famiglie, per coppie di ogni gusto ed etnia. Non so come possa essere in piena stagione, quando le strade lastricate fanno fatica a vedere la luce e le strutture alberghiere boccheggiano; la cosa certa è che l'inizio di luglio è il periodo ottimale per godersi l'isola e per trovare luoghi appartati completamente deserti.

Mikonos strizza l'occhio a tutti: a chi ama viaggiare in solitaria, a chi cerca mondanità, a chi ha voglia di trasgredire e ai romantici che amano cenare con le luci soffuse e godersi tramonti mozzafiato con un cocktail in mano e i mulini di fianco.

Arriviamo all'aeroporto di sera con un'ora di ritardo. Prendiamo un taxi al volo che con 15€ e 10 minuti ci scaricata davanti a Marina in Town, all'inizio del centro di Mykonos (Chora). George, il proprietario, ci accompagna alla nostra camera; semplice ma decorosa e pulita, con Wifi, frigo, bollitore e aria condizionata. Il B&B ha solo il bed ma non il breakfast (com’è d'usanza in Grecia), quindi George ci indica, per la colazione dei prossimi giorni, il bar Cosmos, a pochi passi da noi. Ci andremo solo una volta perchè è piuttosto caro e il supermercato ed il fruttivendolo, più a buon mercato, si trovano a due passi da lì. Le colazioni le consumeremo nel cortiletto comune, di fronte alla nostra camera, in compagnia di una famiglia greca e due ragazze italiane che ci daranno validi consigli sulle spiagge e le cose da fare.

Per girare l'isola, noi abbiamo preferito la macchina (il caldo era stranamente infernale in quei giorni) che ci ha noleggiato un amico di George al prezzo di 45€ al dì (prezzo di favore perchè le tariffe sono ben più alte), ma si può optare anche per gli scooter o i quad. Tenete presente che le strade sono tenute male e in alcuni punti molto ripide e scivolose. Non si usa il casco e fare un incidente è molto facile

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