Islanda on the road

Un viaggio tra deserti di lava, cascate spettacolari, scogliere nere e… tanti consigli pratici per vivere al meglio il tour dell’isola

  • di mque_mque
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 10
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dieci piemontesi in Islanda

Il Gruppo Vacanze Piemonte è di nuovo sulla linea di partenza! Dopo i primi test nei pressi di casa (molto seguiti ed apprezzati dai TpC: http://turistipercaso.it/rodano-alpi/69081/nove-piemontesi-nelle-rhone-alpes.html e soprattutto http://turistipercaso.it/palermo/61369/dieci-piemontesi-a-palermo.html ) e il riuscitissimo Tour Attorno al Baltico del 2014 (http://turistipercaso.it/baltico/72297/sette-piemontesi-intorno-al-baltico.html ) i nostri eroi questa volta si spingono ancora più a nord: ISLANDA!

COME, DOVE, QUANDO

Lasciatecelo dire: l’Islanda non è affatto una destinazione per tutti. Se i paesaggi naturali vi annoiano, siete terrorizzati perché farà freddo e potrebbe pure piovere sempre, e solo l’idea di stare in macchina tutti i giorni per ore vi fa già venire il mal d’auto, allora vi suggeriamo di cambiare destinazione. Se invece avete già comprato la mantellina impermeabile, lo shopping non è mai stato una delle vostre priorità e l’idea di cibarvi per 2 settimane di minestre liofilizzate non vi deprime troppo, allora partite per l’Islanda: vedrete la natura vera, quella che noi europei non sappiamo più cos’è, e sarà uno dei viaggi che vi resteranno nel cuore.

La formula per noi GVP è collaudata, non c’è stata ragione di cambiarla: si parte a luglio, per schivare il più possibile i vacanzieri italici (d’altronde ad agosto in Islanda è già autunno), e soprattutto si prenota tutto il possibile con largo anticipo, sacrificando un po’ di flessibilità all’altare del Massimo Risparmio. Parlando di Islanda, questa deve essere la vostra parola d’ordine, se non siete ricchi di famiglia.

Ecco quindi che già a inizio febbraio acquistiamo il volo, un diretto Malpensa-Reykjavik della WOW Air (low-cost islandese dalle ottime recensioni) a circa 350 euro a testa senza bagaglio incluso; esistono anche combinazioni leggermente meno costose, ma che comportano una notte di scalo in Inghilterra o in Germania, e sinceramente non ci sono sembrate poi così convenienti. A maggio, il medesimo nostro volo costa già più del doppio.

Altra attività da effettuare quanto prima: decidere il percorso per poter prenotare i pernottamenti. L’Islanda negli ultimi anni sta vivendo un boom turistico senza precedenti, nell’ordine di 1,5 milioni di arrivi l’anno in una nazione di 300mila abitanti, ma le sistemazioni sono molto poche, e si sa che dove c’è molta richiesta… i prezzi salgono! Definite allora innanzitutto il vostro tour, aiutati dal fatto che l’Islanda si gira in senso orario oppure in senso antiorario, ma le cose da vedere sono comunque quasi tutte lungo la Ring Road… quindi si tratta solo di decidere cosa vedere, tenendo conto dei giorni a disposizione e della lunghezza delle tappe. Noi in dieci giorni netti abbiamo percorso tutta la Ring Road visitando le attrazioni più note, rinunciando ai trekking nell’interno e all’area dei Fiordi Occidentali. Così facendo, abbiamo percorso tratte di max 250 km al giorno, che ci hanno permesso di goderci con calma non solo le attrazioni stesse, ma soprattutto i paesaggi, che sono il vero motivo di una vacanza islandese. Abbiamo anche scelto, assolutamente a caso devo confessare, di fare il percorso in senso antiorario, ma non ci pare ci sian veri motivi per preferire l’una o l’altra soluzione, se non il vincolo della disponibilità dei posti letto

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