Islanda: 30 motivi per visitarla

Dopo un meraviglioso viaggio di venti giorni, ho provato a buttare giù una lista delle cose per cui vale la pena intraprendere un viaggio in Islanda

  • di Meridiano307
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Dopo un meraviglioso viaggio di circa venti giorni, ho provato a buttare giù una piccola, e certamente insufficiente, lista delle cose per cui, secondo me, vale la pena intraprendere un viaggio in Islanda.

1) Avere l’impressione di trovarsi ai tempi dei dinosauri, quando la terra era tutta un divenire e la natura regnava incontrastata;

2) Vedere il mare alle pendici delle montagne oltre che a due passi dai ghiacciai;

3) Correre a perdifiato sul bagnasciuga delle infinite spiagge nere, bagnandosi i piedi nel Mar di Groenlandia;

4) Trovarti sola con i tuoi pensieri e una Einstock in mano, in un paesino di 121 abitanti in cima ad un fiordo;

5) Fare scorpacciate di ottimo pesce e ritrovarsi poi con il portafogli vuoto (sigh);

6) L’eccitazione del momento, e anche un po’ l’incoscienza, che ti porta a sporgerti da una scogliera a strapiombo sull’oceano, solo per farti un autoscatto con una pulcinella di mare;

7) Scoprire che le pecore adorano grattarsi ai paletti che si trovano lungo le strade. Inutile dire che dal paletto al centro della carreggiata il passo è veramente breve… attenzione alla guida;

8) Trovarti faccia a faccia con una mandria di cavalli che ti viene incontro mentre guidi, su una strada sterrata, spersa nel niente;

9) Saltellare tra gli scogli, come nel gioco della campana, per avvicinarsi il più possibile ad un gruppo di foche;

10) Testare le tue abilità alla guida, su tornanti sterrati in strade di montagna senza guard rail;

11) Camminare tra le faglie di due continenti, che s’incontrano proprio sotto ai tuoi piedi;

12) Le scarpinate attraverso campi di lava che si estendono a perdita d’occhio, per poi salire fino alla bocca di un vulcano, al cui interno è nascosto un lago azzurro che più azzurro non si può;

13) Scendere di corsa dalla macchina, con il termometro che segna 9 gradi, e tuffarsi in una pozza d’acqua calda naturale in mezzo alla natura più incontaminata, mentre una nuvola scende dalla montagna e si confonde con il vapore caldo sprigionato dalla pozza in cui sei immerso;

14) Stupirsi di quanto gli Islandesi amino la solitudine e vadano a vivere isolati in fattorie solitarie alle pendici di montagne scoscese;

15) Giocare a twister tra le pozze di zolfo ribollenti del terreno, e ritrovarsi infangati fino alle caviglie;

16) Aspettare con trepidazione il soffio del Geyser, e cogliere l’attimo in cui si forma la bolla, un attimo prima che esploda;

17) Soffiare sui possenti getti di vapore, che escono dal terreno, con l’illusione di raffreddarli un po’;

18) Navigare nel Mar di Groenlandia a bordo di una barcarola, vestite come “l’omino michelin”, per avvistare il colpo di coda dei giganti del mare;

19) Andare a fare Whales Watching e non mangiare la carne di balena….d’altronde se le mangiamo, poi non le vediamo più;

20) Aspettare il tramonto del sole alle ore 23 circa, andare a letto e mettere la sveglia alle 00.30 (un’oretta prima che inizi ad albeggiare) sfruttando l’ora di buio per cercare di vedere l’Aurora Boreale;

21) Perchè le cose accadono sempre quando meno te l’aspetti: dopo 5 notti di sveglie a mezzanotte trovando il cielo sempre coperto di nuvole, girare la testa verso il finestrino dell’aereo e trovarsi avvolti in un cielo verde danzante: La magia dell’Aurora Boreale;

22) Fermare la macchina in mezzo alla strada ed accorgersi che una volpe artica ti sta scrutando;

23) Toccare con mano, o meglio immergersi alla luce del tramonto in una meraviglia naturale: la Blue Lagoon;

24) Ricevere, dopo una settimana di cielo grigio sù, cielo grigio giù, ed una giornata intera a supplicare che il sole faccia capolino, la visita di 2 arcobaleni ad arco completo, splendenti come solo nei catoni animati pensavo esistessero, e un tramonto capace di tingere anche l’anima di arancione;

25) Guardare le formazioni rocciose lungo il cammino e giocare a riconoscerci le facce dei troll;

26) Mangiare un ghiacciolo centenario all’interno del Jökulsárlón proveniente dalla terza calotta glaciale più grande al mondo dopo i poli: il Vatnajökull;

27) Per fare le speleologhe addentrandoci all’interno di un tunnel di lava;

28) Scoprire lo spirito burlone degli Islandesi che sistemano docce, lavandini e wc, al centro di prati verdi;

29) Allontanarsi dalla macchina, lasciando dentro qualsiasi cosa, senza paura alcuna;

30) Fare un viaggio attraverso gli elementi, riscoprendo la potenza della terra;

31) Per capire il vero significato de “il viaggio è più importante della meta".

  • 13049 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social