Islanda: consigli pratici per un viaggio in tenda e auto

Tutto ciò che c'è da sapere per organizzare un tour di 14 giorni immersi nella natura più selvaggia

  • di Luca Rinaldini
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo Scozia e Norvegia, non potevamo che completare questo cerchio nordico con l’esplorazione dell’Islanda, e per il terzo anno consecutivo “on the road” e naturalmente in tenda. In questo “diario” darò risposta a molte delle domande che mi sono fatto io, e che sicuramente vi farete anche voi, nei mesi precedenti al viaggio e durante la sua organizzazione. Elencherò tutti i consigli utili e necessari ad intraprendere un’esperienza simile, aggiungendo tutti i costi sostenuti ed elencando tutti i luoghi visitati.Eviterò il resoconto giornaliero , ma come al solito concentrerò la vostra attenzione solo sugli aspetti più organizzativi e pratici del viaggio. Incominciamo...

· PERCHE’ IN TENDA? E’ DAVVERO POSSIBILE RIUSCIRE A CAMPEGGIARE IN ISLANDA?

Anche quest’anno abbiamo scelto di viaggiare in tenda soprattutto perché rappresenta il massimo della libertà, e ti permette di organizzare il viaggio a tuo completo piacimento senza vincoli di prenotazione, oltre che a metterti a stretto contatto con la natura, senza dimenticare che il campeggio è anche il modo più economico per dormire in Islanda.

In ogni caso la scelta della tenda come pernottamento non è mai una scelta facile, soprattutto se si sceglie come destinazione un paese in cui anche d’estate si possono incontrare le più svariate condizioni climatiche. Fortunatamente, venendo da due viaggi molto simili non abbiamo avuto dubbi, ma ammetto che se fossimo stati alla nostra prima esperienza in tenda, avremo avuto non poche difficoltà, in quanto ci siamo resi conto di quante abitudini, oggetti e malizie, abbiamo avuto bisogno in questo viaggio, e che abbiamo imparato solamente durante le esperienze passate. Quindi mi sento di sconsigliare la tenda in Islanda come primissima esperienza. Chiaramente, chiunque abbia già una minima competenza di campeggio, non avrà grossi problemi. Dopo aver concluso il nostro viaggio con 12 notti su 12 passate in tenda, posso finalmente dire che campeggiare in Islanda d’estate è fattibile, anche se con qualche difficoltà legata al clima.In ogni caso, se non fossimo riusciti a pernottare in tenda, avremmo trovato sicuramente qualche altra soluzione, come dormire in auto; cosa che abbiamo visto fare spesso nei campeggi.

· COME E’ IL CLIMA IN ESTATE IN ISLANDA?

Il clima è davvero la cosa più imprevedibile che possa esserci in un viaggio in Islanda. Quasi tutta la sua pianificazione si è svolta con un occhio di riguardo al clima, dall’attrezzatura all’itinerario stesso. La temperatura minima che abbiamo registrato di notte è stata di , mentre quella massima di giorno è stata di 21°, ma in media abbiamo sempre trovato temperature costanti comprese tra i 10° ed i 14°, senza ma troppa differenza tra il giorno e la notte.Il nostro viaggio non è iniziato nel migliore dei modi, ed una bufera di vento e pioggia ci ha atteso non appena scesi dall’aereo a Keflavik. Col passare dei giorni abbiamo preso molta acqua e sole a sprazzi, ma poi ci sono state anche splendide giornate di sole, insomma, se avrete modo di stare in Islanda almeno una settimana, sperimenterete quasi tutte le situazioni climatiche possibili, dal vento alla nebbia, dalla pioggia al sole, anche tutte nell’arco della stessa giornata.L’unica cosa che forse non troverete, almeno ad Agosto, sarà la neve fresca a bassa quota.Ricordate sempre: il tempo in Islanda cambia di continuo ed in fretta, tanto che a volte varrà la pena aspettare 15-20 minuti e vedrete che cambierà, in meglio o in peggio, ma sicuramente cambierà

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