Quanto è bella questa Islanda!

I quattro elementi

  • di alexooj_
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dal 14 al 26 Agosto. Volo Air Berlin 400 Noleggio macchina per tutto il periodo compreso assicurazioni vetri e super collisioni Alloggi un mix tra alberghi ostelli e fattorie. Cambio: 1 euro 160 corone Km percorsi 2600 Spesa approssimativa 1500 euro a testa, cosi suddivisi: Volo 400, Macchina 375, Benzina 130 euro, Alloggi 200,Vitto 90 calcolando che non siamo mai andati a cena fuori la sera , Cibo portato dall’Italia 30 euro , escursioni 130, souvenir 100 Anche quest’ anno eravamo molto indecisi sulla vacanza estiva, e tra la mia voglia di Argentina e Kenya della mia ragazza un giorno spunta casualmente l’ idea Islanda, vedo i prezzi dei voli, leggo racconti e incomincio a convincermi della fattibilità della cosa, tanto più che appena ne parlo alla mia ragazza trovo una porta aperta.

14 Agosto: Partiamo da Roma alle ore 18 il nostro volo farà scalo a Berlino, così, dopo due ore di volo e due di attesa finalmente ci imbarchiamo per la tanto desiderata Islanda. Atterriamo dopo quattro ore all’ aeroporto di Keflavik alle 00:20, stranamente i bagagli ci mettono quasi un ora ad uscire, gli stessi tempi di fiumicino!!! Avevo prenotato un Motel proprio a fianco dell’ aeroporto, motel Alex a 80 euro compresa colazione, cosi da poter riposare un po prima di ritirare la macchina e cominciare il viaggio. Compreso nel prezzo il motel offriva il pick up dall’ aeroporto al motel e viceversa . Chiamo e dopo 10 minuti eccolo li a prenderci. Usciti dall’aeroporto troviamo un vento gelido, eravamo preparati al freddo, ma non cosi, sembrava il nostro inverno. Il motel e molto carino tutti cottage in legno con bagno e cucina privati.

15 Agosto: Sveglia alle sette, colazione e mi faccio accompagnare all’ ufficio della Geyser, per ritirare la macchina, fronte aeroporto. Ci danno una hyunday getz 5 porte, spaziosa anche se consumicchiava. Come giro avevo deciso di farlo in senso orario, senza un vero motivo, avevo letto un pò di diari e mi era piaciuto di più. Il primo impatto è strano vediamo paesaggi stranissimi, spiagge nere sulla sinistra, montagne verdissime con forme particolari sulla destra, e sassi messi uno sopra gli altri a ricordare i trolls. Ero preparato, ma sono rimasto sorpreso in positivo. Le informazioni sono abbastanza semplici e le strade poco trafficate, cosi dopo meno di un ora arriviamo a Reykiavik,decido di entrare per uno sguardo, casualmente mi trovo dalle parti del porto cosi che ne approfittiamo per fare le foto al monumento forse più famoso, Solfar, una specie di nave affacciata sull’oceano. Decidiamo di far colazione e poi riprendere il viaggio direzione Arnarstapi. Arriviamo abbastanza facilmente con l’ intento di fare la passeggiata di 2,5 km tra Arnastaspasi ed Hellnar e vedere il monumento in omaggio a Jules Verne. Beh, sarà un fallimento su tutti i fronti, tira un vento freddissimo che ci fa rinunciare alla passeggiato e dopo un po di tentativi andati a vuoto non troviamo il monumento. Ci rimettiamo in macchina vogliosi di vedere lo Snaefellsjokull la montagna del romanzo viaggio al centro della terra, la montagna e maestosa, ma una nuvola enorme ci impedisce di vederne la cima. Sulla guida avevo letto che sempre sulla strada c’ era Skarosvik descritta come una spiaggia caraibica, voglioso di vederla faccio una deviazione di una decina di km su una strada sterrata e appena giungo sul posto vediamo si una bella spiaggia, ma niente a che vedere con i caraibi. Si erano fatte le 15 e decidiamo che e ora di andare diretti a Grundarfjordur la base per la nostra prima notte in Islanda. La città,(910 abitanti) è in una posizione spettacolare, su una baia pittoresca, piccola e graziosa, sperimentiamo il nostro primo ostello, Hi Hostel 70 euro la doppia con bagno in camera, molto carino. Per cena decidiamo di restare in ostello e mangiamo pasta con parmigiano e olio, tutto rigorosamente portato da casa in compagnia di 4 spagnoli anche loro intenti nel cucinare pasta, ma con cosi tanta cipolla che quando la scia veniva dalla mia parte mi lacrimavano gli occhi. Vorrei aprire una parentesi sugli ostelli. Sono sempre stato il primo a dire che non ci sarei mai stato, perchè prevenuto per l’ igiene, beh niente di più sbagliato, tutti gli ostelli in cui sono stato erano pulitissimi, dai bagni alle cucine,direi una pulizia quasi maniacale! Verso le 9 distrutti andiamo a dormire.

16 Agosto. Sveglia alle 6 oggi sarà la tappa più lunga dovremmo arrivare ad Akureyri, più di 400 km. Facciamo colazione in ostello, rigorosamente preparata da noi, e poi direzione Stykkisholmur,la più grande città della penisola,(1100 abitanti) andiamo al porto e sulla collina dove c’ e la biblioteca dell’acqua per ammirare il panorama della città e della baia, beh molto bella anche se pure oggi tira un gran vento. Poi l’avveniristica chiesa con la sua torre campanile che ricorda molto una ciminiera di una nave, in fine direzione monte Hellgafell, luogo sacro per gli islandesi dove si dice che chi salga sulla sua cima (73 m) vedrà esauditi tre desideri, purchè rispetti tre passaggi. Noi li abbiamo rispettati , speriamo.. Scesi da questa collina ci dirigiamo verso la penisola di Vatnsnes, con l’obiettivo di vedere le foche, subito dopo Stykkisholmur inizia una strada dissestata che durerà per una 30 di km dove si va a 40 km h. Nel frattempo inizia a piovere, sarà la giornata più fredda del viaggio, e con la strada di fango si va ancora più piano. Dopo quasi 2 ore riusciamo a fare questi benedetti 40 km, e arriviamo a Illugastadir, il vento e la pioggia, sono pungenti ma non ci fanno demordere tanta e la voglia di vedere le foche. Il problema e che dal parcheggio a dove dovrebbero esserci le foche sono altri 10 minuti a piedi, in un prato!!!Arriviamo all’osservatorio che altro non è che un capanno dove potersi riparare e vedere le foche con un binocolo .Nel capanno ci sono un gruppo di 8spagnoli ed e fastidioso aspettare il proprio turno per usare il binocolo, cosi esco, nonostante il freddo e la pioggia, e riesco a vedere un paio di testoline, ma da lontano, farà freddo anche per loro. Cosi decidiamo di andarcene e prendere una cioccolata calda nel bar, una casa del 1700 vicino al parcheggio. Come primo approccio con le foche non e andata molto bene. Dopo esserci un pò riscaldati ripartiamo, avevamo intenzione di fare la nostra prima escursione, l’ uscita a cavallo a Varmahlid, uno dei maneggi più famosi di tutta l’ Islanda. Arriviamo verso le sei chiedo se e possibile , pago le 5000 corone a testa, e mi dice dove andare, 7km più avanti, mi raggiunge una ragazza tedesca che lavora li per 11 settimane all’ anno,sarà la nostra accompagnatrice. I cavalli hanno dei colori bellissimi, e nonostante il freddo e il fatto che si facessero i dispetti tra di loro mettendoci un pò di paura la gita e stata bellissima. Ripartiamo destinazione Akureyryi dove arriviamo dopo circa un ora. Troviamo abbastanza facilmente la nostra guest house Akurynn, 180 euro per due notti, anche essa molto bella. Prepariamo i nostri soliti spaghetti con olio parmigiano e bresaola per secondo, doccia e diretti a nanna.

17Agosto. Oggi e una bella giornata finalmente, decidiamo di andare a Godafoss e poi tornare in città per visitarla. Per arrivare a Godafoss ci vuole quasi un ora , e la strada per arrivarci e bellissima sembrano valichi di montagna. La cascata e anche essa molto bella arriviamo fino a sotto per poter fare più foto possibili. Dopo un oretta passata a fotografarla torniamo in città. Akureyri è la seconda città islandese più grande, ha 17500 abitanti, ma ha tutto dal bowling alla piscina .A noi e piaciuta veramente molto. Verso le sette poi siamo andati al Giardino di Natale, un negozio interamente dedicato al natale dove vendono tutto per il gran giorno. C’ era anche il camino acceso, molto bello anche se un pò fuori stagione e carissimo. Anche questa sera cena in ostello, tanto più che e i succhi , il caffè e il the sono gratis

18 Agosto: anche oggi tempo più che clemente, andremo ad Husavik per il whale watching, i km da percorrere sono circa 100 e in 1 ora arriviamo agevolmente, la strada è la stessa del giorno precedente per Godafoss, poi a meta verso i 50 km si svolta a sinistra, ecco forse sarebbe convenuto gestire diversamente la cosa, il giorno precedente visitare Akureyri al mattino e poi andare a Godafoss per poi dormire ad Husavik cosi da risparmiarsi 100 km. Cmq arrivati a Husavik andiamo subito alla biglietteria della Gentle Giant a fare i biglietti, paghiamo i 52 euro e prenotiamo per le 9 e 30. Degli italiani incontrati ad Akureyri ci avevano detto di metterci in fila per primi perche le tute anti freddo erano poche, beh niente di piu falso , erano sufficienti per tutti, anzi sono avanzate, e la barca era piena! Certo le taglie partivano dalla L, pero, non andavamo mica ad una sfilata! La giornata non è splendida, è nuvoloso, ma non piove e non tira vento! Per circa un ora mentre la baca andava verso il largo e non abiamo visto nulla e ho pensato di essere tra quel 3% che non avvista nulla, infatti su tutte le brochure è messo in risalto come la percentuali di avvistamenti sia del 97% Poi all’improvviso un membro dell’equipaggio che era sulla cima della barca incomincia a dire con il megafono di vedere un gruppo di delfini e ore 9 e d’incanto spuntano 4 delfini che vengono vicino la nostra barca, alcuni saltano anche, molto bello, e già mi ritenevo fortunato, la gita non è andata a vuoto, poi dopo alcuni minuti ancora un annuncio verso ore 3 Humpback whale, le nostre megattere, e cosi, prima vediamo uno spruzzo e poi uscire dall’acqua questo mammifero stupendo! Anzi questi esseri perche erano addirittura 2! Li vediamo da molto vicino addirittura una ci passa sotto la barca, mettendoci anche un pò in apprensione. E’ stata un’emozione veramente bella ed inaspettata. Poi sono sparite e ricomparse dopo circa 10 minuti! Mentre tornavamo indietro poi abbiamo visto anche una mink whale, più piccole ma altrettanto graziose. Dopo circa 3 ore la gita finisce , scendiamo molto soddisfatti, da segnalare anche la cordialità dei membri dell’equipaggio e il commento stile partita di calcio all’avvistamento di mammiferi. Decidiamo di approfondire la nostra conoscenza con questi mammiferi visitandone il museo, costo 1200 a testa molto interessante, anche se vedere alcune scene di come catturano le balene ci ha un po’ rattristati. Fortunatamente anche loro si stanno rendendo conto che è piu redditizio il business delle gite in barca che la pesca!!! Decidiamo di rimanere a pranzo li a assaggiare la zuppa del giorno in uno dei locali sul porto, scegliamo lo Skuld Cafè dove prendiamo 2 zuppe di funghi veramente ottime pagando 2500 corone in due

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Commenti
  1. Ivanka
    , 1/7/2012 23:18
    Ciao,

    Vorrei chiederti quanto avete speso in media per i pernottamenti. Sto organizzando il viaggio ad agosto, mi sembrano abbastanza costosi, in media 120 euro a notte a camera (in due).

    Grazie mille
  2. polaC
    , 21/3/2012 23:32
    Ciao, sto organizzando di andare 15 gg in Islanda ad Agosto 2012, vorrei chiederti qualche consiglio...

    1) è strettamente necessaria la macchina 4x4???
    2) pensavo di partire senza prenotare i pernottamenti, pessima idea???

    se hai altri consigli fondamentali te ne sarei grata! :)

    ps: il mio preventivo è intorno ai 2500€ e siamo pure in 4 a dividerci il costo della macchina....
    in cosa sbaglio???

    grazie mille

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