Appunti di viaggio in Islanda: 12 luglio – 16 agosto 2009 12 luglio partenza in auto alle 10.00 da Adorgnano: destinazione Stoccarda, da zia Natalina, dove arriviamo verso le 18.00. 13 luglio passeggiata con zio Remo e Lida attraverso il ...
Appunti di viaggio in Islanda: 12 luglio – 16 agosto 2009
12 luglio
Partenza in auto alle 10.00 da Adorgnano: destinazione Stoccarda, da zia Natalina, dove arriviamo verso le 18.00.
13 luglio
Passeggiata con zio Remo e Lida attraverso il verde pubblico di Stoccarda; nel pomeriggio facciamo un giro tutti insieme fino alla torre della TV, da dove si può osservare tutto il paesaggio intorno
14 luglio
Partenza, sotto la pioggia, verso la Danimarca. Dopo molte ore di auto arriviamo in questo Paese “piatto” e ordinato con il sole ancora alto; alle 19.00 circa arriviamo a Ribe, un delizioso paesetto antico ben conservato; cena lungo un canale con i panini preparati da zia (ci ha fornito di cibo per un reggimento) e passeggiata lungo il centro tranquillo, ma con molti vacanzieri in giro
15 luglio
Dopo una lauta colazione visitiamo bene Ribe con le sue casette antiche in legno e mattoni, spesso circondate da cespugli di rose o ibisco in fiore, la cattedrale romanica in calcare e la chiesa di S. Caterina con il suo riposante chiostro. Andiamo a Jelling dove visitiamo una chiesetta sobria circondata dal cimitero; sono visibili dei tumuli sepolcrali e delle pietre runiche, simbolo della cristianizzazione della Danimarca dovuta al re Aroldo Denteazzurro all’inizio del X sec.. Ci spostiamo poi a Kolding, bel centro su fiordo con castello ricostruito; Trapholt: sedie e design d’arredo, casa a moduli cubici. Trascorriamo la serata al Miniland di Legoland, dove sono stati ricostruiti in miniatura, utilizzando i mattoncini della Lego (la fabbrica è proprio lì vicino) monumenti, quartieri caratteristici di città e non solo: un paradiso per i bambini (anche quelli più cresciutelli come Marcello).
16 luglio
Dopo aver salutato la signora Vera, proprietaria del b&b in cui abbiamo dormito in questi giorni, partiamo verso Arhus, seconda città più grande della Danimarca, con un bel quartiere residenziale lungo la costa; visitiamo Moesgard, museo della preistoria immerso in una bella faggeta: ci colpisce la mummia di un uomo (ca 300 a.C.) che si è conservata in una torbiera (gli sfagni producono una sostanza che trasforma la pelle in cuoio e fa diventare rossi i peli); c’è anche una mostra temporanea su alfabeto runico e vichinghi. Visitiamo anche il museo d’arte moderna e contemporanea (ARoS), con bella struttura architettonica interna (nove curve a scale che dovrebbero simboleggiare i gironi danteschi) con installazioni particolari: statua gigante di ragazzo accovacciato, sculture pensili, ritratti di inizio ‘900… Passeggiata per il centro animato di Arhus e poi verso Hobro.
17 luglio
Visita ai resti del villaggio – forte vichingo di Fyrkat del 980 ca (vallo circolare suddiviso in quattro quadranti, ciascuno con quattro grandi edifici); visita, animata da volontari in costume, della ricostruzione di una fattoria vichinga. Verso l’estremità settentrionale della Danimarca e skagen, bella cittadina di mare; il miglio di Rabjerg (dune di sabbia che si spostano verso l’interno di ca 15 m all’anno); dopo cena passeggiata lungo il litorale di Grenen, fino alla punta estrema dove si incontrano in modo abbastanza impetuoso i due bracci di mare.
18 luglio
Partiamo sotto la pioggia che non ci lascerà fino ad Hanstholm, dove ci imbarchiamo per le isole Faroe. Lasciamo dunque il piatto e verde paesaggio danese con le sue pale eoliche e le casette coi tetti aguzzi, i mattoni rossi e le finestre “golose” di luce…
19 luglio
La traversata è lunga, molto lunga, e non molto piacevole per me che scopro di soffrire di mal di mare, ma alla fine arriviamo al porto di Torshavn ed è il classico paesaggio di mare nordico