Calorifero e Frigorifero: info e racconto

<<Calorifero e Frigorifero>> a modesto paragone di un paese che mescola il caldo ed il freddo con armonie che nemmeno riesci ad immaginare……….. Ciao Questo viaggio è nato nella nostra mente moltissimo tempo prima del suo realizzo quindi progettarlo in ...

  • di Nadia & Marzio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

<> a modesto paragone di un paese che mescola il caldo ed il freddo con armonie che nemmeno riesci ad immaginare………..

Ciao

Questo viaggio è nato nella nostra mente moltissimo tempo prima del suo realizzo quindi progettarlo in anticipo ci ha permesso una discreta preparazione ed un piccolo risparmio di soldi.

VOLO SCELTO: In estate la compagnia Icelandair mette a disposizione due voli settimanali diretti Milano/Rejvjavik, precisamente il sabato ed il lunedì sia in andata che in ritorno.

Gli altri giorni della settimana ci sono svariate opzioni con scalo in qualche città europea (es. Copenhagen, Francoforte, etc).

L’alternativa potrebbe essere un’accoppiata di voli low cost Italia/Londra (Ryanair) più Londra/Reykjavik (Iceland Express).

Noi abbiamo optato per un volo Icelandair, primo perché maggiormente “protetti” in caso di disguidi, secondo perché ci siamo permessi il lusso/azzardo di prenotare con un larghissimo anticipo (fine ottobre anno precedente) quindi il prezzo è stato interessante così come la possibilità di trovare la totalità di posti liberi nelle date che ci interessavano (in pieno Agosto per intenderci!!!). Tenete presente che i Tour Operator italiani stessi vendono viaggi organizzati legati a questi voli quindi i voli di agosto, soprattutto in Agosto, sono “presi d’assalto” da ogni tipologia di turista.

Noi abbiamo scelto un volo diretto per l’andata (sabato 08/08) e un volo con 1 scalo per il ritorno (mercoledì 19/08).

Reykjavik ha due aeroporti ma i voli internazionali sono tutti diretti ad una cittadina che dista mezz’oretta d’auto dalla capitale e che si chiama Keflavik.

AUTO: l’auto è il mezzo migliore di visitare l’Islanda in autonomia.

Come già è noto i prezzi del noleggio sono elevati, quindi bisogna spendere un po’ di tempo a spulciare le offerte. Una prenotazione con qualche mese di anticipo può fruttare un po’ di sconto (Marzo per noi).

A ns avviso è decisamente meglio prenotare un’auto fuoristrada 4x4 piuttosto che una due ruote motrici, parecchie strade non sono asfaltate, ci sono buche, spesso c’è fanghiglia, ciottolate, sassi (anche parte della strada principale, la n° 1, chiamata Ring Road che fa il periplo della nazione).

Se avessimo scelto l’altra probabilmente avremmo rinunciato a percorsi molto suggestivi o non vi ci saremmo addentrati per timore…..

Inoltre alcune strade sono addirittura impedite al transito di auto a due ruote motrici (ma solo quelle più impervie!).

Ricordate anche che alcune strade, specialmente quelle “montane” che hanno una F davanti al numero e che sono percorribili solo dalle 4x4, hanno dei fiumi sprovvisti di ponti per l’attraversamento;

Nel tal caso prestate attenzione poiché potrebbe essere che l’autonoleggio prescelto vieti per contratto di “guadare fiumi con l’auto”, pena danni tutti a carico vostro (clausola da firmare per accettazione al ritiro dell’auto).

Per la scelta dell’autonoleggio vi diamo il consiglio dato dalla L.P: alcuni car rental non hanno gli uffici in aeroporto ma sono in grado (con un piccolo contributo) di farvela trovare in aeroporto al vostro arrivo; così è stato per noi: comparando parecchie compagnie (anche menzionate nella L.P.) abbiamo optato per www.geysir.is che ha operato proprio in tal modo (ci hanno atteso nell’arrival hall con un cartello riportante il nostro nome).

RIFORNIMENTO CARBURANTE: salvo stazioni di benzina con anche la 98 ottani troverete o diesel o benzina 95 ottani.

Anche noi come altri TPC consigliamo di non far mai scendere il livello del serbatoio sotto la metà perché spesso si percorrono anche un centinaio di km o più senza incontrare benzinai

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