Il Paese dei Contrari

L' Islanda è certamente il paese dei contrari, dove il caldo convive col freddo, il ghiacciaio col vulcano, a volte uno sopra l'altro, il mare con la montagna, il bello col cattivo tempo, il brullo con il verde. Al centro ...

  • di Fabio D'amico
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

L' Islanda è certamente il paese dei contrari, dove il caldo convive col freddo, il ghiacciaio col vulcano, a volte uno sopra l'altro, il mare con la montagna, il bello col cattivo tempo, il brullo con il verde. Al centro dell' Oceano Atlantico c'è la faglia di separazione della zolla europea e della zolla americana e attraverso questa faglia fuoriesce continuamente magma incandescente. Il magma solidifica a contatto con le fredde acque dell'Oceano e forma un montarozzo. Montarozzo oggi, montarozzo domani, l'altezza cresce sempre di più fino a spuntare sopra il livello del mare, ed è così che si è formata l'Islanda che è divisa all' interno fra zolla americana e zolla europea che si allontanano di 2 cm all'anno e scatenano i terremoti, le eruzioni effusive e le fratture così frequenti in Islanda.

Il viaggio è stato preparato molto meticolosamente grazie anche a Maurizio che andava per la seconda volta in Islanda e che voleva che anche la moglie la conoscesse. In tutto eravamo 7 persone, 5 adulti e 2 ragazzi, dal 21 giugno al 3 luglio 2007 e l'itinerario è stato incentrato sulla strada circolare esterna islandese, la numero 1, da percorrere in senso antiorario, con 2 incursioni indispensabili ed imperdibili verso il centro.

Vettovaglie

Portiamo 42 kg di cibo dall'Italia che deve servire per 12 giorni per 7 persone, pesando singolarmente ogni item in modo da distribuirlo fra le 7 valige (15 kg max) e 7 bagagli a mano (10 kg max) consentiti da Ryan air senza supplemento oneroso di peso. Spaghetti, olio, sughi in vasetti di vetro, salumi e formaggio sottovuoto, buste di minestrone, purè, risotti già conditi e cioccolato che sarà il primo a finire. Le cibarie ci basteranno e ci divideremo le rimanenze fine viaggio. Ci sarebbero comunque bastate anche senza le 3 cene fatte fuori.

Indirizzi

Le fattorie e le guesthouse, in genere, sono segnalate all'inizio della traversa che porta al caseggiato, per cui uno percorre la statale e non deve cercare via e numero civico ma il nome della famiglia ospitante. Spesso all'inizio della stradina c'è la classica cassetta semicilindrica per la posta ed una grata per terra che impedisce alle pecore di allontanarsi.

Aereo

Scegliamo la combinazione Roma-London Stanstead (Ryan air) e London Stanstead Rejkyavik (Iceland Express) che costerà 378 € A/R a persona, bagagli compresi (6 € a bagaglio per tratta con Ryan air).

Si può fare di meglio: alcuni giorno dopo il volo Ryan air costerà 20 € A/R tasse incluse !!!!. Occorre seguire giornalmente le quotazioni e non essere condizionati da giorni buoni e cattivi per la partenza.

Da valutare anche la combinazione Alitalia-SAS che, a detta di un forumista di TpC in partenza a fine agosto, porta a risparmiare qualcosina in più. Alitalia ? Chi lo avrebbe mai detto!

Auto a noleggio

Inizialmente ci eravamo orientati verso le canoniche Avis, Hertz e Europcar, che chiedevano 1900 euro per l'affitto di una Suzuki Gran Vitara 4x4 per 11 gg, riuscendo poi a spuntare 1700 euro con l'Auto Europe che agisce per conto Avis. Telefonate all'Avis di Rejkyavik per chiedere un auto a gasolio invece che a benzina, per avere, oltre ad un minor consumo, anche una potenza maggiore a un basso numero di giri, sortivano un accoglienza annoiata e risposte elusive poco edificanti. Non venivamo a sapere nemmeno il prezzo della benzina che, a posteriori, si aggira sui 122-124 ISK (corone islandesi) con punte di 129 ISK e che è praticamente uguale al prezzo del gasolio.

Delusi e rafforzati da questo, e visto che il prezzo ci pareva alto abbiamo consultato il forum di Turisti per caso e, grazie a Omar abbiamo trovato 2 Hyundai Santa Fè a 100.000 ISK, vale a dire 1215 euro con la Saga Rental http://www.bb44.is/akcar/page/forsida_5 che non ci ha nemmeno fatto pagare il guidatore aggiuntivo (5€/giorno) né la riconsegna in aeroporto (25 €) ed in più ci prometteva la consegna dell'auto "a domicilio" la mattina del 22/6 nel cortile della prima guesthouse dove abbiamo dormito (in realtà verrà a prelevarci e ci porterà al garage della Società). A quel prezzo abbiamo avuto il chilometraggio illimitato, tassa aeroportuale (al ritorno) e tutte le tasse locali compresa l'IVA. La franchigia per danni è di 1800 €, ma in caso di Super CWD, che non facciamo,si abbassa a 250€. L'auto si riconsegna nel parcheggio dell'aeroporto, lasciando il biglietto del parcheggio in vista e la chiave nel cassetto del cruscotto. Le 2 auto si sono comportate bene a parte una che ha avuto bisogno di un cambio completo delle gomme, trovate un pò stortignacole da un gommista al quale ci eravamo rivolti per una sgonfiatura. Lo stesso gommista si dimenticherà di serrare i bulloni di una ruota che comincerà a far rumore ed a generare preoccupazioni fra l'equipaggio fino a che si coprirà l'arcano che comporterà il ritorno dal gommista, un piccolo cazziatone di rito, una piccola perdita di tempo ed il crollo del mito della professionalità dei Nordici che, a quanto pare, anche loro sbagliano oltre che mangiare il pescecane putrefatto. Lo scherzo avrebbe potuto essere tragico se non ci fossimo accorti in tempo dello sporgere di alcuni bulloni dal mozzo della ruota che il gommista aveva giustificato con "degli ostacoli" a serrare di più i bulloni, come aveva prima giustificato il rumore con dei sassolini incastrati nei freni....!!! E ci aveva quasi convinto

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